Fatturazione a 28 giorni, arriva lo stop per le compagnie telefoniche e Sky

Dopo tante polemiche scatenate nelle ultime settimane, adesso sembra essere arrivata la decisione definitiva. Le bollette di telefono e pay tv torneranno mensili è questo quanto previsto da un emendamento al DL fisco firmato dal relatore Silvio Lai e approvato dalla commissione bilancio del Senato che pone come standard minimo il mese o i suoi multipli. Nei Casi in cui ci saranno variazioni legittime, verrà applicato un indennizzo pari a €50 più €1 al giorno oltre la scadenza indicata dall’Agcom per cessare la condotta indebita ed ha previsto Inoltre anche il raddoppio delle sanzioni. Dunque, si va per uno stop definitivo per le bollette delle telecomunicazioni a 28 giorni e la riformulazione dell’emendamento di Stefano Esposito che prevede la fatturazione per tutti i contratti compresi i clienti business esclusivamente mensile.

Saranno escluse le offerte promozionali temporanee non rinnovabili come ad esempio quelle di durata limitata di 2 o 3 settimane. Proprio nelle scorse ore Tim ha fatto sapere che ben presto si ritornerà la fatturazione mensile ma molto probabilmente mantenendo le attuali tariffe confermando il rincaro annuale di circa il 8% che è stato introdotto alcuni mesi fa. E questo quanto espresso dall’Ad di Telecom Amos Genish lo scorso venerdì.

“Non ci sono dubbi sul fatto che bisogna tornare indietro ai 30 giorni per il fisso. È tutto in fase di negoziazione e l’esito si dovrebbe vedere entro la fine dell’anno. Se dovessimo farlo ci sarà un periodo di grazia per valutare gli effetti anche sul piano finanziario, è presto per dire quali potranno essere. Se ritornassimo ai 30 giorni la società valuterà prodotto per prodotto quale sarà il prezzo adatto per quel prodotto“, ha dichiarato l’AD. Nel corso di un’intervista Silvio Lai il relatore del decreto-legge per lo stop alle bollette ogni 28 giorni, pare abbia detto che torneranno alla fatturazione mensile tutte le imprese telefoniche, Escluso le promozioni non rinnovabili ed ha aggiunto che tutte le aziende compreso Sky dovranno adeguarsi al Decreto entro 120 giorni.

Tutto ciò però non sembra valere per le bollette di luce e gas visto che queste Variano in relazione ai consumi. Tra le altre novità al vaglio del parlamento al momento ci sarebbe anche la mini sanatoria per i frontalieri o per coloro che hanno lavorato all’estero spostando anche la residenza i quali potranno sanare i depositi su conto corrente, libretti di risparmio, versando solo il 3% forfait. È in arrivo anche la norma salva nonna Peppina, la 95enne di San Martino di Fiastra in provincia di Macerata sfrattata dalla sua casetta in legno abusiva il cui contorno era stato bloccato dal vincolo paesaggistico. In arrivo anche la correzione del codice Antimafia sulla confisca allargata città del Presidente della Repubblica il quale chiede l’adeguamento delle misure alle norme europee per reprimere le condotte corruttive anche da parte dei vertici delle società.

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