Doppio mento disagio per 2 adulti su 3, al via la campagna

Per 2 adulti su 3 il doppio mento è una delle principali preoccupazioni riguardo all’aspetto fisico. E se la metà di questi soffre l’inestetismo come un dispiacere, l’altra metà esprime un concreto desiderio di poter fare qualcosa per correggerlo. Per contrastare la solitudine di chi vive il problema con disagio e nel silenzio, Allergan, azienda farmaceutica specializzata in medicina estetica del viso e chirurgia mammaria, lancia la campagna #doppiomentostop. L’obiettivo è creare sensibilizzazione intorno a una caratteristica fisica che riguarda migliaia di persone.
Oggi – hanno spiegato gli esperti durante un incontro a Milano – anche in Italia è disponibile un farmaco a base di acido desossicolico, affine a quello presente in natura, che promette a chi vuole eliminare il doppio mento di evitare trattamenti chirurgici talvolta invasivi, finora l’unica opzione efficace. “L’acido desossicolico va iniettato nel grasso sottocutaneo, dove agisce direttamente sulla membrana cellulare che avvolge la cellula adiposa, provocandone la distruzione – afferma Erminio Mastroluca, chirurgo plastico ed estetico – La lisi delle cellule adipose è definitiva e quindi si tratta di un trattamento permanente“.

La sicurezza del farmaco – è stato ricordato durante l’evento promosso da Allergan – è confermata da una rigorosa valutazione clinica che comprende 4 studi di fase III che hanno coinvolto più di 2.600 pazienti in tutto il mondo, dai quali è emerso che il tasso di efficacia complessiva a 12 settimane dall’ultima iniezione raggiunge il 78,5%. “Gli ottimi risultati del farmaco possono essere garantiti solo in casi di lieve o media entità“, sottolinea Mastroluca.

Il doppio mento è dovuto a un accumulo di adipe e può ridurre l’equilibrio e l’armonia di un viso, spesso rendendolo più vecchio e pesante, elemento che può incidere negativamente sulla percezione di sé. Un problema estetico che può manifestarsi anche a causa di altri fattori come l’invecchiamento, disfunzioni metaboliche e predisposizione genetica. “Erroneamente si crede che il doppio mento colpisca solo le persone obese o sovrappeso, ma non è così – precisa Mastroluca – Si tratta di un accumulo di grasso che può colpire anche i magri e in generale gli adulti, uomini e donne, di tutte le età, peso e sesso“. E nonostante non si tratti di una vera e propria patologia, può avere anche cause riconducibili a malattie.
Alcuni inestetismi possono produrre implicazioni psicologiche anche importanti – osserva Luca Mazzucchelli, psicologo e psicoterapeuta, vicepresidente dell’Ordine degli psicologi della Lombardia – e il doppio mento è tra questi: si rischiano problemi relazionali, perché se non ci si sente bene con il proprio corpo si tende a evitare l’incontro con altre persone“. Un comportamento “che può sfociare nel ritiro sociale, che è l’anticamera della depressione“.

La Società americana di chirurgia dermatologica (Asds) stima che il 67% delle persone con doppio mento abbia un impatto psicologico negativo e non si senta a proprio agio davanti allo specchio. Chi ne soffre può manifestare disagi concreti: l’inestetismo può influire negativamente sulla percezione di sé, creando insicurezza e sfiducia. “Il doppio mento – aggiunge Mazzucchelli – può creare problematiche anche nella sfera sessuale, perché chi non si sente bene con il proprio corpo può sentirsi inadeguato nel rapporto sessuale, e di conseguenza non riuscire a vivere con serenità l’esperienza ma di avere la testa altrove, ad esempio sulla propria inadeguatezza e sulla performance“.
La campagna di sensibilizzazione affronta il tema con un approccio ironico. Una serie di fotografie digitali ritraggono dei primissimi piani di doppi menti di varie persone, uomini e donne, sorridenti o serie, in una particolare gallery. Le fotografie sono state pubblicate sul sito istituzionale www.allergan.it e diffuse sui social e online, anche grazie al contributo di coloro che hanno deciso di sposare la causa.
L’investimento in ricerca deve essere accompagnato da una maggiore conoscenza e sensibilità verso il problema – commenta Nicola di Menna, amministratore delegato di Allergan Italia – Con questa campagna abbiamo voluto lanciare un messaggio forte di sensibilizzazione verso tutti quei difetti estetici, spesso ignorati o ritenuti marginali, che tuttavia possono avere ripercussioni importanti sul benessere psico-fisico delle persone“.

Ci sono alcuni punti del nostro corpo che, pur perdendo peso, non riusciamo a smaltire alla perfezione. Punto critico sono, ad esempio, le ginocchia e quei cuscinetti antiestetici che non riusciamo ad eliminare, ma anche il doppio mento dà del filo da torcere. Perdere peso in questo punto del corpo non è semplice, anche perché non sempre si tratta di chili in più.

In questa guida cercheremo di capire come togliere il doppio mento senza ricorrere alla chirurgia, ma solo seguendo qualche piccolo accorgimento.

Eliminare il doppio mento con il make up

Cominciamo con il “piano A”, ovvero fare ricorso al trucco per mascherare il doppio mento. Solitamente, chi ha il doppio mento ha un viso paffuto, dovuto non solo a qualche chilo in più, ma anche alla semplice forma: il viso di forma rotonda, per quanto ispiri simpatia, non è il massimo sotto alcuni aspetti.

Ad ogni modo, con il trucco giusto si riesce a camuffare questo inestetismo. Tali consigli che stiamo per proporvi, sono perfetti per chi ha poco doppio mento; chi invece ne ha uno abbondante non troverà risolutivo questi suggerimenti.

Cosa serve per realizzare un make up per togliere il doppio mento? Una semplice terra opaca (oppure un fondotinta) di circa 3-4 toni più scura rispetto all’incarnato della vostra pelle. Dovrete letteralmente dare forma al vostro viso, sfumando la terra da orecchio ad orecchio come in questo video:

Inoltre, occorre adottare qualche altro piccolo accorgimento:

  • curate molto il trucco sugli occhi, in modo da spostare l’attenzione di chi guarda sulla parte superiore del viso. Optate per eyeliner, magari fatto in casa come vi spieghiamo qui, e mascara per ingrandire gli occhi;
  • sempre per lo stesso motivo, utilizzate toni molto chiari per il rossetto;
  • usate un fard illuminante.

Cambiare acconciatura

Forse sembrerà banale, ma anche l’acconciatura ha il suo peso! Tagli molto corti tendono a mettere in evidenza il doppio mento, mentre un taglio scalato o fino al mento camufferà alla perfezione questo difetto.

Optate, dunque, per un carrè o per un taglio sfilato. Per provare quale sia l’acconciatura giusta per voi, vi consigliamo, prima di passare per le forbici del parrucchiere, di provare un simulatore virtuale, così come descritto in questa guida.

Postura, abiti e barba per eliminare il doppio mento

Avete pensato che forse la causa del vostro doppio mento possa essere la postura? Portate in su la testa ed evitate di curvare la schiena.

Altro modo per camuffare il doppio mento può essere indossare gli abiti e gli accessori giusti. Evitate di indossare collier o collarini, così come collane dai grandi grani, ma preferitene di lunghe, che slanciano la figura. Allo stesso modo evitate maglie a girocollo, dolcevita e lupetti, ma prediligete capi con scollo a V.

Se invece siete uomini e volete eliminare il doppio mento, fatevi crescere la barba! Fra l’altro è anche di moda in questo periodo.

La ginnastica per eliminare il doppio mento

Chiudiamo il capitolo con la ginnastica, sia per dimagrire che mirata a rassodare il doppio mento.

Per le diete e la ginnastica per dimagrire, vi consigliamo di leggere le nostre guide a tema:

  • Come perdere peso velocemente
  • Come perdere peso in un mese

Si tratta di consigli utili per perdere peso velocemente, ma da seguire con criterio!

Per quanto concerne la ginnastica mirata a rassodare il doppio mento e a farlo sparire del tutto senza chirurgia plastica, vi suggeriamo di guardare questo video di ginnastica facciale e di mettere in pratica, tutti i giorni, gli insegnamenti acquisiti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.