Estrazione Lotto e Superenalotto, 25 febbraio 2017: Vinto un ‘sei’ in provincia di Padova: vale 93,7 milioni

Scopriamo i numeri estratti e vincenti dell’Estrazioni del Lotto di oggi, in programma sabato 25 febbraio 2017. Il gioco, che sta riscuotendo un successo crescente tra il pubblico italiano per via delle sue vincite molto alte, ci propone 21 nuovi numeri vincenti ed un montepremi massimo di 5 milioni di euro. Ogni martedì, giovedì e sabato (festivi esclusi), collegati con Marco e Lio per conoscere prima di tutti i numeri vincenti.

Lotto e Superenalotto di oggi, sabato 25 febbraio 2017 , appuntamento alle ore 20.

Estrazione 10 e Lotto serale 23 febbraio 2017: dove seguirla? A completare il podio, altri due centenari, entrambi sulla ruota di Napoli, il 66 manca da 106 appuntamenti, il 3 non si vede da 102 estrazioni. Il numero 37 sulla ruota Nazionale che manca da 86 estrazioni.

Questi in dettaglio i numeri più frequenti nelle ultime 540 estrazioni sono 35 sulla ruota di Firenze uscito per 50 estrazioni, il numero 6 su Cagliari uscito 47 estrazioni, il numero 9 sulla ruota di Roma uscito per 45 estrazioni e il numero 20 sulla ruota di Palermo uscito per 45 estrazioni. Un altro metodo è quello di andare sui siti ufficiali o di installare l’app “LOTTO” sui vostri smartphone, che vi permetterà di sapere tempestivamente i numeri vincenti del 23 febbraio.

È uscito stasera il 6 nel concorso del Superenalotto: al vincitore, che ha giocato i numeri in una tabaccheria a Mestrino, in provincia di Padova, vanno 93.720.843,46 euro. La vincita di questa sera è stata realizzata con un sistema. Il 6 non usciva dal 27 ottobre scorso, quando in una tabaccheria a Vibo Valentia fu realizzata la vincita record di oltre 163 milioni.

Nella classifica delle vincite più alte nella storia del Superenalotto questa di Padova occupa la settima posizione. Il jackpot più alto, da ben 177,7 milioni, è stato vinto il 30 ottobre 2010. In quel caso fu giocato un sistema online di 70 quote da 24 euro ciascuna: a ogni vincitore andarono oltre due milioni e mezzo. Seconda in classifica una giocata più recente, del 27 ottobre scorso: il sei fu centrato in Calabria e fruttò ai giocatori un premio da 163,5 milioni.

Con l’estrazione di ieri è stato realizzato anche un 5: frutterà al vincitore la cifra di 214 mila euro, una somma peraltro che non dovrà essere divisa tra più persone visto che la giocata è stata fatta da un unico giocatore. Secondo i calcoli statistici, chi gioca al Superenalotto ha meno di una probabilità su 622 milioni di fare sei, una su 103 milioni di fare cinque più uno e una probabilità su un milione e 250 mila di fare cinque.

Il sogno di tutti gli italiani è vincere al Superenalotto. Ma quale è l’effettiva possibilità di realizzare una vincita a quel gioco? Il discorso è abbastanza semplice (si fa per dire). Prendete un sacchetto che contiene i 90 numeri della tombola e dite ad un bambino di estrarre 6 numeri a caso. Colorate con un pennarello rosso i numeri così estratti e rimetteteli nel sacchetto. Dite poi al bambino di effettuare altre estrazioni simili rimettendo ogni volta i numeri estratti nel sacchetto e controllate quanti numeri segnati col pennarello vengono estratti di volta in volta. Vi accorgerete che nella maggior parte dei casi non sarà estratto neanche un numero di quelli segnati, qualche volta ne apparirà uno, più raramente due, con una buona dose di tentativi potrebbero essere tre, dopo qualche tempo un’estrazione ne darà quattro, per cinque bisogna aspettare qualche giorno e infine per sei forse tutta la vita. Per chiarire queste affermazioni riduciamo i numeri da 90 a 5 e l’estrazione da 6 a 3. Vediamo quindi in quanti modi si possono estrarre tre numeri da un gruppo di cinque e riportiamoli nella tabella sottostante: Terne 1-2-3 1-2-4 1-2-5 1-3-4 1-3-5 1-4-5 2-3-4 2-3-5 2-4-5 3-4-5

 Ogni volta che il Superenalotto raggiunge un montepremi a otto zeri gli italiani iniziano a sognare ed ad incrementare le scommesse nelle ricevitorie di tutta Italia. Come per la scorsa estate anche quest’anno il montepremi ha superato i 100 milioni di euro ed è subito iniziata la corsa alle scommesse che ha comportato, di volta in volta, un incremento delle giocate di oltre il 25%. Ma cos’è il Superenalotto? Semplicemente è un gioco d’azzardo a premi gestito dalla Sisal ed introdotto per la prima volta in Italia il 3 dicembre 1997. Nel regolamento originario in vigore fino al 30 giugno 2009, la combinazione vincente era legata alle estrazioni del lotto ed era composta dai primi numeri estratti delle ruote di Bari, Firenze, Milano, Roma, Napoli e Palermo. Qualora il primo numero estratto in una delle ruote suddette fosse stato uguale ad un precedente primo estratto, si considerava valido ai fini del gioco il secondo numero di tale ruota, e così via fino al quinto. A questi numeri si affiancavano il cosiddetto “Numero Jolly”, ovvero il primo estratto nella ruota di Venezia, ed il numero “Super Star”, ovvero il primo estratto sulla ruota nazionale. Successivamente, dal luglio 2009, con l’entrata in vigore del nuovo regolamento, la combinazione vincente del Superenalotto ed i numeri Jolly e Super Star non dipendono più dai numeri estratti sulle ruote del Lotto, ma da due estrazioni separate (una per determinare la sestina ed il Jolly e un’altra a parte per il Super Star), effettuate mediante macchine a mescolamento pneumatico. La probabilità di vincita di cifre molto elevate è estremamente bassa; nonostante ciò il gioco ha attratto, fin dalla sua nascita, moltissimi giocatori, desiderosi di accaparrarsi vincite milionarie messe in palio ad ogni concorso. Per dare un’idea di quanto sia remota l’eventualità di centrare un sei, questo ha una probabilità di verificarsi di 1 su 622.614.630 per ogni combinazione giocata. Il Super Enalotto ha al suo attivo la più alta vincita in un gioco a premi italiano, pari a 147.807.299,08€, vinti il 22 agosto 2009 a Bagnone, in provincia di Massa – Carrara, con una semplice schedina da 2 euro, dopo un’attesa durata ben 7 mesi. Ma chi ci guadagna in questo gioco? Semplicemente, lo Stato italiano che, sul totale delle giocate, trattiene circa il 53%. L’8% è trattenuto dal punto vendita, il 3,8% va alla Sisal e il 34% costituisce il montepremi che, fortunatamente, non viene tassato. Il 2009 ha rappresentato, fino ad ora, il record di incassi nella storia del Superenalotto nel quale sono stati raccolti 3 miliardi e 300 milioni di euro.

Con il termine “gioco d’azzardo” ci riferiamo a qualunque gioco o scommessa in cui ogni giocatore accetta di rischiare di perdere qualche bene materiale, pur di tentare la possibilità di vincere i beni degli altri partecipanti; non vi è compensazione per chi perde, e i vincitori e i perdenti sono determinati dall’esito del gioco. Alcuni esempio di giochi d’azzardo sono: • puntate al casinò, slot machine, roulette, dadi, carte, numeri, • corse di cavalli, o cani, ecc. • lotterie, gratta e vinci, enalotto, e simili; • bingo, poker, anche se giocato tra “amatori”, videopoker, giochi d’azzardo elettronici (si punta e, se si vince, si ottiene una consumazione o dei soldi). Il gioco d’azzardo è come un cancro, che corrompe tutto ciò che tocca. Molti hanno distrutto le loro vite, iniziando per divertimento e finendo ossessionati da quel “gioco” che è ben presto diventato una vera e propria MALATTIA. Il fatto che una persona accetti volontariamente la possibilità di perdere i propri soldi, di rovinare la propria vita, di trascinare alla povertà sé stesso e la propria famiglia, non lo giustifica. Il gioco d’azzardo può essere definito come “rischiare dei soldi nel tentativo di farli moltiplicare su qualcosa che è assolutamente imprevisto”. La Bibbia ci avverte, di guardarci dall’amore del denaro (1 Timoteo 6:10; Ebrei 13:5). La Scrittura ci incoraggia anche a guardarci dai tentativi di “arricchire velocemente” (Proverbi 13:11;; Ecclesiaste 5:10). Il gioco d’azzardo è concentrato nel modo più assoluto sull’amore per il denaro e, indubbiamente, tenta le persone con la promessa di ricchezze veloci e facili.

Che cosa c’è di sbagliato nel gioco d’azzardo? La gente spreca i soldi in tutti i generi di attività. Il gioco d’azzardo non è né più né meno uno spreco di soldi. I soldi non dovrebbero essere sprecati. I soldi in eccesso dovrebbero essere conservati per i bisogni futuri o dati all’opera del Signore, non sperperati al gioco. Il gioco d’azzardo nella Bibbia. Sebbene la Bibbia non menzioni esplicitamente il gioco d’azzardo, menziona certamente i giochi della “fortuna” o del “caso”. Nella Bibbia, il gioco d’azzardo o della “fortuna” non viene mai utilizzato come intrattenimento o presentato come una pratica accettabile per chi segue Dio. Benché la Bibbia non ne parla in modo diretto, resta il fatto che questo gioco (come anche la schedina di calcio il gratta e vinci) è un legame che per molte persone diventa un vizio che viene difficile uscirne fuori, perché ogni settimana si spera di puntare su un numero nuovo per tentare la fortuna. Probabilmente le prime volte si cerca di giocare qualche spicciolo, dopo di che in certi casi ci sono state delle persone che hanno giocato pure lo stipendio di un mese di lavoro giocando qualche combinazione di numero particolare, magari quello stipendio serviva per il bisogno del nucleo famigliare. Tutto quello che schiavizza l’uomo è dal diavolo, quindi il suo interesse è mettere ansietà nelle persone portandoli a dipendere da attitudini strani, portandoli a dipendere dalla “fortuna” anziché da Dio. Se fai caso nel gioco del lotto dietro a questo gioco si nasconde in modo così sottile ma disastroso l’occultismo. Salmo 128:2 Gesù ci invita a cercare in prima il regno di Dio e la sua giustizia e tutte le altre cose ci saranno sopraggiunte Matteo 6:33. Quando noi cerchiamo solo le nostre cose anziché il regno di Dio purtroppo non viviamo sotto le sue benedizioni e non possiamo sperare che Dio ci dia secondo il nostro bisogno, egli ha dato a Giosuè delle prescrizioni ben precise per avere successo e prosperità leggi: Giosuè 1:8 Solo in Dio c’è la vera prosperità spirituale e materiale, quello che il diavolo offre o fa vedere è qualcosa di ingannevole, il denaro è utile per il bisogno di ogni persona ma non indispensabile da desiderarlo ad ogni costo. Proverbi 10:3; Efesini 4:19 I casinò e il gioco del lotto. I casinò impiegano tutti i generi di trucchi di marketing per istigare il giocatore d’azzardo a rischiare quanti più soldi possibili. Tutto quello che c’è in un casinò è perfettamente escogitato per ottenere grandi somme di denaro e non dare niente in cambio, eccetto piaceri fugaci e vuoti. I giochi del lotto si presentano come un modo per finanziare l’istruzione e/o i programmi sociali. Tuttavia, gli studi mostrano che coloro che giocano al lotto sono solitamente quelli che potrebbero permettersi di meno di spendere soldi nei biglietti di una lotteria. Per chi è disperato, la lusinga di “diventare subito ricco” è una tentazione troppo grande a cui resistere. Le possibilità di vincita sono infinitesimali, e il risultato è che la vita di molta gente è rovinata.

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