Hotel Rigopiano, sale a 18 il numero delle vittime e ancora 11 i dispersi: ieri il primo funerale

Continua a salire, purtroppo, il numero di vittime dell’Hotel Rigopiano ovvero l’alberto in provincia di Pescara travolto nella giornata di mercoledì 19 gennaio da una valanga. Da quel momento e dunque da una settimana i Vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per poter portare in salvo le persone rimaste vive e bloccate sotto le macerie e sotto la neve.Nella giornata di ieri sono stati estratti, purtroppo, due corpi ma ancora non è stata definita la loro identità. Dunque, ad oggi i dispersi sono 11 ma la speranza di trovare qualcuno ancora in vita va sempre più scemando. Al momento dell’incidente, all’interno dell’hotel Rigopiano erano presenti 40 persone, di cui 28 ospiti ( 4 bambini tutti sopravvissuti e tratti in salvo dai vigili del fuoco nei giorni scorsi) 12 dipendenti compreso il titolae Roberto Del Rosso ed infine un altro dipendente Faye Dame.

Nella mattinata di ieri sono stati recuperati 5 corpi senza vita e nello specifico uno è della vittima individuata nella giornata di domenica, due sono un uomo ed una donna non ancora identificati e l’ultimo è quello di Linda Salzetta, ovvero l’estetista di Rigopiano e sorella di Fabio, il tuttofare dell’hotel.Il bilancio ufficiale delle vittime sale a 18, il numero dei dispersi scende a 11; sei corpi sono stati portati all’ospedale di Pescara per gli accertamenti medico legali e l’identificazione, mentre delle dodici vittime giunte in ospedale, sei sono state riconosciute dai familiari e si tratta di Alessandro Giancaterino, Gabriele D’Angelo, Sebastiano Di Carlo, Nadia Accoinciamessa, Barbara Nobilio e Linda Salzetta. I vigili del fuoco, definiti “eroi” ed “angeli” hanno lavorato sin da mercoledì senza sosta, in collaborazione con altri soccorritori ed uomini della Protezione Civile.

A tal riguardo il funzionario del Dipartimento della Protezione civile Luigi D’Angelo ha dichiarato: “Non ci fermeremo fino a quanto non avremo la certezza che non ci sia più nessuno, dobbiamo continuare a cercare fino alla fine”. Come abbiamo anticipato, i sopravvissuti alla tragedia sono 11, ed oltre al cuoco Giampiero Parete ed al dipendente del’hotel Fabio Salzetta si aggiungono la moglie di Parete, Adriana Vranceanu, il figlio Gianfilippo ed i te bambini recuperati successivamente, ovvero l’altra figlia di Parete, Ludovica, Edoardo Di Carlo e Samuel Di Michelangelo. Estratti vivi dal ghiaccio e dai detriti anche Giampaolo Matrone, Francesca Bronzi, Vincenzo Forti e Giorgia Galassi. Continuano ancora le indagini sulla tragedia e sulla struttura costruita su cumuli di detriti; le forze dell’ordine, su disposizione della Procura di Pescara stanno eseguendo le indagini, raccogliendo testimonianze, acquisendo documenti. Al momento sono stati ascoltati Giorgia Galassi e Vincenzo Forti i due fidanzati di Giulianova.Intanto nella giornata di ieri nella chiesa di San Nicola Vescovo a Farindola si è svolto il primo funerale di una vittima del disastro dell’Hotel Rigopiano e si tratta del maitre dell’albergo Alessandro Giancaterino, 42enne di Farindola, a pochi chilometri dal luogo dove è caduta la valanga.

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