Glasgow, 26enne italiana trovata senza vita nel suo appartamento: si indaga

Una ragazza di 26 anni di Cossato in provincia di Biella è stata ritrovata morta nel suo appartamento a Glasgow in Scozia. La vittima si chiamava Debora Rastelli e avrebbe compiuto 26 anni il prossimo 21 agosto; a ritrovare il cadavere della donna è stata una coinquilina nella giornata di ieri.

Debora Rastelli è stata ritrovata senza vita nella sua abitazione a Glasgow, dove si era trasferita da circa un anno per lavoro e per imparare l’inglese; la giovane 26enne era un’assistente sanitaria. Come già detto, la giovane Debora è stata ritrovata senza vita dalla sua coinquilina che ha immediatamente lanciato l’allarme agli inquirenti che sin da subito hanno avviato le indagini sul tragico evento per accertare se si è trattato di un caso di omicidio o se in realtà si è trattato di un malore o suicidio.

Secondo quanto riferito dalla polizia e dai media locali, sul corpo delle donne e nell’appartamento pare non siano state trovate tracce di violenza e quindi tutto farebbe presupporre che non si è trattato di un omicidio; la famiglia della giovane 26enne non aveva notizie della stessa da due giorni, ma nessuno avrebbe mai pensato ad un epilogo così tragico.

“Non è morta in circostanze sospette”, è questo quanto dichiarato all’Ansa da un portavoce della polizia scozzese che non ha ancora stabilito la causa del difetto ma esclude che si possa essere trattato di un fatto di sangue. A seguire la vicenda anche la Farnesina, in stretto raccordo con il consolato generale a Edimburgo e con le autorità ed è in contatto con la famiglia della connazionale per prestare ogni possibile assistenza, ecco quanto si apprende da fonti del Ministero degli Esteri. Nel pomeriggio di giovedì, i carabinieri del Comando provinciale di Biella e la polizia italiana sono stati contattati dal Consolato di Edimburgo per avvisare i familiari. I genitori di Debora sono partiti nella mattinata di ieri per la Scozia, dove erano attesi dalla polizia per il riconoscimento del cadavere. La giovane donna si era diplomata all’Istituto tecnico industriale di Biella e tra qualche giorno, come già detto, avrebbe compiuto 26 anni; si era trasferita in Scozia per imparare la lingua e cercare un lavoro che le permettere di guadagnare qualche soldo utile per poter proseguire gli studi.

Le indagini eseguite dalle forze dell’ordine svedesi in collaborazione con quelle italiane, proseguiranno nelle prossime ore per cercare di arrivare il prima possibile alla conclusione del delitto; solamente dopo l’autopsia si potrà riportare in Italia il corpo della ragazza dove i parenti più stretti la stanno aspettando.“Debora teneva alla sua persona. Era attentissima all’alimentazione, non eccedeva mai. In nulla”, racconta il fratello nella casa di Cossato dove ieri carabinieri e polizia, informati dalla diplomazia italiana, hanno comunicato ai genitori il decesso.

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