Inter – Milan Streaming Gratis Info e Cronaca Rojadirecta

Il derby tra Inter – Milan inizierà alle ore 20:45, è il posticipo dell’ottava giornata di serie A.  Come Vedere Inter – Milan Streaming Gratis è possibile per tutti oggi Domenica 15 Ottobre alle ore 20:45 grazie a Mediaset e Sky che trasmetteranno la partita su Sky Super Calcio, Sky Sport 1 e Sky Calcio 1, anche in HD (alta definizione), e su Premium Sport e Premium Sport HD.

Inter – Milan è l’ottava giornata del campionato di Serie A.  Alle ore 20:45  il match tra Inter – Milan. Si gioca per la Serie A  edizione 2017-18. streaming gratis per gli abbonati con Sky Go e Premium Play, app alle quali possiamo accedere con laptop, computer, smartphone e tablet.

Come possibili alternative dove vedere Inter – Milan, ci sarebbero, in via non del tutto ufficiale, Video YouTubeFacebook LiveStream e Periscope. Il raccoglitore internet di links online gratuiti Rojadirecta non è più da considerarsi valido, perchè dichiarato illegale in Italia già da un bel po’ di tempo.  La gara che si giocherà domani alle ore 18:00 potrà essere seguita in tv come al solito sui dispositivi di Sky e Premium,oppure collegando il proprio personal computer alla tv con il cavo HDMI grazie al servizio in streaming delle due emittenti, Sky Go e Premium Play. Tuttavia, per vedere in streaming gratis Inter – Milan senza pagare bisogna andare su Rojadirecta oppure siti alternativi ad esso se non funziona: sono però siti pirata illegali, e non possiamo fare altro che sconsigliarne la fruizione.

Gli elementi per un vero derby ci sono tutti. Pubblico delle grandissime occasioni, incasso record, e naturalmente quel sano “pepe” tra le due società che è tuttavia sempre rimasto nell’ambito della buona educazione. D’altra parte, sono mesi che Inter e Milan si lanciano frecciatine più o meno dirette: di sicuro non potevano astenersi proprio adesso che il derby, almeno per qualche mese, potrà sancire una pseudo superiorità. Perché la classifica, anche se dovesse vincere il Milan, comunque non verrebbe rivoluzionata: l’Inter rimarrebbe saldamente davanti e quindi la gioia rossonera, alla fine, sarebbe piuttosto effìmera. E temporanea.

E’ toccato a Walter Sabatini, da poco entrato nella famiglia nerazzura, accendere subito le polveri a metà luglio. “Il Milan non è il nostro modello, noi dobbiamo rifondare ma integrare” Anche il sindaco Sala, tifoso nerazzurro, ha contribuito a tenere accesa la polemica con una frase (“Il Milan è una grande scommessa, tende a comprare a debito”) ben presto replicata da Fasso- ne: «Da lui mi sarei aspettato un po’ di equilibrio di giudizio in più». Per arrivare alle parole di questi giorni con Mirabelli che ha invitato l’Inter ad aver paura, Spalletti che ha risposto con la frase sul prete di Fittole e Montella lesto a ricordare che sul piano del gioco non ci sono sette punti di differenza tra Inter e Milan. Insomma, tutto è pronto per trasferire le querelle verbali sul campo e giocare finalmente questo secondo derby tra proprietà cinesi, dopo quello dell’ultimo sabato di Pasqua finito 2-2. Già allora, in effetti, Suning era proprietario dell’Inter e Yon- ghong Li aveva appena definito l’acquisto del club. Anche tra le due proprietà c’è grande freddezza, oltre che enorme distanza imprenditoriale.

E il contorno sarà assolutamente in linea con tutta questa attesa. Con 4 milioni e 6800 mila euro, il derby di questa sera entra nel guinness dei primati: è in­fatti la partita con l’incas­so più alto di sempre, gra­zie agli oltre 78 mila bigliet­ti venduti. Si calcola che ci saranno circa due tifo­si interisti per ogni tifoso rossonero, dal momento che l’Inter gioca in casa. E per agevolare l’afflusso di questo mare di persone, le autorità hanno deciso di aprire i cancelli alle 17.45, ovvero ben tre ore prima dell’inizio del match.

Mirabelli dice che l’Inter deve avere paura? Mi sembra il prete di Frittole che dice a Massimo Troisi (in “Non ci resta che piangere’,’ ndr) “ricordati che devi morire’!.. Me lo segno». Con una stoccata alla Mourinho (ricordate Lo Monaco, “monaco di Tibet?”), Luciano Spalletti ha acceso il derby. Era in gran forma ieri l’allenatore: a Roma non avranno certo gradito certi complimenti forzatamente sperticati su Milano («E’ una città moderna e intelligente e mi sembra voglia proteggere le sue tradizioni che sono importanti. Questo è un derby che, come numeri, è quasi il più importante al mondo») e qualche allusione sottile all’opportunità di non puntare sul fuoriclasse (Totti?) ma piuttosto sul gruppo: «La differenza la fa la squadra: è il gruppo che fa gol e ci porterà lontano». Conferenza stampa scoppiettante, quella dell’uomo di Certaldo, come impone l’importanza della partita: «Dobbiamo andare oltre al nostro massimo non ci sono alibi: questa è la partita che conta e noi dobbiamo farci trovare pronti. C’è la forza dell’avversario che è importante e pure il suo nome, ma noi siamo l’Inter». Parole dette a microfoni unificati che rispecchiano i concetti espressi in privato ai giocatori, molti dei quali sballottati dalla trasvolata per tornare in Europa dal Sudamerica.

La caustica presa in giro verso Mirabelli, fa da contraltare allo zucchero per Montella, amico (e allievo) di vecchia data: «Anch’io sono convinto che la classifica attuale non sia quella corretta, ma che non se la prendano con noi perché han fatto tutto da soli. Montella però una squadra così forte non l’aveva mai avuta e sono convinto che si riprenderà». L’Inter – ieri rag­giunta ad Appiano per l’allenamento da Ste­ven Zhang – ha fatto tutto per bene e stasera, vincendo, può spedire i cugini a -10: «Vincere il derby ti dà un tatuaggio che ti tieni addosso: questa partita ci farà capire quale strada stia­mo facendo e dove possiamo andare».

Molto dipenderà dagli umori di Mauro Icardi che un campionato fa ha finalmente segnato il primo gol in carriera al Milan ma che in que­sta stagione, dopo la scintillante doppietta con la Roma (26 agosto), ha segnato solo su rigore: «Nonostante l’età che ha, ha spalle grosse che, se si misurano, sembrano quelle di Ibrahimo- vic. Lui è perfettamente calato nel ruolo e nei comportamenti che vogliamo. Al di là segni o meno, ha tutte le qualità per fare cose impor­tanti». Stasera avrà l’occasione per dimostrarlo.

Teso e preoccupato il giusto, trattandosi di un derby dopo due sconfitte consecutive, quattro gol subiti e nessuno realizzato, Vincenzo Montella non dà però l’impressione di essere tecnico appeso a un filo. Eppure, difficile immaginare cosa potrebbe accadere in caso di un nuovo ko. Meglio allora sentire cosa pensa il tecnico rossonero sul modo di affrontare la gara di questa sera: «Ho visto i giocatori concentrati, pronti, determinati: quindi, mi aspetto il meglio. Sinceramente non ci sono 7-10 punti di differenza, né come valori ad oggi dimostrati, né in prospettiva. Dobbiamo lavorare sui nostri pregi, non mi va di pensare all’Inter, al di là del discorso sulla classifica. Guardo in casa mia, vedo i miei uomo che hanno lavorato duramente. Mi aspetto tantissimo da loro, li vedo e li trovo migliorati rispetto a due settimane fa».

Il discorso sulla mentalità da mettere in campo è fondamentale. Perché in caso di ko, sarà sicuramente quello il discrimine se continuare con Montella o provare a dare una scossa: capire cioè se la squadra è con lui, se dà tutto. «Che i ragazzi siano con me è sicuro. Devono giocare rabbiosi e spensierati, questo deve essere il nostro obiettivo». Anche perché di fronte d sarà una squadra che il tecnico del Milan ritiene essere in ottime condizioni: «Spalletti, allenatore che stimo, sta ottimizzando al meglio il materiale che ha a disposizione. Ha trovato giocatori con voglia di rivalsa, un po’ come era capitato a me lo scorso anno. A tratti noi giochiamo anche meglio dell’Inter, tuttavia sarebbe per lo meno semplicistico e ingeneroso parlare di fortuna, nel valutare i risultati dei nerazzurri. Lo dico anche per rispetto verso la mia professione: non credo che la fortuna possa determinare così tanta inerzia».

Chiusura, per Montella, con un doppio concetto di fiducia. Quella della società nei suoi confronti, quella sua nei confronti di Bonucci: «I dirigenti sono stati fantastici e così sono riuscito a non farmi turbare da spifferi e illazioni. Ma chi è sceso dal mio carro, non ci salirà più. Quanto a Bonucci, sta bene fisicamente, a livello di prestazione ci aspettiamo di più, ma non ha nessun tipo di preoccupazione. Alla fine sarà il valore aggiunto del mio Milan».

A trentatrè anni, se ti chiami Samir Handanovic, puoi avere ancora molti sogni da esaudire. Forse per questo qualche giorno fa l’interessato ha dichiarato di voler giocare lino a 40 anni. D’altronde lo sloveno, dopo sei stagioni all’Inter di soddisfazioni ne ha assaporate ben poche: non ha vinto ancora un trofeo e – quel che è ancora più incredibile – non ha ancora giocato un minuto in Champions, là dove voleva essere protagonista una volta lasciata Udine. L’avvio dell’Inter in campionato, il fatto che pure la quarta classificata vedrà spalancate le porte della massima competizione europea nonché la solidità data all’Inter da Spalletti, fanno pensare che questo sia l’anno buono per chiudere il lungo Medio Evo seguito ai fasti post Triplete.
Ma c’è dell’altro perché Handanovic corre veloce verso il rinnovo fino al 2021: le parti si sono già incontrate ed c’è già stata una stretta di mano, essendo comune la volontà di prolungare il contratto del portiere. A breve potrebbe già essere tempo di annunci e sicuramente la pratica verrà archiviata entro fine anno. E chissà che il para-rigori per eccellenza non possa brindare all’imminente rinnovo raggiungendo, dopo una lunghissima rincorsa, Gianluca Pagliuca recordman con 24 rigori parati in Serie A. All’interista ne mancano uno all’aggancio e due al sorpasso.

Nel corso delle sue prime due stagioni da pro, Gigio Donnarumma ha dimostrato di poter esser un fattore determinante per le sorti del Mi- lan. Ancora è presto per chiamarlo uomo derby, ma fino ad oggi il portiere milanista è imbattuto nelle tre stracittadine che ha giocato in prima squadra ed il duello a distanza con Samir Handanovic sarà uno dei fattori della gara di stasera. Inter e Milan, inoltre, hanno lo stesso obiettivo stagionale ovvero tornare in Cham- pions League. I rossoneri lo potranno fare attraverso due strade, ovvero il campionato – arrivando tra le prime quattro – o mettendo in bacheca l’Europa League. Due vie comunque impervie, visto che le avversarie sono attrezzate e affamate come il Milan. Ma se i rossoneri, il prossimo maggio, dovessero essere fuori dalla massima competizione europea, andrebbero davanti ad una nuova estate turbolenta sul mercato, con Fassone che, in più di una circostanza, ha ribadito come una delle opzioni al vaglio del club per perseguire i suoi obiettivi economici potrebbe essere quella di cedere uno dei suoi big per fare cassa per coprire, con una cessione ricca e dolorosa, i mancati introiti della Champions. Ecco che, insieme a Suso, il nome di Donnarumma può essere collocato nella rosa ristretta di quei giocatori che potrebbero essere sacrificati, con il PSG che potrebbe tornare alla carica dopo le maxi tentazioni estive, respinte al mittente. Tutti, al Mi- lan, si auspicano che questo scenario non si verifichi, ma quella clausola da 75 milioni potrebbe essere attivata anche a prescindere dalla Champions. Poi toccherebbe a Gigio decidere.

Domenica 15 ottobre alle ore 20:45 lo stadio Meazza in San Siro ospiterà Inter-Milan, gara valida per la 8a giornata di Serie A 2017/2018. Di seguito vi troverete tutte le informazioni su come seguire in diretta Inter-Milan con le informazioni su dove vedere in tv il match, con i particolari su Rojadirecta e i dettagli per la diretta web gratis dell’incontro valido per la 8a giornata di Serie A.

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Se proverete a guardare in streaming gratis il match su Rojadirecta, abbandonate ogni speranza visto che il sito è stato oscurato sul territorio nazionale perchè considerato illegale; esistono molti altri siti che offrono lo stesso servizio ma noi consigliamo vivamente di utilizzare i canali tradizionali e soprattutto legali, che offrono la copertura in diretta tv e streaming di Inter-Milan come ad esempio il servizio di Sky Sport e Mediaset Premium che, seppur in pay tv, offrono la diretta dell’incontro sia da TV che in streaming sui vostri dispositivi portatili grazie a Sky Go e Premium Play. Di seguito un quadro su come e dove guardare in streaming gratis e diretta tv l’incontro valido per la 8a giornata di Serie A.

DOVE VEDERE IL MATCH DI SERIE A: orario diretta tv e diretta web gratis

Per quanto riguarda le informazioni su dove vedere Inter-Milan, il match valido per la 8a giornata di Serie A sarà trasmesso da Sky con Sky Calcio e Mediaset Premium con Premium Sport; in particolare il match della competizione italiana, con calcio d’inizio alle ore 18, sarà in diretta tv su Sky Calcio 1, Sky Supercalcio HD (ch. 206), Premium Sport. Juventus-Lazio sarà disponibile anche in diretta web gratis su tablet, pc e smartphone grazie all’applicazione Sky Go e Premium Play.

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