Francia, auto contro militari alle porte di Parigi: sei feriti, arrestato uomo

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Torna la paura in Francia, dove nella giornata di ieri un gruppo di militari dell’ operazione antiterrorismo sentinelle è stato investito da un veicolo, ovvero una BMW a Levallois-Perret,  nel dipartimento di Hauts-de-Seine alle porte di Parigi. La prefettura locale sembra aver riferito che i feriti sono 6, 3 purtroppo in condizioni anche molto gravi e ancora non sembra essere molto chiara la dinamica.

A Levallois  e dintorni, nella giornata di ieri le forze dell’ordine hanno lavorato incessantemente per rintracciare l’uomo in fuga a bordo della Bmw che ha investito i soldati e per cercare anche eventuali elementi utili per l’inchiesta; a tal riguardo, è stato blindato il quartiere della Place de Verdun, il luogo dove i militari sono stati investiti proprio a pochi metri dal Municipio e lì è stato eretto un perimetro di sicurezza.

Nello specifico, l’aggressione avrebbe avuto luogo in un vicolo dove gli uomini si trovavano dopo essere usciti dalla caserma è questo quanto spiegato dal sindaco della città Patrick Balkany. Nel corso del pomeriggio di ieri, sembra essere stato arrestato un uomo sull’autostrada A16 nel nord della Francia e si tratterebbe del sospettato killer dell’aggressione ai militari, avvenuta proprio ieri alle porte di Parigi e questo quanto ha fatto sapere una fonte giudiziaria secondo cui l’uomo sarebbe stato ferito da alcuni proiettili e fermato in autostrada a bordo proprio del veicolo che ha investito 6 militari.“Era alla guida del veicolo che cercavamo, ha cercato di scappare e ha costretto la polizia ad aprire il fuoco”, ha aggiunto.

Intanto la sezione antiterrorismo della Procura di Parigi, ha avviato un’ indagine sull’incidente per tentato omicidio di persone investite di autorità pubblica nell’ambito di un’azione terroristica e questa è stata affidata alla direzione regionale della polizia giudiziaria, alla Direzione centrale della Polizia Giudiziaria e alla direzione generale della sicurezza interna, è questo quanto precisato dalla Procura. Nessuna pista sembra essere esclusa per i fatti avvenuti nella mattinata di ieri e non si esclude che si sia trattato di un atto terroristico o di un gesto di uno squilibrato o di un semplice incidente stradale,  per questo bisognerà attendere il proseguo delle indagini.

“Sappiamo che è un atto deliberato, non accidentale”, lo ha detto il ministro dell’Interno, Gerard Collomb, all’uscita dell’ospedale di Percy, dove ha visitato 3 dei 6 militari feriti a Levallois Perret. “È la sesta volta che i militari del dispositivo Sentinelle sono presi come obiettivo” ha ricordato, sottolineando che “la minaccia resta importante” e le forze di sicurezza “sono sempre prese come obiettivo”. Intervenuta nel corso della giornata di ieri, anche la ministra della difesa Florence Parly, la quale ha condannato l’atto compiuto contro i militari dell’operazione Sentinelle alla periferia di Parigi e in un comunicato ha precisato: “Sei militari del 35esimo reggimento fanteria di Belfort sono rimasti feriti, tre in modo più grave ma senza essere in pericolo di vita”.

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