Donna muore travolta e uccisa dal treno noleggiato da Renzi

Una vera tragedia quella avvenuta a Terni dove una donna ovvero una musicista e insegnante Ternana di 43 anni è stata travolta ed uccisa nella giornata di domenica intorno alle ore 18:00 da un treno vuoto o preso a noleggio dal PD alla stazione di Civita Castellana in località Borghetto. Sembra che la donna dovesse tornare a Terni, dopo avere trascorso la domenica insieme ad alcuni amici, ma ovviamente per poter capire bene la dinamica dell’incidente, bisognerà attendere le prossime ore visto che è stata aperta un’indagine dalla Procura di Viterbo portata avanti dagli agenti della Polfer di Orte. Molto probabilmente la vittima di nome Annachiara nobili di 43 anni avrebbe attraversato il binario e non essendoci sottopassaggi per poter prendere il treno per Orte, ma nel frattempo sarebbe passato quello che era stato noleggiato dal PD e diretto a Roma dopo aver fatto servizio a Firenze che era soltanto in transito e non si è fermato travolgendo la donna e uccidendola praticamente sul colpo.

Il treno era vuoto, vi era soltanto il macchinista e come già abbiamo riferito viaggiava in direzione della capitale per rientrare alla base in vista delle nuove tappe del tour dell’ex premier e dunque non era in servizio per la campagna elettorale. La donna invece viaggiava a bordo della sua auto ed è stata investita proprio mentre attraversava il passaggio a livello, molto probabilmente a causa del buio la donna non è riuscita a calcolare con esattezza la distanza dai binari e così è stata centrata dal treno.

“Appreso del tragico incidente che ha coinvolto il treno charter noleggiato dal Pd e che ieri era in trasferimento tecnico per manutenzione, a nome di tutto il Pd esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia della vittima”. Lo dichiara Andrea Rossi della segreteria nazionale del Pd. La circolazione è rimasta bloccata fino alle 21.10 con il treno di Destinazione Italia rimasto nella stazione di Civita Castellana fino al termine degli accertamenti dell’autorità giudiziaria.

“Ne parlano soltanto i giornali on line della Tuscia e dell’Umbria. La stazione non ha un sottopasso e l’unico modo per passare da un binario all’altro (due in tutto) è un attraversamento sopra i binari. Nessuno ne parla, eppure risultano anche le sue generalità. Posto che sia vera, e non abbiamo motivo di dubitarne, vogliamo capire perché Trenitalia non ne ha dato comunicazione? Forse perché il treno coinvolto pare sia quello noleggiato da Renzi e dal Partito Democratico? L’impianto di illuminazione e acustico era funzionante?”, si chiede il deputato di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Achille Totaro, componente della commissione Trasporti. Dunque, come già anticipato, per poter capire cosa effettivamente è avvenuto bisognerà attendere le prossime ore e dunque l’evolversi delle indagini.

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