Foggia, l’autobus è in ritardo il passeggero 23enne aggredisce l’autista a martellate

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Davvero incredibile quanto accaduto a Foggia, dove un uomo ha aggredito l’autista del pullman a martellate, semplicemente perchè il mezzo sul quale lo stesso stava viaggiando era in netto ritardo rispetto alla tabella di marcia. Davvero incredibile, quanto accaduto, dunque, nella giornata di sabato intorno a alle ore 17 a bordo di un autobus delle Ferrovie del Gargano; l’uomo improvvisamente ha preso il martelletto frangivetro in dotazione per i casi di emergenza e con questo ha colpito alla testa l’autista.

“L’aggressore, poi fermato e arrestato dai carabinieri pretendeva che l’autista saltasse la fermata di Orta Nova per arrivare prima a Cerignola. Al diniego dell’operatore, lo ha minacciato e poi colpito con un martelletto di sicurezza in dotazione al pullman per eventuali problemi di sicurezza”, è questo quanto scritto in una nota pubblicata nella serata di sabato dall’azienda.

Grazie all’intervento dei carabinieri e della polizia si è evitato il peggio, e l’uomo è stato fermato ed arrestato, mentre l’autista ferito alla testa è stato soccorso dal personale del 118 e condotto in ospedale, dove è stato sottoposto d’urgenza ad una Tac, per una prognosi di 30 giorni. “Negli ultimi giorni due aggressioni e un furto.Una recrudescenza senza precedenti in una provincia che, anche sotto questo aspetto, si sta dimostrando poco sicura e invivibile, anche per le aziende che ci lavorano. Quanto accaduto a Cerignola, ha dell’incredibile e la dice lunga su come i nostri operatori siano costretti a lavorare“, è questo quanto dichiarato da Vincenzo Germano, il direttore generale delle Ferrovie del Gargano, intervenuto dopo l’episodio di violenza.

Lo stesso ha aggiunto che i momenti di violenza di giovedì scorso a San Severo, quando due autisti della linea Gargano-Roma sono stati aggrediti da un energumeno con momenti di panico tra i passeggeri e danni per 6 mila euro, e poi ancora l’ennesimo furto di una recinzione questa volta sulla Tratta S.Severo-Apricena, con i precedenti sulla Foggia-Lucera e poi l’aggressione di ieri pomeriggio con il ferimento di un autista sono purtroppo la punta d’iceberg di una situazione ormai non più tollerabile.”La Capitanata non può essere teatro di barbarie e violenza che non hanno giustificazioni in un Paese civile. Si rende quantomai necessario un Piano di sicurezza per tutelare i diritti della nostra Azienda, dei lavoratori e, soprattutto dei passeggeri”, ha aggiunto Vincenzo Germano, il direttore generale delle Ferrovie del Gargano”. “E’ necessario un piano di sicurezza per tutelare i diritti della azienda, dei lavoratori e, soprattutto dei passeggeri. Ecco perché lanciamo un appello al prefetto, al questore e al comandante provinciale dei carabinieri affinché vengano studiati piani operativi per la sicurezza sui mezzi di trasporto”, ha concluso Germano. L’aggressore si chiama Luigi Fratepietro ed ha precedenti penali, ed ora dovrà rispondere di lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, tentata estorsione ed interruzione di pubblico servizio.

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