Ferrara, arrestato un fratello dell’attentatore di Marsiglia

E’ stato arrestato a Marsiglia il fratello di Ahmed Hanachi, ovvero l’attentatore di Marsiglia che ha ucciso le due cugine Marianne e Laura. L’uomo, un giovane di soli 25 anni è stato arrestato a Ferrara dalla Polizia che ha eseguito un mandato di cattura internazionale emesso dalla Francia; allo stesso vengono contestati i reati di associazione terroristica e complicità nell’attentato. L’uomo è stato arrestato nella giornata di sabato ed esattamente nel pomeriggio di sabato dalla Digos di Bologna e Ferrara, i quali hanno eseguito un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità francesi. Il giovane è il fratello dell’attentatore di Marsiglia. Ahmed pare abbia anche un altro fratello Anuar, arrestato nei giorni scorsi dagli uomini della Guardia Nazionale a Biserta, per intralcio alla giustizia. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, sembra che i fratelli fossero in stretto contatto.

A compiere il fermo sabato è stata la sezione Antiterrorismo della Polizia di Stato ed erano state le autorità francesi a spiccare il mandato di arresto europeo nei confronti del venticinquenne cittadino tunisino Anis Hannachi, il fratello del jihadista tunisino Ahmed Hannachi, autore dell’omicidio di due ragazze francesi il 1° ottobre nei pressi della stazione di Marsiglia. Nel comunicato si legge: “L’arresto eseguito dalle Digos di Bologna e Ferrara, è giunto al termine di un’articolatissima attività investigativa coordinata dal Servizio Centrale per il Contrasto del Terrorismo esterno della DCPP-UCIGOS che ha portato al rintraccio del ricercato in territorio itaiano. L’uomo è accusato di partecipazione ad associazione terroristica e complicità nell’atroce delitto commesso dal fratello”.

L’operazione è stata coordinata da Roma ed eseguita dagli uomini della Digos di Bologna, ma finora gli inquirenti non sembra abbiano rilasciato alcuna comunicazione ufficiale. L’arresto dell’uomo sembra essere arrivato al termine di una complessa attività investigativa coordinata dal servizio centrale per il contrasto al terrorismo esterno dell’antiterrorismo con la collaborazione delle autorità francesi sia livello investigativo che giudiziario con il totale coinvolgimento anche della procura nazionale antimafia e antiterrorismo della procura di Roma.

In seguito all’arresto, il giovane è stato messo a disposizione della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bologna. Secondo quanto riferito, il tunisino Ahmed Hannachi, avrebbe vissuto ad Aprilia per circa 8 anni e lo scorso primo ottobre avrebbe ucciso due donne alla stazione Saint-Charles di Marsiglia. Nel corso dell’assalto, Hannachi avrebbe urlato Allah Akbar. “Ahmed era solo uno con molti problemi. Della religione non gli è mai fregato niente. Questa cosa dell’Isis è impossibile. Non era da lui. Non l’ho mai visto entrare in una moschea. Ad Ahmed piaceva vestirsi bene, andava in discoteca, beveva. Aveva tutto, anche gli effetti della droga sul cervello”, è questo quanto dichiarato da Ramona Cargnelutti, l’ex moglie di Hannachi.

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