Etna, eruzione si ferma riprende il traffico aereo a Catania: info orari, possibili ritardi e voli cancellati

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Continua l‘eruzione dell’Etna tanto che nella giornata di ieri si è resa necessaria la chiusura dell’aeroporto di Catania Fontanarossa. Uno spettacolo davvero bellissimo ed affascinante che però ha destato parecchie preoccupazioni nei giorni scorsi ed ancora sembra abbia causato parecchi disagi soprattutto alla circolazione aerea. Ricordiamo che la prima eruzione dell’Etna avvenuta qualche giorno fa aveva provocato diversi feriti, ovvero una decina di turisti tra i quali alcuni noti vulcanologi dell’Ingv di Catania ed alcuni escursionisti ed ancora una troupe della BBC; i feriti sono stati trasportati negli ospedali di Catania ed in quello di Acireale dopo essere stato colpiti dalla lava incandescente alla testa ed al tronco. A rassicurare sulle loro condizioni di salute erano stati gli stessi vulcanologi, uno dei quali era rimasto ferito leggermente alla testa.

L’esplosione era avvenuta a quota 2700 metri, subito dopo le ore 13, ma poi ha continuato per tutta la giornata ed anche nei giorni a seguire; si tratta di un’eruzione caratterizzata sia da attività stromboliana dai crateri di sud est sia da una colata lavica che si è spinta sino a 2700 metri di quota, ma comunque ben lontana dai centro abitati e non pericolosa.In seguito a queste frequenti eruzioni, come già anticipato, l’aeroporto di Catania Fontanarossa era stato chiuso nella serata di ieri e molti voli erano stati dirottati a Palermo, tra cui il Trieste Catania; tantissimi i voli cancellati soprattutto quelli in partenza, e nello specifico due per Milano Malpensa e due per Roma Fiumicino tutti Ruanair ed uno in arrivo da Bologna.Tanti altri i voli dirottati a Comiso, e nello specifico si è trattato di due voli Alitalia, due di Volotea e tre di Ryanai; dirottati a Palermo anche due aerei della Vizz, uno di AirBerlin ed infine uno della Transavia per Monaco.

“I passeggeri in arrivo e in partenza dallo scalo di Catania potranno ricevere informazioni dalle compagnie aeree e tramite i canali di comunicazione dell’Aeroporto di Catania. L’orario dei voli su Catania è fruibile in tempo reale sul sito www.aeroporto.catania.it, sull’app CTAairport (http://bit.ly/23cBnhm), su Telegram, il servizio di messaggistica istantanea su cui SAC – primo fra gli aeroporti italiani – ha attivato un canale (@aeroportocatania_bot)”, è questo quanto si legge in una nota diffusa da SAC.

Il traffico aereo dall’Aeroporto di Catania, come già anticipato, seppur con conseguenti ritardi ha ripreso nella giornata odierna, anche se con qualche limitazione. La Sac come abbiamo anticipato ha precisato che i passeggeri per avere informazioni sul proprio volo devono contattare la compagnia aerea di riferimento mentre gli orari ed eventuali variazioni sono consultabili in tempo reale sul sito www.aeroporto.catania.it o sull’App CTAairport, su Telegram e sui profili Facebook e Twitter dello scalo.

L’Etna continua a fare il suo mestiere: il vulcano. Dopo l’esplosione freatica di giovedì che ha causato dieci feriti tra turisti e vulcanologi, nella notte di giovedì si era registrato un calo di energia, ma all’alba di ieri si è ristabilito il quadro eruttivo. La colata che emerge dalla bocca che si è aperta sul cono del Nuovo cratere di Sud-est è bene alimentata e il fronte più avanzato ha superato il Belvedere riversandosi nella desertica Valle del Bove, lontano da centri abitati e dalle strutture turistiche. Ieri sono andati avanti gli interventi di mappature delle colate da parte degli studiosi dell’Ingv che, accompagnati dai militari del Soccorso alpino, hanno operato anche con alcuni droni. Gli studiosi stanno procedendo anche alla campionature della lava. Da giovedì sera nuove esplosioni freatiche si sono registrate nella zona in cui la colata lavica sta tracimando all’interno della desertica valle del Bove. Il meccanismo di innesco dell’esplosione potrebbe essere stato simile a quello occorso ieri in zona Belvedere, a circa2.700 metri di quota. Il primo fenomeno è avvenuto alle 00.57 locali. Un altro lungo la parete della Valle del Bove anche attorno alle 09.15. Il personale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania continua a monitorare con costanza l’evoluzione dei fenomeni. Sono stati dimessi dall’ospedale di Acireale i due turisti inglesi, un uomo e una donna, che erano tra i feriti nel- l’esplosione. Sono rientrati in albergo, ringraziando medici e infermieri per l’assistenza ricevuta. L’esperienza vissuta non cambia il loro parere sulla Sicilia: «Una terra meravigliosa, con gente calorosa e disponibile», hanno detto lasciando il nosocomio. Il direttore sanitario dell’ospedale, Salvatore Scalia, ha spiegato che «le dimissioni sono state decise per lo stato di salute dei due pazienti, dopo che – ha sottolineato – gli esami eseguiti hanno confermato l’assenza di lesioni interne. Il quadro complessivo, tutto sommato, era tutt’altro che grave». La donna era accompagnata da un cugino, rimasto illeso nell’e splosione, che ha ricostruito la paura vissuta sull’Etna: «Ero con altri turisti già sul pullman – ha ricostruito parlando con i medici – quando all’improvviso abbiamo sentito un violento boato. Ci siamo preoccupati per quelli che ancora non erano sul mezzo di trasporto». Sono rimasti senza parole davanti alla pioggia di lapilli che colpiva anche il loro pullman. «E – ha confessato il turista inglese – abbiamo avuto una grande paura e temuto il peggio per i nostri compagni di viaggio che erano fuori e per noi stessi». A causa della continua emissione di cenere lavica si sono registrati disagi sia all’aeroporto Fontanarossa che in quello di Comiso. Nello scalo catanese è stata limitato l’arrivo dei voli a cinque aerei all’ora, mentre lo scalo ibleo è rimasto chiuso per l’intera mattinata.

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