Gianfranco Fini indagato per riciclaggio, sequestrati conti e immobili ai Tulliani

E’ finito nei guai l’ex presidente della Camera e leader di An Gianfranco Fini, il quale è indagato per riciclaggio nell’ambito dell’inchiesta che ha portato la Guardia di Finanza a sequestrate beni per 5 milioni alla famiglia Tulliani. Gianfranco Fini, dunque risulta indagato per riciclaggio nell’ambito dell’inchiesta  nata in seguito alle perquisizioni a carico di Sergio e Giancarlo Tulliani eseguite lo scorso mese di dicembre 2016. In seguito a degli accertamenti sia bancari che finanziari intestati alla famiglia Tulliani, sono emerse nuove condotte di riciclaggio, reimpiego ed antiriciclaggio posti in essere da Sergio, Giancarlo, Elisabetta Tulliani e Gianfranco Fini.  “L’avviso di garanzia  è un atto dovuto. Ho piena fiducia nell’operato della magistratura, ieri come oggi”, ha dichiarato Gianfranco Fini, il quale ha aggiunto di non avere alcuna intenzione di tornare all’attività politica ed in ogni caso non ha mai pensato ne penserà mai che la magistratura possa agire tenendo conto della decisione del singolo politico.

Nella mattinata di ieri, non solo è stato consegnato un avviso di garanzia a Gianfranco Fini, ma la Guardia di Finanza, coordinata dalla Dda di Roma ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni nei confronti di Sergio, Giancarlo e Elisabetta Tulliani ; come abbiamo già anticipato il sequestro è frutto degli sviluppi dell’indagine Rouge et Noir, che ha portato all’arresto di Corallo, Rudolf Theodor, Anna Baetsen, Alessandro La Monica, Arturo Vespignani e Amedeo Laboccetta, ritenuti dagli investigatori appartenenti ad un’associazione a delinquere transnazionale dedita a peculato, riciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Secondo quanto riferito ancora dagli inquirenti, sembra che Tulliani abbia ricevuto direttamente o per il tramite delle loro società offshore alcuni trasferimenti non indifferenti di denaro disposti da Corallo ed operati da Baesten, senza alcuna causale.

I profitti ottenuti dall’associazione con il riciclaggio, sempre secondo gli investigatori, sarebbero stati utilizzati da Corallo in attività economiche e finanziarie e in acquisizioni immobiliari; i profitti sarebbero stati destinati anche ai membri della famiglia Tulliani. Nello specifico ad Elisabetta Tulliano ovvero la moglie di Gianfranco Fini sono stati sequestrati 800 mila euro su un conto bancario italiano, un appartamento a Roma, un altro fabbricato nella capitale ed altri due immobili da 167 e da 2 metri quadri a Rocca di Mezzo, in Abruzzo; a Giancarlo Tulliani sono stati sequestrati invece due appartamenti di 247 e 62 metri quadri a Roma, un altro appartamento, 520 mila euro su un conto italiano. “Sono molto di più che sereno. Quando hai fiducia nell’operato della magistratura, non puoi che aspettare che indaghino tranquillamente. Ovvio che debbano avvisarmi, per questo dico che è un atto dovuto… Aspettiamo l’esito di queste indagini. Su questa storia, oggi come ieri, non ho nulla da temere”, ha aggiunto ancora Gianfranco Fini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.