Wind 3: ultimi sviluppi su roaming e soglie settimanali

Inoltre, i rinnovi delle offerte 3 Italia non saranno più settimanali bensì avverranno ogni 28 giorni, così come avviene per quasi la totalità degli operatori.Le tariffe per chi passa a Tre subiscono una rivoluzione: a partire da maggio si rinnoveranno ogni 28 giorni. Semplicemente che le soglie di traffico previste dai profili tariffari non saranno più su base settimanale.

Di conseguenza, Giga, minuti e SMS potranno essere usati liberamente all’interno delle quattro settimane di validità dell’offerta sottoscritta.

Queste le parole dell’azienda, invece chi attualmente ha soglie giornaliere non subirà alcun cambio. Al superamento dei minuti e degli SMS verrà applicata una tariffa extrasoglia senza scatto alla risposta e con tariffazione al secondo di 29 centesimi al minuto per le chiamate e di 29 centesimi per gli SMS.

Altra novità sarà la riattivazione immediata dell’offerta dopo la sospensione per credito insufficiente: finora se sulla propria linea non si disponeva di credito sufficiente per il rinnovo dell’opzione, la stessa era bloccata sino alla mezzanotte successiva alla ricarica; Tre ha ora scelto di eliminare anche questa fastidiosa attesa per i clienti rendendo subito disponibile minuti, SMS e Giga dopo una ricarica. Ti sei dimenticato di fare la ricarica in tempo?

Per i clienti Tre i vantaggi inizieranno già da maggio mentre per i clienti Wind sarà necessario attendere il completamento del processo di integrazione delle reti e, quindi, si dovrà attendere qualche mese in più prima di registrare reali benefici per le connessioni in mobilità. Ricordati di modificare le impostazioni di Rete sul tuo smartphone per abilitare il roaming dati nazionale.

I clienti riceveranno una comunicazione di Tre tramite SMS con un preavviso di almeno 30 giorni così come prescritto dai termini di legge.

Stop alle tariffe di roaming nell’UE nel 2017: nuovo approccio della Commissione per far diventare realtà l’abolizione di queste tariffe per tutti gli europei Bruxelles, 21 septembre 2016 Commissione europea – Comunicato stampa Come annunciato dal Presidente Juncker nel discorso sullo stato dell’Unione, i membri del collegio hanno oggi discusso un progetto riveduto delle norme necessarie per evitare eventuali abusi connessi all’abolizione delle tariffe di roaming prima che essa sia resa definitiva nel giugno 2017.

Oggi il collegio ha discusso un nuovo approccio al principio di utilizzo corretto e ha convenuto che per i consumatori che utilizzano dispositivi mobili all’estero all’interno dell’UE non debbano esserci limiti né di tempo né di volume. Al tempo stesso il nuovo approccio prevede, per gli operatori, un solido meccanismo di salvaguardia da potenziali abusi. Il nuovo meccanismo sarà basato sul principio della residenza o dei legami stabili che un consumatore europeo può mantenere con un qualsiasi Stato membro dell’UE (ad esempio, presenza frequente e consistente nello Stato membro del fornitore di roaming).

Andrus Ansip, Vicepresidente della Commissione europea responsabile per il Mercato unico digitale, ha dichiarato: “Il Parlamento e il Consiglio hanno concordato sulla nostra proposta di porre fine alle tariffe di roaming imposte a chi viaggia nell’UE. Insieme dobbiamo garantire prezzi bassi per gli utenti in tutta Europa così che si possa fare pieno uso dei nuovi servizi mobili. I consumatori europei altrimenti non lo accetterebbero.” Günther H. Oettinger, Commissario per l’economia e la società digitali, ha dichiarato: “L’azione della Commissione sulle tariffe di roaming non è venuta meno alle aspettative dei consumatori europei. Il progetto presentato oggi garantisce l’abolizione delle tariffe di roaming a partire dal 15 giugno 2017 per tutti coloro che viaggiano occasionalmente nell’UE, garantendo nel contempo che gli operatori abbiano strumenti adeguati per prevenire abusi.

” Il collegio dei Commissari ha discusso un progetto di norme che consentirà a tutti i viaggiatori che utilizzano una carta SIM dello Stato membro in cui risiedono o con il quale hanno legami stabili di utilizzare il proprio dispositivo mobile in qualunque altro paese dell’UE, come da casa propria. Tra coloro che hanno “legami stabili” rientrano i pendolari, i residenti all’estero che sono spesso presenti nel loro paese d’o rigine o gli studenti Erasmus. Gli europei pagheranno tariffe nazionali per le telefonate, gli SMS o i collegamenti online dai dispositivi mobili e avranno pieno accesso ad altre componenti del loro abbonamento mobile (ad esempio, il pacchetto dati mensile).

Il collegio dei Commissari adotterà la proposta definitiva entro il 15 dicembre 2016, dopo aver ricevuto riscontri da parte del BEREC (Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche), degli Stati membri e di tutte le parti interessate. Forti misure di salvaguardia per gli operatori

1) Misure di salvaguardia contro abusi basati sulla residenza o su legami permanenti con un paese dell’UE Il roaming riguarda i viaggiatori. Il nuovo progetto consente agli operatori di controllare i modelli di utilizzo onde evitare abusi nel ricorso al meccanismo del roaming alle tariffe nazionali, il cosiddetto “parla ovunque come a casa” (RLAH, “roam like at home”).

Un elenco non esaustivo di criteri comprende: – un traffico nazionale insignificante rispetto al traffico in roaming; – un lungo periodo di inattività di una carta SIM associato ad un uso preponderante, se non esclusivo, in roaming; abbonamento e utilizzo sequenziale in roaming di più schede SIM da parte dello stesso cliente. In questi casi l’operatore dovrà avvisare l’utente. Solo laddove sussistano le suddette condizioni IP/16/3111 l’operatore potrà applicare un piccolo sovrapprezzo (la Commissione ha proposto un massimo di 0,04 EUR/min. per le chiamate, 0,01 EUR/SMS e 0,0085 EUR/MB). In caso di disaccordo, l’operatore deve prevedere un’apposita procedura di reclamo. Qualora la controversia persista, il cliente può presentare reclamo presso l’autorità nazionale di regolamentazione che dirimerà la questione. Gli abusi potrebbero riguardare anche un’attività di acquisto e rivendita di schede SIM per uso permanente al di fuori del paese dell’operatore che le ha emesse. In tali casi, l’operatore sarà autorizzato ad adottare immediatamente misure proporzionate informandone l’autorità nazionale di regolamentazione.

2) Misure di salvaguardia in caso di circostanze eccezionali nei mercati nazionali In caso di aumenti delle tariffe in un dato mercato o di altri effetti negativi per i propri clienti nazionali, gli operatori possono decidere di svincolarsi dal sistema RLAH e, se autorizzati dalle autorità nazionali di regolamentazione, possono applicare temporaneamente gli stessi piccoli sovrapprezzi (la Commissione ha proposto un massimo di 0,04 EUR/min. per le chiamate, 0,01 EUR/SMS e 0,0085 EUR/MB). Gli operatori dovranno fornire prove per dimostrare che il sistema RLAH ha messo a rischio il loro modello di tariffazione nazionale. Contesto Per un decennio la Commissione si è adoperata per ridurre il sovrapprezzo imposto dagli operatori delle telecomunicazioni ai clienti nel momento in cui utilizzavano il loro dispositivo mobile ad ogni attraversamento di frontiera – in vacanza o durante un viaggio d’affari. Dal 2007 le tariffe di roaming sono scese di oltre il 90%. Nel 2015, sulla base di una proposta della Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno convenuto di abolire le tariffe di roaming per chi viaggia occasionalmente nell’UE. Il sistema del “chiama come a casa” – in cui i clienti pagano le tariffe praticate sul piano nazionale a prescindere dal luogo in cui stanno viaggiando nell’UE – diventerà una realtà per tutti i viaggiatori europei entro il giugno del 2017.

Roaming Internazionale La tabella di seguito riportata contiene l’elenco degli operatori con cui Telecom Italia ha accordi di roaming internazionale (557 operatori che coprono un totale di 200 nazioni), le tecnologie ed i servizi che possono essere fruiti dagli utenti. Si precisa che gli accordi di roaming internazionale vengono costantemente rinegoziati ed ampliati e che, con cadenza mensile, vengono prodotte le relative tabelle aggiornate degli accordi con la mappatura degli operatori e delle relative tecnologie e servizi fruibili. Nella medesima tabella, oltre alle tecnologie e servizi supportati, sono indicati gli operatori con cui sono in essere accordi basati sul protocollo Camel (accordi “easy roaming”), che garantiscono l’integrazione nella rete GSM /UMTS delle funzionalità della Rete Intelligente. Telecom Italia offre la prestazione di MMS in roaming internazionale in tutti i casi in cui è previsto il roaming in GPRS, pertanto nella tabella successiva queste due informazioni sono unificate. Si da inoltre evidenza in tabella degli Operatori con cui esistono accordi di roaming che consentono la videochiamata.

Roaming Satellitare Telecom Italia garantisce il roaming con due reti satellitari per i servizi voce e SMS: • THURAYA, basato su una rete di satelliti Geostazionari di ultima generazione la cui copertura include l’Europa, l’Africa Settentrionale e Centrale, l’Asia e l’Oceania; • GLOBAL STAR, sistema di satelliti in orbita terrestre bassa (LEO) per telefonia satellitare e trasferimento dati a bassa velocità. Le utenze acquisite in convenzione saranno abilitate, su richiesta dell’Amministrazione, al traffico su tali reti satellitari, con raggiungibilità dell’utente allo stesso numero telefonico della rete mobile terrestre. Di seguito l’elenco dei paesi in copertura satellitare con l’Operatore THURAYA totale e parziale (questi ultimi evidenziati con asterisco): • Afghanistan, Albania, Algeria, Andorra, Angola*, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Austria, Azerbaigian, Bahrain, Bangladesh, Belarus, Belgio, Benin, Bhutan, Bosnia Erzegovina, Botswana*, Brunei, Bulgaria, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde*, Ciad, Cipro, Cina, Costa D’Avorio, Congo- Brazaville, Congo Rep. Dem. – Kinshasa, Corea del Nord, Corea del Sud, Croazia, Danimarca, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Estonia, Etiopia, Filippine, Finlandia*, Francia, Gabon, Gambia, Georgia, Germania, Ghana, Giappone, Gibilterra, Gibuti, Giordania, Gran Bretagna, Grecia, Guernsey, Guinea, Guinea Equatoriale, Guinea Bissau, India, Indonesia, Iran, Iraq, Irlanda, Is. di Man, Is. Marianne Settentrionali, Is. Salomone, Islanda*, Israele, Italia, Jersey, Kazakistan, Kenia, Kirghizistan, Kuwait, Laos, Lettonia, Libano, Liberia, Libia, Lituania, Liechtenstein, Lussemburgo, Macedonia, Madagascar*, Malawi, Maldive, Malesia, Mali, Malta, Marocco, Mauritania, Moldavia, Monaco, Mongolia, Mozambico*, Myanmar, Namibia*, Nepal, Niger, Nigeria, Nuova Caledonia*, Olanda, Norvegia*, Oman, Pakistan, Palau, Palestina, Papua Nuova Guinea, Polonia, Portogallo, Qatar, Rep. Ceca, Rep.Centroafricana, Romania, Russia*, Ruanda, San Marino, Senegal, Serbia e Montenegro, Seychelles, Sierra Leone, Singapore, Siria, Slovacchia, Slovenia, Somalia, Spagna, Sri Lanka, Sudan, Svezia, Svizzera, Tagikistan, Tanzania, Taiwan, Thailandia, Timor Est, Togo, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Ucraina, Uganda, Ungheria, Uzbekistan, Vietnam, Yemen, Zambia*, Zimbabwe*.

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