Il figlio è malato di cancro, la madre lo cura di nascosto con la cannabis adesso rischia la condanna

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Ha davvero lasciato senza parole la verità svelata da una donna inglese, la quale ha lottato con ogni mezzo per aiutare il figlio Daryn a superare il momento più brutto della loro vita. Protagonista di questa incredibile storia è Callie Blackwell, una donna inglese la quale ha raccontato di aver lottato e sofferto tanto quando al figlio, Daryn, a 12 anni gli venne diagnosticato un terribile male, ovvero un sarcoma e una leucemia, che secondo quanto riferito dai medici avrebbero potuto ucciderlo in poco tempo. Da quel momento è cominciato il calvario non solo per il piccolo Daryn ma anche per la mamma, ovvero Callie, la quale cercava disperatamente una cura che potesse far sopravvivere il figlio; dopo una serie di cure, miracolosamente Daryb è guarito ed oggi ha 17 anni e gode di ottima salute.

E’ questa la vicenda raccontata a distanza di tempo, dalla stessa Callie, ospite insieme ai flgio di una nota trasmissione inglese, ovvero “This Morning”, sull’emittente britannica ITV. “Quello che sto per rivelarvi sconvolgerà parecchi genitori, e avrebbe dovuto sconvolgere anche me. Ho sempre lavorato in locali notturni, so quanto possa essere devastante l’effetto delle droghe, anche quelle leggere”, è questo quanto raccontato dalla giovane mamma inglese. Ebbene si, secondo quanto raccontato dalla donna, disperata dalla gravità della situazione, la stessa pare abbia ritenuto opportuno fare qualcosa per tentare di salvare la vita al figlio, e per questo motivo, per alleviare il dolore della malattia e delle cure, Callie di nascosto, ha ammesso, di somministrare al figlio la cannabis.

Una confessione che ha davvero lasciato tutti senza parole, visto che essendo stata fatta in pubblico, sicuramente determinerà delle conseguenze penali, ovvero la donna rischia di essere processata e condannata fino a cinque anni di carcere, ma alla donna adesso non importa altro, ma solo il fatto che il suo Daryn ha superato quel brutto momento e adesso a distanza di anni sta bene. Intanto, venuta alla luce la notizia, in Gran bretagna, l’opinione pubblica adesso si è divisa tra chi non ha perso occasione per criticare la donna per la sua condotta, e chi invece la sostiene per aver avuto la forza ed il coraggio di fare ciò che ha raccontato.

Al momento in cui venne data la diagnosi, in Gran Bretagna non esisteva una precisa legislazione sull’utilizzo della cannabis a fini terapeutici e dunque la donna ha dovuto agire di nascosto per alleviare le sofferenze del figlio. La speranza, oggi è che questa vicenda possa spingere il Parlamento a nuove proposte di legge, magari più specifiche. “Quella donna crede che la cannabis abbia salvato il figlio, ma forse al massimo avrà permesso di alleviare il dolore”, hanno riferito alcuni utenti che non hanno per nulla apprezzato la scelta della donna.

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