Fukushima, è allarme radiazioni nel reattore: “Mortali anche dopo breve esposizione”

Fukushima, radiazioni a livelli record: “Letali anche dopo breve esposizione” „Rilevato un livello record di radiazioni all’interno del reattore numero 2 della centrale nucleare di Fukushima Daichi, attualmente in fase di smantellamento. A quasi sei anni di distanza, l’unico incidente nucleare la cui gravità è stata classificata dello stesso grado del Disastro di Černobyl fa ancora paura.

Allarme da Fukushima dove sembra essere stato rilevato all’interno del reattore numero 2 della centrale giapponese un livello record di radiazioni. Ebbene si, si tratta di una notizia che desta parecchie preoccupazioni; la centrale nucleare giapponese di Fukushima è in fase di smantellamento dopo il disastro dell’11 marzo 2011, in seguito al terremoto di magnitudo 9 ed al successivo tsunami che provocò 15 mila vittime e 5 mila dispersi oltre a 5 mila feriti a causa della fusione dei noccioli dei reattori 1, 2 e 3. Purtroppo secondo quanto riferito dalla Tokyo Electric Power le rilevazioni hanno raggiunto i 530 sievert all’ora, una misurazione molto alta tanto da essere considerata letale agli esseri umani anche dopo una breve esposizione; nello specifico sarebbe stata rinvenuta una falla di circa un metro quadro, trovata lungo una grata metallica sotto il contenitore a pressione del reattore, causata molto probabilmente dal combustibile esausto rilasciato dal contenitore.

Dati allarmanti, dunque, quelli diffusi nei giorni scorsi, visto che secondo quanto riferito dagli specialisti la nuova misurazione sembrerebbe superare il livello di 73 sieverts all’ora e per uccidere una persona su 2 basta già un’esposizione di 3 sievert. Il portavoce della compagnia Tepco, ad ogni modo, non si sbilancia e parla per il momento soltanto di ipotesi: “Crediamo che le immagini che abbiamo ottenuto offrano informazioni molto utili, ma dobbiamo ancora proseguire con le indagini dal momento che è davvero difficile comprendere le reali condizioni all’interno del guscio”. Sembra esistano alla base delle difficoltà nel rimuovere i detriti del combustibile nucleare contenuto nelle vasche di contenimento all’interno dei reattori e la Tecpo avrebbe dovuto iniziare nelle prossime settimane i test di rilevazione con un robot comandato a distanza ma la recente scoperta e l’attuale livello di radiazioni non consentirebbe alla macchina di operare per più di 2 ore, perchè trascorse queste sarebbe messa fuori uso dalle radiazioni.

Come abbiamo anticipato, la catastrofe di Fukushima avvenuta l’11 marzo 2011 ha provocato la fusione dei noccioli dei reattori 1, 2 e 3 e viene classificato come il peggior incidente nucleare all’indomani di Chernobyl in Ucraina del 1986, quando purtroppo avvenne il rilascio anche in atmosfera. Nonostante tutto, il disastro giapponese potrebbe davvero rivelarsi il più grave della storia, a causa dell’acqua contaminata nell’oceano e nel terreno nelle falde qualora il nocciolo avesse bucato il fondo e la piscina di soppressione come è facile ipotizzare guardando la falla rinvenuta nei giorni scorsi. Ad oggi, non si conoscono le condizioni del combustibile esausto immagazzinato all’esterno della struttura di contenimento del reattore a causa dell’elevato livello di radiazioni.Dal 2011 ad oggi solo il 13% degli abitanti di cinque villaggi della zona sono tornati nelle loro case; come abbiamo anticipato, quello del 2011 è stato l’incidente nucleare la cui gravità è stata classificata dello stesso grado del Disastro di Cernobyl.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.