Incastrata nelle porte della metro in corsa

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rimasta incastrata tra le porte automatiche di un vagone della metropolitana delal stazione Termini a Roma, ed è stata trascinata per decine di metri prima che l’autista se me accorgesse e il treno venisse arrestato.

La donna, a causa delle buste della spesa che aveva con sé, non è riuscita a uscire del tutto dal vagone, rimanendo incastrata. È ricoverata in gravi condizioni all’ospedale San Giovanni.

Il treno è partito con lei impigliata e si è fermato a causa delle urla degli altri passeggeri. «Ho visto tutta la scena» racconta una testimone «tutti che cercavamo di avvertire il macchinista e lui che la trascinava in galleria». Diversi passeggeri quando hanno visto la signora in difficoltà
hanno tentato di tirare il freno d’emergenza, ma senza successo. Stando alla polizia non sarebbero scattati i sensori automatici delle porte che impediscono la chiusura se rilevano un ostacolo.

Il treno avrebbe continuato la sua corsa, anche se la donna è stata sbalzata fuori dopo poche decine di metri, quando il convoglio, che viaggiava in direzione Castro Pretorio, è arrivato alla galleria. Inutili anche le grida dei passeggeri che urlavano al macchinista di fermarsi. «È stato terribile» raccontano «Non è possibile che accadano ancora queste cose. Perché i sensori non hanno funzionato?».

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