F1 GP Canada: Diretta Live Tv Partenza Gara Formula Uno Streaming Gratis Rojadirecta

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Lewis Hamilton esalta il pubblico e la “nuova” Formula 1 esalta la folla. Il campione inglese ha pennellato un giro da fuoriclasse a Montreal, conquistando la pole numero 65 in carriera. Lo stesso numero di uno dei piloti più amati di ogni tempo, Ayrton Senna. E gli organizzatori del Mondiale, che stanno alacremente lavorando per rendere più umano e più emozionale, un ambiente da tempo imbalsamato, inventa un colpo a sorpresa.

Conducono Hamilton sotto una tribuna piena di tifosi e gli regalano un casco di Senna. Subito si pensa a un gesto simbolico, con un normale casco “replica”. Invece no, è un casco originale, che la famiglia Senna ha voluto regalare al pilota inglese. A quel punto, commozione e voce rotta (con misura, Hamilton è pur sempre inglese, le emozioni vanno trattenute…) sono inevitabili.

E’ il secondo colpo a sensazione dell’attuale leadership della Formula 1: il primo era stato a Barcellona, quando la regia televisiva aveva inquadrato un bambino in lacrime per l’uscita di pista di Raikkonen e poco dopo alcuni addetti l’avevano prelevato dalla tribuna e portato al box della Ferrari per conoscere da vicino Kimi.

Durante l’era Ecclestone non sarebbe successo. Né il primo episodio, né il secondo. Certo, il passo decisivo sarà quello di costruire un regolamento tecnico per avere gare più aperte e squadre meno dipendenti dal budget. Ma sono cambiamenti che richiedono tempo.
Anche Hamilton – che come tutti i piloti è concentrato sul momento – ha capito che stava accadendo un fatto eccezionale e, per quanto lo riguarda, che si stava scrivendo una pagina unica: «Qui a Montreal ho vinto la mia prima gara, questo è un posto speciale per me – ha detto -. E qui ho conquistato questa pole. Sono molto onorato del fatto che la famiglia Senna mi abbia voluto regalare questo casco.

E’ un onore incredibile. So che tra i tifosi presenti sulle tribune Senna era molto popolare, molto amato. Voglio dire che per me è lo stesso. L’ho sempre considerato un esempio, è lui che ha ispirato tutta la mia carriera e, fin da ragazzino, la scelta di diventare pilota». Bei momenti. Oggi si farà sul serio. Hamilton è stato semplicemente “magico”, ma certo la Mercedes ha recuperato molto rispetto alla gara di Montecarlo. Sul passo gara sembra sullo stesso piano delle Rosse. Per vincere servirà davvero una magia. Hamilton ci prova. Vettel, al suo fianco, pure. Altre emozioni in arrivo.

Quando ci si abitua a pasteggiare a caviale e champagne, qualsiasi cucina – anche se gustosa e saporita – rischia di perdere il confronto. Eppure le portate servite ieri dalla Ferrari a Montreal (qualifiche del GP del Canada) sono ottime e pure abbondanti. Il fatto è che quando si arriva da una fine settimana come quello di Montecarlo – con una prima fila tutta Rossa e una doppietta che mancava dal 2010 – anche trovare Vettel in prima fila può sembrare poco. Invece è molto, moltissimo.

Perché va considerato nell’economia generale di quel che si è visto da venerdì in poi, ossia una Ferrari sempre veloce e competitiva. Ieri, in qualifica, Hamilton ha spremuto la sua Mercedes oltre ogni logica attesa. E Vettel, pur ritrovandosi con una monoposto eccezionale, ha leggermente “sporcato” il suo giro veloce (l’ultimo) con qualche sbavatura. Sono dettagli. La sensazione è che la Ferrari abbia di nuovo scelto di privilegiare un assetto da gara a uno da qualifica e, nonostante questo, sia riuscita a piazzare un’auto in prima fila. Poi, ovvio, dipenderà dallo scatto al via e da come – da quel momento in avanti – si dipanerà la trama del film. Ovvero della gara.

Meno brillante, invece, Raikkonen. Che ha preso paga sia dal connazionale Valtteri Bottas (compagno di Hamilton in Mercedes), sia da Vettel. Non al meglio, Kimi. Come lui stesso ha ammesso a qualifica conclusa.  Torniamo a Vettel: «Nel momento decisivo – ha detto il tedesco – purtroppo ho leggermente “perso” la mia Ferrari nella seconda curva, così mi sono trovato subito indietro rispetto a Hamilton. A quel punto sapevo di dover recuperare terreno su Lewis e ci sono anche riuscito, ma non c’era più modo di fare meglio di lui. Peccato, ma la vettura mi piace molto.

E’ vero che non ho trovato un giro perfetto, ma sono comunque andato forte. Io credo che noi della Ferrari dovremmo essere molto competitivi in condizione gara e quindi penso di poter dire che sono ottimista». Raikkonen, si diceva, non è andato al massimo: «Non è stata una giornata ideale per me – ha detto, visibilmente deluso – non è successo nulla di grave, ma non sono riuscito a ottenere tutto quel che sarebbe stato possibile ottenere. Però ho delle buone sensazioni, mi pare che l’auto sia veloce. Sì, posso dire che sul passo gara non mi sento inferiore a nessuno». Anche nel suo caso sarà decisivo il via, anche se scattare dalla quarta posizione è abbastanza complesso, specie su una pista che propone subito una doppia curva. Nel passato (anche l’anno scorso) ci sono stati urti che hanno condizionato l’esito finale. Si vedrà oggi.

GP di Canada in tv: la gara sarà trasmessa in pay-per-view

Il GP di Canada sarà trasmesso in tv sulla piattaforma pay-per-view di Sky e sarà visibile su Sky Sport F1, canale 207 di Sky. Le prove libere, le qualifiche e la gara saranno trasmesse anche sulla Rai in differita. Le prove libere su Rai Sport, le qualifiche e la gara di domenica, su Rai 2.

GP di Canada in Live-Streaming Rojadirecta

Il GP di Canada sarà disponibile in Live-Streaming su Sky Go, il servizio streaming riservato agli abbonati Sky per la visione su pc, smartphone e tablet. Come per la diretta tv, il GP di Canada sarà disponibile anche su Rai Play, la piattaforma gratuita della Rai.

«Il passo gara c’è, non sono contento del passo in qualifica. Mi sarebbe piaciuto recuperare tempo, ma è stata una buona sessione di qualifica». Così, a caldo, Seba- stian Vettel commenta la seconda posizione nelle qualifiche del Gran Premio del Canada, dietro il rivale Lewis Hamilton. «Una bellissima atmosfera con tanta gente ed è bellissimo essere qui», aggiunge il ferrarista, che poi omaggia l’avversario: «Congratulazioni a Hamilton, noi abbiamo scelto una strategia particolare che è andata bene.

Pensavo di poter fare qualcosa in più in termini di tempo, ma non è stato sufficiente», sentenzia il tedesco. Guardando alla gara di oggi (ore 20, diretta Sky Sport F1 HD, Vettel conclude: «In ogni caso la macchina è andata molto bene, sono ottimista per domani (oggi, ndr) penso che la macchina dovrebbe andare molto bene».

La giornata di ieri, comunque, è stata quella della gloria personale proprio di Lewis Hamilton. Il pilota della Mer- cedes, centrando la pole posi- tion nel Gp del Canada, eguaglia il suo mito Ayrton Senna a quota 65 pole in carriera. Dopo le prove ufficiali sul circuito di Montreal il 32enne inglese della Mercedes ha ricevuto il casco donato dalla famiglia dell’indimenticato campione brasiliano. «Un regalo fantastico, per me è un onore riceverlo», dichiara visibilmente commosso, «sono senza parole, ringrazio la famiglia di Senna. Ayrton è stato il mio pilota preferito, colui che ha ispirato le mie scelte». Ora nella classifica di tutti i tempi delle pole position davanti al 32enne di Stevenage c’è solo Michael Schumacher con 68 partenze al palo. Infine Hamilton torna a parlare della sua pole: «Sono davvero felice, ringrazio i tifosi che rendono questo Gp speciale. È stata una battaglia molto serrata. Ho dato tutto, ho spinto al massimo e ho fatto un bel giro. È stato un giro sexy, grandioso. Non credevo mi fosse uscito così bene, mi sono migliorato in ogni settore. Abbiamo imparato dall’ultima gara e ringrazio tutti», conclude.

Una qualifica che ha confermato come questo campionato sarà una sfida a due tra Vettel ed Hamilton. I due si sono sfidati a colpi di giri migliori, dando il meglio diloro stessi negli ultimi dieci minuti finali di prove. Per l’inglese della Mercedes si tratta della quarta partenza al palo della stagione. Ha girato in T11″459 nuovo record del circuito di Montreal, precedendo la Ferrari di Vettel (1’11″789)che oggipartirà accanto a lui in prima fila. Seconda fila per i finlandesi Valtteri Bottas (1’12″177), con l’altra freccia d’argento, e Kimi Raikkonen (1’12″252) con la seconda Rossa. Terza fila targata Red Bull con l’olandese Max Verstappen (1’12″403) che ha fatto meglio del compagno di scuderia, Daniel Ricciardo (1’12″557).
Qualche recriminazione per l’altro ferrarista, Kimi Raikkonen: «Non so cosa abbia fatto la differenza con la Mercedes. Non è stata la qualifica ideale per me, ma domani (oggi, ndr) è un altro giorno», il suo commento, ai microfoni di Sky, sul quarto posto raggiunto nelle qualifiche . «Ho avuto buone sensazioni, ma ero al limite con le gomme, ho faticato e non sono riuscito a fare un buon giro», aggiunge Kimi. Per quanto riguarda la gara, Raikkonen sul passo gara concluide speranzoso: «Credo saremo vicini».

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