Detenuti a pranzo con Papa Francesco a Bologna evadono e non rientrano in carcere

Nella giornata di domenica 1 ottobre, Papa Francesco ha incontrato i detenuti nella Basilica di San Petronio a Bologna, peccato però che al termine dell’incontro, qualcuno si sia accorto che due detenuti che erano stati invitati al pranzo ne avevano approfittato per evadere. Un fatto davvero molto grave quello che si è verificato domenica in occasione della visita del Santo Padre nella Basilica di San Petronio a Bologna, dove come abbiamo già riferito, ha incontrato i detenuti e pranzato con loro. Due detenuti non sarebbero rientrati nella casa di reclusione che li ospitava a Castelfranco Emilia e hanno approfittato dell’occasione per darsi alla fuga. Come già abbiamo riferito più volte, questo è accaduto domenica, anche se la notizia è trapelata soltanto dopo diverse ore. I due detenuti evasi sono soggetti facenti parte della delegazione autorizzata dall’istituto a partecipare alla giornata speciale in città e dunque ad incontrare Papa Francesco nella Basilica di San Petronio.

Secondo quanto riferito da una prima ricostruzione si tratterebbe di due italiani originari della Campania che pare non siano nuovi ad episodi del genere e per questo motivo erano stati sottoposti a delle misure di sicurezza perché ritenuti dei soggetti socialmente pericolosi. I due si sarebbero allontanati dai volontari che accompagnavano la comitiva formata da circa 20 persone ed hanno fatto perdere così le loro tracce. La segnalazione dell’allontanamento delle due persone, che come abbiamo detto già in altre occasioni si erano allontanati dalla struttura per alcuni brevi periodi, è stata inviata alle autorità e sono stati avviati degli accertamenti da parte della polizia penitenziaria.

Sembra inoltre che siano state raccolte informazioni in Puglia a Bologna sull’organizzazione del pranzo con Papa Francesco, al quale i due avrebbero dovuto partecipare. Nel momento in cui verranno rintracciati i fuggitivi dovranno ricominciare a scontare la pena accessoria loro inflitta, dunque ripartiranno dall’inizio nel loro percorso di reinserimento. La casa di reclusione dove sono detenuti gli evasi sembra sia composta da due distinte sezioni ovvero una nella quale sono stati collocati i tossicodipendenti e la seconda parte riservata agli internati ovvero a quei soggetti sottoposti ad una misura di sicurezza detentiva perché ritenuti socialmente pericolosi.

Come abbiamo detto, i due detenuti che farebbero proprio parte di questa seconda sezione Ovvero quella riservata agli internati. Proprio nella giornata di lunedì, sembra essere scattato il blitz all’Arcidiocesi in via Altabella, dove gli inquirenti hanno chiesto ed ottenuto di poter parlare con gli organizzatori dell’evento in San Petronio. Il pranzo è stato a base di lasagne, cotoletta e torta di riso, pasti consumati alla presenza di Papa Francesco. Gli accompagnatori si sono accorti che mancavano due persone che sarebbero fuggite a piedi e dei quali ancora oggi dopo oltre 10 giorni non si sa ancora nulla.

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