India, strage di bambini in ospedale: solo 61 morti in sole 72 ore

In soli tre giorni pare siano morti circa 61 bambini nell‘ospedale Baba Raghvas das di Gorakhpur in India,  struttura nella quale in meno di un mese erano deceduti in poche ore circa 70 bambini per quella che secondo i media è definita mancanza di ossigeno. Secondo quanto riferito da alcune fonti sanitarie, circa 7 bambini sarebbero molti di encefalite mentre altri sarebbero deceduti per altre malattie; i medici sono particolarmente preoccupati per l’evolversi della situazione, anche a causa delle condizioni metereologiche e nello specifico di inondazioni e pioggia. Secondo il nuovo responsabile dell’ospedale, 42 sono i bambini morti tra il 27 e il 28 agosto e altri decisi si sarebbero verificati in seguito portando a più di 60 il numero dei bambini morti in 72 ore ed almeno 25 di questi sarebbero neonati.

Come già detto, 7 bambini sarebbero morti di encefalite mentre altri sarebbero deceduti per polmoniti, encefaliti ed altre patologie.L’ospedale in questione risulta essere il più grande dello stato più popoloso dell’India e riceve centinaia di pazienti provenienti anche dai confinanti stati del Bihar e del Jharkhand e persino dal Nepal; soltanto nel mese di agosto 290 bambini sarebbero morti, di cui 213 deceduti nel unità di rianimazione neonatale 77 nel reparto pediatrico dedicato ai pazienti affetti da encefaliti e secondo le autorità sanitarie, il bilancio delle vittime potrebbe aumentare a causa del degrado delle infrastrutture ospedaliere, messo a dura prova dalle continue e ricorrenti pioggia che hanno colpito tutto lo stato.

Inoltre, secondo alcuni media locali  molti dei bambini deceduti sarebbero morti a causa della mancanza delle bombole di ossigeno all’interno dell’ospedale e altri per una epidemia di encefalite acuta e delle encefalite giapponese piuttosto comuni in India, soprattutto durante la stagione dei monsoni che causano la morte di centinaia di persone.

L’encefalite per chi non lo sapesse provoca febbre molto alta, vomito e nei casi più gravi paralisi, convulsioni e coma; le persone più vulnerabili a questa patologia sono i neonati e gli anziani. Intanto, mentre le autorità stanno indagando sulle responsabilità dei morti nel mese di agosto e di nuovi casi, nella giornata di martedì sono stati arrestati il direttore dell’ospedale e la moglie; visto che le cause del decesso dei 70 neonati erano state imputate alla mancanza di ossigeno all’interno della struttura sanitaria, si è scoperto che questa situazione era dovuto soltanto al perché non erano state pagate alcune fatture da parte dell’amministrazione dell’ospedale e dunque è riconducibile ad una cattiva gestione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.