Segui Newsitaliane.it su Facebook

Incendio Londra, confermata la morte dei due giovani italiani


Sono da ritenere morte le 58 persone date per disperse nell’incendio alla Grenfell Tower di Londra. E’ arrivata oggi l’ufficialità della morte di Gloria Trevisan e Marco Gottardi, 27 e 28 anni, entrambi architetti; a comunicarla, l’avvocato della famiglia Trevisan, contattato dalla Farnesina.

Il legale della famiglia di Gloria chiede, ora, di spegnere il clamore mediatico sulla vicenda e di rispettare il dolore della famiglia. Anche l’ultimo barlume di speranza si è spento per i ragazzi veneti Gloria Trevisan e Marco Gottardi, da tre mesi nella capitale del Regno Unito a cercare uno sbocco professionale che li soddisfacesse: il loro nome non è più inserito nella lista dei dispersi della Grenfell Tower ma in quella delle vittime.

I soccorritori, intanto, continuano le operazioni di ricerca all’interno dello scheletro carbonizzato del grattacielo, con l’aiuto di droni e cani di salvataggio, ma già l’altro ieri avevano confessato di non sperare più di trovare superstiti. Secondo quanto afferma la Bbc, questo tipo di rivestimento negli Usa sarebbe vietato per strutture più alte di 12 metri, quindi già molto più basse della Grenfell Tower, e sarebbe stato lo stesso utilizzato in grattacieli in Francia, Australia ed Emirati Arabi teatro di terribili incendi propagatisi altrettanto velocemente.

Ieri a Kensington, il quartiere del disastro, centinaia di persone hanno manifestato davanti al municipio denunciando l’assenza di misure di sicurezza antincendio nel grattacielo. Due giorni fa la premier Theresa May, oggetto di pesanti critiche con l’accusa di aver minimizzato il dramma, si era impegnata a stanziare fondi di emergenza per 5 milioni di sterline per i sopravvissuti e i familiari delle vittime del rogo.

Questo sito utilizza i cookies tecnici per migliorare la tua esperienza di navigazione e cookies di profilazione di terze parti. Per saperne di più o per disabilitare l'uso dei cookies leggi la nostra "Cookie Policy". Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando lo scroll o cliccando 'Accetto' darai il consenso all’uso di tutti i cookies maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi