Allarme smog: “Nove milioni di morti in un anno causati dall’inquinamento”

L’inquinamento è collegato a nove milioni di morti in tutto il mondo nel 2015, secondo un report pubblicato da Lancet, e riportato dalla Bbc. Sono numeri spaventosi quelli che arrivano dall’ultimo rapporto della Lancet Commission on Pollution & Health, un progetto biennale che ha coinvolto più di 40 autori internazionali in materia di salute e ambiente.

L’inquinamento dell’aria ha contribuito a 6,5 milioni di morti premature. C’è quello atmosferico, inteso come esterno da smog e interno (generato dall’utilizzo domestico di combustili fossili), responsabile di 6,5 milioni di morti ogni anno per malattiecardiovascolari e respiratorie; quello idrico, colpevole di quasi 2 milioni di decessi per infezioni gastrointestinaliparassiti e diarrea; quello legato all’ambiente di lavoro e all’inalazione di tossine e sostanze chimiche cancerogene, responsabile di 0,8 milioni di morti annui per tumori; e infine l’inquinamento da piombo, a cui si attribuiscono mezzo milione di decessi causati da ipertensioneinsufficienza renale e malattie cardiovascolari. Le forme di inquinamento associate allo sviluppo industriale quali l’inquinamento atmosferico ambientale (incluso l’ozono), l’inquinamento chimico, occupazionale e del suolo fanno oggi più vittime che in passato: si è passati da 4,3 milioni nel 1990 a 5,5 milioni nel 2015.

L’inquinamento rappresenta molto più di una sfida ambientale, è una minaccia pervasiva e profonda che colpisce molti aspetti della salute e del benessere umano”, ha dichiarato l’autore dello studio il professor Philip Landrigan della Icahn School of Medicine, presso il Mount Sinai di New York. La maggioranza dei decessi si colloca in paesi come India, che da sola conta 2,5 milioni di morti da inquinamento in un anno, e Cina (1,8 milioni di decessi), travolti negli ultimi anni da una rapidissima industrializzazione.

 L’inquinamento ‘ammala’ anche l’economia: i costi delle vittime e delle malattie da inquinamento sono pari all’1,3% del Pil nei paesi a basso reddito e allo 0,5% nei paesi ricchi (in media globalmente allo 0,13% del PIL). La maggior parte dei decessi è avvenuta in Paesi a basso o medio reddito dove l’inquinamento è ritenuto responsabile di un quarto di tutti i decessi.

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