iPhone X, partono le vendite: via alle code chilometriche

112 settembre la casa della mela ha svelato al mondo i nuovi dispositivi e quello che forse è stato lo smartphone più chiacchierato e atteso I negli ultimi anni. Stiamo parlando naturalmente dell’iPhone X o dieci, come gli anni passati dall’uscita del primo iPhone.

A tutto schermo
Con l’iPhone X anche Apple si converte a un display full (occupa oltre l’80% del frontale) con bordi ridottissimi, cosa che permette di avere uno schermo da 5,8 pollici di diagonale in un corpo che è una via di mezzo tra un iPhone 8 e un iPhone 8 Plus. Oltre ad essere il più grande, è anche lo schermo più definito mai montato su un melafonino, con una densità pari a 458 ppi. Ed è anche il primo OLED mai usato da Apple, con un eccezionale contrasto di 1.000.000:1.

Addio Touch ID
Il display a tutto schermo ha costretto Apple a eliminare il Touch ID e il tasto Home e introdurre il Face ID, sistema che consente lo sblocco del telefonino attraverso il riconoscimento facciale. La nuova fotocamera TrueDepth è in grado di analizzare fino a 30 mila punti del volto per crearne una mappa accurata; funziona anche al buio grazie alla fotocamera a infrarossi e, secondo la casa di Cupertino è molto più preciso del Touch ID. Ma come sblocchiamo il telefonino se indossiamo un casco da motociclista?

Tutto vetro
L’iPhone X è leggermente più spesso dell’iPhone 8, ma offre uno schermo grande come quello del modello Plus in un corpo molto più compatto e maneggevole. Dal punto di vista del design, l’uso del vetro anche per il pannello posteriore può non piacere a tutti perché tendenzialmente facile da sporcarsi. Il profilo, invece, è stato realizzato in una speciale lega di acciaio inossidabile lucida. L’iPhone X è anche impermeabile: non dovrebbe essere usato sott’acqua, ma non si rovina se ci finisce dentre. Per foto in immersione meglio prevedere un’apposita custodia: da questo punto di vista i competitor fanno meglio.

Un cuore potente e intelligente
L’iPhone X è equipaggiato col nuovo processore All Bionic dotato di sei core, quattro ad alta efficienza e fino al 70% più veloci rispetto all’iPhone 7, e due ad alte prestazioni fino al 25% più perfor- manti. Migliora anche la GPU, fino al 30% più veloce. La maggiore efficienza di questo chip consente poi di offrire un’autonomia fino a due ore in più rispetto all’iPhone 7. Altra caratteristica dell’All Bionic è il motore neurale, un componente hardware capace di sfruttare l’intelligenza artificiale per permettere al telefonino di apprendere nel tempo. Una features che, ad esempio, viene sfruttata nel Face ID per riconoscere la persona nonostante i cambiamenti del volto che si possono avere nel tempo.

Foto e video spettacolari
Il sistema fotografico adottato sull’iPhone X è quanto di più avanzato si possa oggi trovare su un telefonino. La fotocamera posteriore è dotata di un doppio obiettivo da 12 megapixel, entrambi con stabilizzatore ottico. Il primo è un grandangolare con f/1.8, cui si affianca il teleobiettivo da f/2.4. Lavorando insieme consentono di avere uno zoom ottico 2x e di catturare immagini fedeli e luminose in qualsiasi condizione di luce. Anche la fotocamera frontale da 7 megapixel è stata migliorata e sfruttando le stesse tecnologie intelligenti del Face ID permette di realizzare selfie con effetti luce straordinari. Il sistema è assistito dal nuovo processore d’immagine ISP che consente una messa a fuoco più rapida e di realizzare video rallentati in qualità Full HD a 240 fps.

Ricarica Wireless
Sull’iPhone X, 8 e 8 Plus, Apple ha finalmente introdotto la ricarica senza fili. Nei prossimi mesi sarà anche disponibile AirPower, una base per ricaricare tre dispositivi insieme: iPhone, Apple Watch e AirPods. È stato poi migliorato il sistema di ricarica tradizionale: ora dovrebbero bastare 30 minuti per ricaricare la batteria del 50%.

Prezzi e disponibilità
L’iPhone X è disponibile in due versioni, da 64GB e da 256GB. Sarà possibile preordinarlo dal 27 ottobre mentre le consegne inizieranno dal 3 novembre. Purtroppo l’ultimo melafonino ha anche un altro record, ovvero quello di essere l’iPhone più costoso di sempre: per il modello da 64GB sono necessari ben 1.189 euro. Va molto meglio agli utenti americani che possono acquistarlo a 999 dollari, che al cambio attuale fanno 840 euro circa. In pratica si ha una differenza di 359 euro, che non sono sicuramente pochi. Se ci capita di fare un viaggetto da quelle parti, forse è il caso di approfittarne per fare un passaggio dall’Apple Store.

LE NOVITÀ PIÙ IMPORTANTI DISPLAY SUPER RETINA
Lo schermo da 5,8 pollici ha bordi ridottissimi e un pannello OLED capace di un contrasto di 1.000.000:1. È anche il primo a supportare l’HDR.
DOPPIA FOTOCAMERA
L’iPhone X ha una doppia fotocamera posteriore da 12 Mpixel con due obiettivi dotati di stabilizzatore ottico, zoom ottico 2X e digitale 10X. Inoltre è in grado di registrare video rallentati in Full HD a 240 fps.
SCOCCA IN VETRO
L’iPhone X ha anche il pannello posteriore in vetro rinforzato, dotato di rivestimento oleorepellente, mentre il profilo è in acciaio lucido.
PROCESSORE All BIONIC
È dotato di 6 core, 4 core ad alta efficienza più veloci del 70% rispetto all’Aio, e 2 core ad alte prestazioni, più veloci del 25%.
GPU
È dotata di 3 core ed è in grado di fornire prestazioni migliori del 30% rispetto all’Aio.
RICARICA WIRELESS
L’iPhone X può ricaricarsi senza fili utilizzando le basi che supportano la ricarica wireless. Insieme all’iPhone 8, è il primo telefonino della Mela a supportare questa tecnologia.
IP67
È resistente agli schizzi, gocce e polvere. Non è progettato per essere usato in immersione, ma se cade in acqua non si rovina.
iOS 11
Il nuovo sistema operativo della Mela introduce nuove gesture per poter usare ’iPhone X senza il tasto Home.

Dopo una lunga attesa per i fan della Mela oggi è il giorno del debutto, neinegozi di 55 Paesi, dell’iPhone X, lo smartphone di Apple che celebra il decimo compleanno del melafonino voluto da Steve Jobs che ha rivoluzionato il mercato. Per adesso ha il record dell’iPhone più costoso: il modello da 64 giga costa 1189 euro, il 256 giga arriva a 1359 euro. Nonostante la possibilità di prenotare il dispositivo online (i preordini sono partiti il 27 ottobre: non ci sono dati ufficiali ma i tempi di consegna sono subito slittati), nel mondo non sono mancate le tradizionali code fuori dagli Apple Store, daNew York a Mosca, da Milano a Sydney, dove grazie al fuso orario gli utenti sono stati tra i primi a poter mettere le mani sul nuovo device.

Presentato il 12 settembre dal Ceo Tim Cook, che lo ha definito “il futuro” della telefonia mobile, l’iPhone X e’ visto come “il Super Bowl di Apple“, dagli analisti, che prevedono vendite per 80 milioni di melafonini nel trimestre ottobre-dicembre, a fronte dei 46,7 milioni del periodo giugno-settembre. Tra le maggiori novita’ apportate dallo smartphone, che in Italia ha un prezzo di partenza di 1.189 euro, c’è il sistema di riconoscimento facciale, insieme al display Oled con cornici sottilissime. Come evidenziato nelle ultime settimane da alcune indiscrezioni, le scorte di iPhone X potrebbero essere inizialmente ridotte per via di alcune difficolta’ nella produzione. Apple ha pero’ assicurato che la situazione è in via di miglioramento. “La produzione aumenta di settimana in settimana”, ha infatti dichiarato il chief financial officer Luca Maestri al Financial Times, aggiungendo che chi ha pre-ordinato lo smartphone potrebbe riceverlo anche prima del previsto.

Al momento in Italia, perchi ordina l’iPhone X online, i tempi di attesa sono di 3-4 settimane. Ma come funziona il nuovo sistema di riconoscimento facciale introdotto dal gruppo di Cupertino che permette di sbloccare il telefono e abilitare il servizio Apple pay, ma anche di accedere alle app? Stefano Zanero, professore associato di computer security al Politecnico di Milano, ha spiegato come funziona questa tecnologia che va a sostituire il Touch ID cioè il riconoscimento tramite la lettura delle impronte digitali. “Face ID è un meccanismo di analisi biometrica che utilizza la faccia e il volto dell’utente. Contrariamente a quello che succede già in alcuni cellulari e sistemi operativi che hanno un riconoscimento facciale basato solo sull’immagine del volto dell’utente, questo utilizza uno speciale sensore che proietta una griglia di punti all’infrarosso sul viso e calcola la forma della faccia e di alcuni dei punti in rilievo” ha detto il professore ad askanews.

“Questo consente un riconoscimento migliore anche in condizioni di illuminazione scarsa e più precisione rispetto ad altri sistemi di riconoscimento facciale basati solo sull’immagine, che è successo si riuscisse a sbloccare con una fotografia. È un sistema molto diverso rispetto a Touch ID, che da quando è stato introdotto ha influenzato in positivo il tema sicurezza, e che stato sostituito a causa della scomparsa del pulsante Home dal nuovo iPhone”. Touch Id sostituisce il codice inserito dall’utente in gran parte delle operazioni. Questo fa sì che l’utente non dovendo continuamente inserirlo scelga un codice più lungo e complesso: siccome questo codice è la chiave di sicurezza usata per cifrare i dati, che li proteggerà in caso di furto del telefono o aggressore motivato che voglia accedere ai dati, consentire all’utente di aumentare comodamente la complessità della password migliora la sicurezza complessiva.

“L’inserimento di Face ID non cambia le cose a meno che nell’uso comune non si dimostri meno efficace per le persone che devono usarlo: se non riesco e sono costretto a inserire il codice potrei usarne uno corto, abitudine cattiva” ha spiegato Zanero. “Apple dice che Face ID è più difficile da violare, questo lo vedremo quando una serie di smanettoni proveranno a farlo – ha spiegato ancora il docente – cambia invece l’usabilità dei due sistemi, il modo di sbloccare il cellulare è diverso quindi potrebbe essere più o meno facile per le persone usarlo”. Dal punto di vista della sicurezza, ha detto Zanero, i due sistemi si equivalgono. In generale comunque, spiega il professore, gli iPhone e i dispositivi con sistema operativo iOS sono più sicuri dei concorrenti.

“Le caratteristiche di sicurezza degli iPhone e dei dispositivi Ios sono oggettivamente superiori dei concorrenti Android e della stessa fascia di mercato, ma questo non riguarda tanto l’autenticazione biometrica quanto la protezione dal caricamento di applicazioni non autorizzate dall’utente o l’esecuzione del codice arbitrario cioè caricato da un aggressore all’interno della macchina per essere eseguito – ha aggiunto Zanero – come sappiamo è relativamente semplice trovarsi con un codice maligno e virale in un computer Windows o sul cellulare Android mentre su un iOS non sbloccato, non jailbroken, con le protezioni di sicurezza non disattivate, è molto difficile che venga eseguito un codice maligno. Per la gran parte degli utenti questo significa essere protetti dalla maggior parte degli attacchi”.

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