Gallipoli: tirano petardi e urlano “attentato”. Per non pagare al ristorante…

Alcuni petardi, scambiati per colpi d’arma da fuoco, scatenano il panico nella città vecchia di Gallipoli e la psicosi collettiva che ci fosse un attentato terroristico in corso. Per non pagare al ristorante…

Incredibile quello che è successo a Gallipoli: un gruppo di turisti di Napoli, intenti a mangiare in uno dei ristoranti del centro storico, hanno fatto esplodere un petardo e hanno poi urlato “attentato” per potersela dare a gambe e non pagare il conto. A un certo punto avrebbero fatto scoppiare le miccette tra i passanti della affollata località turistica salentina. Ma, per loro sfortuna, hanno solo provocato una rissa che ha coinvolto camerieri e gente che passava di lì. Poi, quando si è capito cos’era successo davvero, i responsabili del gesto sono stati inseguiti per strada e picchiati da una folla inferocita. I testimoni parlano anche di cinghiate ai danni dell’incauto turista nonché di un poliziotto.

Sul posto, oltre alla polizia ed al 118, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Gallipoli, al comando del capitano Francesco Battaglia, che hanno presto ricostruito i fatti ed accertato che non si trattava di nessun attacco terroristico.

Inseguito dal cameriere del locale, infatti, il giovane campano sarebbe stato addirittura aggredito con spintoni e pugni, rimediando alcune lievi ferite giudicate guaribili in 5 giorni. Le forze dell’ordine stanno ora indagando per fare maggiore chiarezza sull’accaduto.

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