Donna sparisce su nave crociera Msc, fermato il marito per omicidio volontario

Si indaga sulla scomparsa di una donna cinese la quale si trovava imbarcata su una nave crociera insieme al marito ed ai due figli, ma una volta arrivati a Civitavecchia, tappa di partenza e di arrivo del viaggio, la donna di nome Li Yinglei, non sarebbe scesa ne è stata ritrovata sulla nave crociera. Si tratta di una donna cinese la quale si trovava a bordo della nave Magnifica Msc, insieme al marito irlandese di nome Daniel, ed ai due figli minorenni, ma come abbiamo già anticipato, una volta giunti a Civitavecchia lo scorso 20 febbraio, la donna non sarebbe scesa dalla nave; in realtà, non si hanno notizia della donna cinese dallo scorso 10 febbraio, quando la nave salpò da Genova per la seconda tappa della crociera e ad accorgersi della scomparsa della donna è stato il personale di bordo, quando il conteggio delle persone sbarcate è risultato inferiore a quello dei passeggeri risaliti. Decisivo è risultato il controllo dei badge, che ha permesso di verificare che la turista di origine cinese non era scesa ed a quel punto è scattato l’allarme ed il marito è stato fermato all’aeroporto dopo che aveva già superato i varchi di sicurezza e risulta adesso indagato per omicidio volontario e per questo motivo è stato arrestato e trasferito nel carcere Regina Coeli; i due bambini, invece, sono stati affidati ad una casa famiglia.

L’avvocato dell’uomo, il legale Luigi Conti ha parlato al quotidiano genovese smentendo di fatto che l’uomo stesse tentando la fuga, dichiarando che l’uomo stava andando a Ciampino con i figli per prendere l’aereo secondo il piano di viaggio che aveva già programmato al momento di prenotare la crociera”. “Se Daniel fosse un assassino non sarebbe andato a Ciampino a prendere un volo prenotato da tempo: avrebbe tentato di fuggire. Invece ha tenuto un comportamento normale”, hanno osservato i suoi avvocati Luigi Conti e Laura Camomilla. Secondo quanto riferito dalla difesa, invece, la donna si sarebbe allontanata volontariamente ed il marito sarebbe stato informato di questo, ma nonostante questa tesi, il marito Daniel al momento risulta indagato per omicidio volontario; l’ipotesi è che la donna sia stata uccisa proprio quando la nave ha attraccato a Genova.

Si indaga, dunque, e gli inquirenti nella giornata di martedì hanno sentito anche alcuni marittimi di Genova, e sempre nella stessa giornata la pm Barbara Zuin ha interrogato il 45enne che si è avvalso della facoltà di non rispondere. “L’abbiamo vista durante una cena in corrispondenza della tappa genovese, poi in effetti non l’ha più incrociata nessuno”, hanno raccontato alcuni marittimi di Genova sentiti lo scorso martedì. Davanti agli investigatori l’uomo ha iniziato a vacillare, mentre i figli hanno fornito elementi che corroborano l’ipotesi di un delitto o comunque di una tragedia che si è compiuta nel corso della navigazione e della quale l’irlandese è a conoscenza. Sul caso sta indagando la procura di Civitavecchia con la polizia di frontiera, e gli agenti della Polmare di Genova.

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