Elezioni comunali 2017, come si vota. Data e orari

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Domenica 11 giugno si svolgeranno le elezioni in sette comuni della provincia: Barbarano Romano, Capranica, Castel Sant’Elia, Latera, Montalto di Castro, Ronciglione, Tarquinia. I Comuni interessati in Italia sono in tutto 1.021, di cui 153 superiori ai 15 mila abitanti.

Deve essere garantito il pieno anonimato dell’elettore.

In caso di tessera smarrita (o esaurita), l’elettore potrà richiedere il duplicato (o il rinnovo) presso l’ufficio elettorale comunale, che resterà aperto dalle ore 9 alle ore 18 nei due giorni antecedenti la data della consultazione e, nel giorno della votazione, per tutta la durata delle operazioni di votazione, e quindi dalle ore 7 alle ore 23.

DOVE SI VOTA Si voterà in 4 comuni capoluogo di regione (Catanzaro, Genova, L’Aquila e Palermo) e in 21 comuni capoluogo di provincia (Alessandria, Asti, Belluno, Como, Cuneo, Frosinone, Gorizia, La Spezia, Lecce, Lodi, Lucca, Monza, Oristano, Padova, Parma, Piacenza, Pistoia, Rieti, Taranto, Trapani e Verona). L’eventuale ballottaggio è calendarizzato solo per domenica 25 giugno, sempre dalle 7 alle 23.

Nei Comuni con più di 15.000 abitanti è eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno). Vediamo dunque le diverse modalità. Sulla scheda sono stampati i nomi e cognomi dei candidati alla carica di sindaco, a fianco dei quali sono riportati i contrassegni dell’unica lista con cui il candidato è collegato.

Tre i candidati sindaco a San rocco al Porto: Silvia Lusignani con lista civica Nuova Realtà, Anna Pradelli con lista civca San Rocco in Porto e Matteo Delfini con lista civica Patto per San Rocco.

In tal caso il voto va al Sindaco, alla lista votata e al candidato o ai 2 candidati di sesso diverso eventualmente scelti. In entrambe i casi assegna il proprio voto sia alla lista contrassegnata sia al candidato Sindaco da quest’ultima appoggiato.

Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare la seconda domenica successiva per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio).

I candidati a sindaco possono essere associati a più di una lista, in un unico rettangolo. 3 – Voto disgiunto: tracciare un segno su un candidato sindaco e poi appoggiare una lista differente (collegata ad altro candidato sindaco) andando ad esprimere la preferenza per i candidati consiglieri.

Si può inoltre scrivere il cognome (o – in caso di ominimia – il cognome e nome e, ove occora, data e luogo di nascita) di un candidato al consiglio comunale, oppure di due candidati della stessa lista, purché di sesso diverso (altrimenti la seconda preferenza viene annullata). In caso di parità di voti al primo turno, verrà ammesso al ballottaggio il candidato della lista più votata (maggiore cifra elettorale) e, in caso di ulteriore parità, verrà ammesso il più anziano di età (gli stessi criteri saranno usati in caso di parità nel ballottaggio).

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