Elezioni regionali Sicilia 2017: orario apertura seggi e come si vota

Oggi, domenica Cinque novembre, i siciliani saranno chiamati alle urne per eleggere il presidente della regione e i componenti della Assemblea Regionale Siciliana. Ultimo giorno di campagna elettorale per gli aspiranti governatore e deputato all’Assemblea Regionale Siciliana. Non parteciperà, infatti, alla competizione elettorale, il governatore uscente, Rosario Crocetta, che ha annunciato il ritiro della sua candidatura.

La scheda contiene il contrassegno di ciascuna lista che concorre nell’ambito provinciale, affiancato da una riga riservata all’eventuale indicazione della preferenza per un candidato alla carica di deputato regionale appartenente alla lista.

Il capolista della lista regionale che otterrà il maggior numero di voti sarà il nuovo Presidente della Regione. Per il centrosinistra, invece, il candidato è Fabrizio Micari, attuale rettore dell’Università di Palermo, incarico da cui si è congedato per proiettare la propria concentrazione sulla campagna elettorale. Il voto in Sicilia, in realtà, è molto più di un’elezioneregionale: in occasione della consultazione dei siciliani si misureranno i rapporti di forza e si collauderanno le alleanze per le prossimi elezioni politiche, nella primavera del 2018. Essa dura in carica per 5 anni. E’ prevista la possibilità di esprimere voto disgiunto: l’elettore può votare una lista regionale e una lista provinciale non collegate fra loro.Nel caso in cui l’elettore ometta di votare per una lista regionale, il voto validamente espresso per una lista provinciale si intende espresso anche a favore della lista regionale che risulta collegata con la lista provinciale votata Le elezioni del Presidente della Regione e dell’Assemblea regionale sono contestuali. I restanti 6 seggi potranno essere ripartiti: su collegio unico regionale, qualora la coalizione vincente abbia ottenuto nei collegi provinciali un numero di eletti pari a 42; oppure attingendo dal cosiddetto listino del Presidente (composto da 7 candidati, incluso il candidato presidente) in numero pari alla quota necessaria a consentire alla coalizione di avere la maggioranza all’Ars (ossia 42 deputati). “Se vinceremo le elezioni, nei primi dieci giorni di governo aboliremo i vitalizi e dimezzeremo gli stipendi dei parlamentari regionali”.

Accanto ai nominativi le liste provinciali sulle quali l’elettorale potrà apporre una “X” sulla lista prescelta e scrivere il nome del candidato al quale assegnare la preferenza. I 6 seggi rimanenti potranno essere alla lista regionale del candidato. Claudio Fava sarà a Palermo, insieme ai segretari dei partiti che lo sostengono, in piazza Bologni. Comunque sia, Movimento 5 Stelle, centrodestra unito e sinistrasempre più spaccata hanno investito moltissimo su questo voto.

La lista dei candidati si chiude con il sicilianista Roberto La Rosa, 61 anni, candidato di ‘Siciliani Liberi’, movimento indipendentista siciliano.

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