Igor il Russo, ricompensa di 50mila euro a chi aiuterà a prendere il Killer di Budrio

Non c’è effettivamente un cartello con la scritta wanted, ma in realtà ci sono ben €50000 per il primo che darà informazioni utili a catturare il killer di Budrio, ovvero Igor il Russo, accusato degli omicidi di Davide Fabbri e Valerio Verri e latitante da circa 3 mesi.

Ecco, dunque, le condizioni della taglia su Igor il russo che  come già abbiamo detto, è accusato degli omicidi di Davide Fabbri e Valerio Verri e che da oltre 3 mesi è latitante; pare siano stati i familiari e gli amici di Fabbri, barista di Budrio assassinato con un colpo di pistola nel suo locale la sera del primo aprile da un rapinatore poi identificato in Igor Vaclavic,  a fissare un compenso per aiutare le ricerche che fino a questo momento pare non abbiamo avuto alcun esito da parte dei carabinieri.

Dunque, per coloro i quali forniranno notizie utili per il ritrovamento di Igor ci sarà una una ricompensa di €50000 è questo quanto stabilito da parenti e dagli amici di Davide Fabbri che hanno messo una taglia per la cattura del killer ricercato ormai da mesi e che sembra essere praticamente svanita nel nulla. Il bando che specifica i dettagli dell’iniziativa è stato diffuso dall’avvocato Giorgio Bacchelli che rappresenta la famiglia Fabbri oltre al Comitato degli amici del barista. L’avvocato spiega la forma è quella della promessa al pubblico, così come prevista dall’articolo 1989 del codice civile ovvero promessa di un compenso a chi per primo fornirà notizie precise atte a rintracciare in concreto e quindi ad assicurare alla giustizia il latitante Norbert Feher, Igor Vaclavic ed ancora l’avvocato spiega che la somma che verrà riconosciuta a favore di colui che per primo fornirà tale indicazioni quella di €50000.

Secondo quanto aggiunto dall’avvocato, il pagamento di tale somma verrà fatto ad effettivo ritrovamento del predetto latitante assicurato alla giustizia; qualora avvenisse il ritrovamento del cadavere di Igor,  sempre a favore di colui che fornisce per primo notizie in merito, verrà riconosciuta una ricompensa pari al 50% dell’importo predetto. Questa promessa pare abbia un termine di scadenza, ovvero dopo tre mesi dalla prima pubblicazione avvenuta attraverso i giornali o altri mezzi  di  informazione a partire dal giorno 22 luglio 2017 e dunque sostanzialmente scadrà il prossimo 22 ottobre 2017.

Qualora il latitante venisse rintracciato per mezzo delle forze dell’ordine o  altri, ovviamente il bando scadrebbe automaticamente. Chiunque volesse effettuare delle segnalazioni, queste  dovranno essere indirizzate al presidente del comitato Augusto Morena e dovranno consentire comunque l’ identificazione certa del segnalante con qualunque mezzo di sua scelta, affinché poste eventualmente far valere il diritto alla ricompensa.L’iniziativa, secondo l’avvocato, “deve considerarsi un ausilio alle indagini di Polizia già da tempo attivate e tuttora in corso”.

Cinquantamila euro. A tanto ammonta la ricompensa a chi per primo fornirà «notizie precise» per «rintracciare» e «assicurare alla giustizia il latitante Norbert Feher alias IgorVaclavic». Perché sei mesi di ricerche in un’area di 40 chilometri quadrati nella “bassa” – tra Molinelle (Bologna) e Campotto (Ferrara) -, 150 militari a turno impegnati in una caccia centimetro dopo centimetro insieme ai reparti speciali dei carabinieri, non sono bastati a catturarlo.

Così i parenti e gli amici di Davide Fabbri hanno deciso di mettere una taglia su Igor il serbo, considerato l’autore degli omicidi del barista di Budrio (Bologna) e della guardia volontaria,
Valerio Verri. Lo avevano annunciato giorni fa, ieri hanno reso nota la cifra: 50mila euro.
Il bando con i dettagli dell’iniziativa è stato diffuso dall’avvocato Giorgio Bacchelli che rappresenta la famiglia di Fabbri (la moglie Maria Sirica e il padre Davide) oltre al Comitato degli amici del barista. «La forma è quella della promessa al pubblico così come prevista dall’art. 1989 del codice civile: promessa di un compenso a chi per primo fornirà notizie precise», ha spiegato l’avvocato. Secondo quanto riportato nel bando «il pagamento verrà fatto ad avvenuto ed effettivo ritrovamento del predetto latitante. Ma se Igor venisse ritrovato cadavere, la persona che ha fornito notizie riceverà la metà del compenso.
Ilbando ha tre mesi di validità. Chi sa qualcosa ha tempo fino al 22 ottobre per fornire indizi. Se nel frettempo l’uomo venisse rintracciato dalle forze dell’ordine o da altri, il bando scadrebbe automaticamente.
Le segnalazioni dovranno essere indirizzate o al presidente del Comitato “Amici di Davide Fabbri”, cioè al signor Augusto Morena (tel. 366-8000648, mail: team-ilupi libero. it) ovvero al legale della famiglia Fabbri e del Comitato, Avv. Giorgio Bac- chelli (tel. 051/582543 – fax
051/330213 – email:giorgio bacchelli. it).

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