Hotel Rigopiano, concluse le operazioni di soccorso con 29 vittime: racconto shock dei sopravvissuti

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Si sono praticamente concluse le operazioni della macchina dei soccorsi all’Hotel Rigopiano ad una settimana esatta dalla slavina che ha travolto l’albergo a quattro stelle sopra Farindola, nel Pescarese. Purtroppo i numeri ufficiali diffusi nella tarda serata di ieri sera parlano di 29 vittime e 11 superstiti. Proprio nel pomeriggio di ieri sono stati diffusi i risultati sulle autopsie delle prime sei vittime, e pare che molti siano morti per schiacciamento, altri per varie concause concorrenti, ovvero schiacciamento, asfissia, ipotermia.“Nessuno, a quanto ci risulta, è morto per solo assideramento quindi in questi primi sei casi eventuali ritardi nei soccorsi non sarebbero stati causa diretta di morte. Ma altre sei autopsie sono in programma, e comunque le eseguiremo su ogni vittima”, ha aggiunto il procuratore aggiunto di Pescara. Solo 11, dunque, i sopravvissuti e nello specifico si tratta di Giampiero Parete, il tuttofare dell’hotel Fabio Salzetta ai quali si sono aggiunti poi la moglie di Parete Adriana Vranceanu e quattro bambini ovvero i piccoli Ludovica Parete e Gianfilippo Parete, Edoardo Di Carlo e Samuel Di Michelangelo; messi in salvo anche Giampaolo Marone, Francesca Bronzi, Vincenzo Forti e Giorgia Galassi.

Proprio gli ultimi due, fidanzati nel pomeriggio di ieri hanno rilasciato delle dichiarazioni durante una conferenza stampa, nel corso della quale hanno dichiarato: “Eravamo nella hall ad aspettare lo spazzaneve per scendere. Loro ci avevano detto di stare tranquilli e che quando sarebbe passato il mezzo avremmo potuto tornare a casa. Tornare nella camere era pericoloso, non abbiamo mai pensato che fosse una valanga, solo un forte terremoto”.Poi la giovane ha continuato dicendo: “Ci siamo aiutati tanto a vicenda altrimenti non ce l’avremmo fatta. Lui ha aiutato anche l’altra ragazza (Francesca Bronzi, ndr). Io ero molto in pensiero per i miei genitori, la prima cosa che ho detto è stata ditegli che stiamo bene. La mia forza è stata lui, Vincenzo, ogni volta che pensavo di mollare lui mi tirava su”.

Si sono già svolti i funerali di molte delle vittime dell’hotel Rigopiano; nella giornata di martedì si sono svolti i funerali di Alessandro Giancaterino 42enne travolto dalla valanga, prsso la Chiesa di San Nicola Vescovo dove si è riunito tutto il paese. Determinante, dunque , i soccorsi che sono riusciti a portare in salvo diverse persone. Proprio a tal riguardo nella giornata di ieri ha parlato il Premier Gentiloni il quale ha dichiarato: “Davanti alla concatenazione degli eventi in una crisi senza precedenti il dispiegamento delle forze, coordinate dalla Protezione Civile, è stato molto rilevante: dalle 4-5mila persone del 16-17 gennaio alle oltre 11 mila impegnate ieri e questo per raggiungere le frazioni isolate e soccorrere le persone in difficoltà con 3581 interventi di soccorso via terra e 32 elicotteri con oltre 300 missioni. A Rigopiano sono state dispiegate 200 persone il massimo possibile”.

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