Firenze, studentesse americane denunciano due carabinieri: “Siamo state violentate”

Due ragazze statunitensi nella mattinata di ieri hanno denunciato due carabinieri in servizio e nello specifico si sono recate presso la stazione di polizia, raccontando di essere state violentate dai due militari. L’episodio secondo quanto riferito dalle due studentesse sarebbe accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì a Firenze e immediatamente sono partite le indagini coordinate dalla Procura e nelle mani degli investigatori della Squadra Mobile.

A denunciare i carabinieri, 2 studentesse ventenni che frequentano l’università americana nel capoluogo toscano; le stesse dopo aver denunciato i carabinieri, sono state accompagnate in ospedale dove hanno trascorso l’intera giornata di ieri in ospedale per tutti gli accertamenti medici del caso. Secondo quanto raccontato, le 20enni sarebbero state stuprate dai carabinieri nel loro appartamento, sito nel centro storico e gli investigatori stanno adesso valutando il racconto e stanno svolgendo anche tutti gli accertamenti del caso di concerto con la Procura di Firenze e tra le attività delle indagini pare ci sia un’analisi molto attenta sui vestiti che indossavano le due studentesse, abiti che sono stati sequestrati.

Ma cosa è realmente accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì? Le due ragazze hanno raccontato di aver deciso di trascorrere la serata di mercoledì a bere dei drink nei locali di Firenze e proprio fuori da uno di questi, nel corso della notte, avrebbero conosciuto due militari, che sono stati individuati come carabinieri perché entrambi si trovavano in divisa; secondo quanto riferito, i due militari pare fossero intervenuti su richiesta del titolare del locale per alcuni disordini scoppiati nel corso della notte nei pressi della discoteca Flo a Piazzale Michelangelo, frequentata che dalle due studentesse.

In seguito alla segnalazione del titolare, sarebbero intervenute diverse pattuglie tra cui anche due carabinieri che a dire dalle ragazze avrebbero abusato di loro. Le studentesse hanno raccontato di essere salite su una delle tre gazzelle intervenute, perché i militari avrebbero deciso di accompagnarla fino a casa dove poi sarebbe avvenuta la violenza, alle prime ore di ieri mattina poi le due ragazze avrebbero chiamato il 113 facendo scattare dapprima l’ intervento delle volanti e poi quella della squadra mobile.

Gli inquirenti però fanno sapere che pare ci siano alcune lacune e d imprecisioni nel racconto delle due giovani studentesse e per questo motivo è stato deciso di riascoltarle in Procura per fare luce su alcuni punti rimasti oscuri. Ovviamente, la polizia sta indagando sull’accaduto e al fine di identificare e accertare la responsabilità dei due militari e in tal senso è stata mostrata massima collaborazione da parte del Comando dei Carabinieri provinciale. La squadra mobile e il reparto operativo dei carabinieri, stanno cercando dei riscontri a partire dalle telecamere di videosorveglianza fino a gli abiti delle studentesse che come abbiamo detto sono stati sequestrati.

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