Juventus, Cuadrado stende l’Inter: 28 vittorie di fila allo Stadium, scudetto ipotecato?

La Juventus nel suo Stadium non sbaglia praticamente mai: la vittoria con l’Inter è la numero 28 consecutiva

La vittoria di ieri sera firmata Cuadrado certifica ancora di più il dominio della Juventus in campionato: l’Inter è si uscita a testa alta dallo Stadium, ma alla fine si è comunque dovuta piegare allo strapotere dei bianconeri. Un dato fa riflettere, e che spiega ancora una volta perchè la formazione di Allegri continua a cucirsi sul petto scudetti a ripetizione: nelle ultime 28 partite fra le mura amiche in Serie A, i torinesi hanno portato a casa solo vittorie. Un record che in futuro sarà davvero difficile battere, e se a fermarlo non c’è riuscita nemmeno l’Inter – la squadra più in forma del momento e che arrivava da sette successi consecutivi – allora gli avversari possono iniziare a preoccuparsi. Ieri sera è bastato un tiro al fulmicotone di Juan Cuadrado per avere la meglio sulla squadra di Pioli: il colombiano è un po’ l’emblema della nuova Juventus di Allegri, con quel 4-2-3-1 che sta esaltando le caratteristiche offensive dei suoi interpreti. Senza dimenticare che Mandzukic in alcuni momenti della partita ha addirittura fatto la mezzala, recuperando continuamente palloni (un suo intervento su Icardi poteva causare un rigore, ma l’arbitro ha valutato il takle del croato regolare).

Ma c’è anche un altro dato che fa riflettere sul perchè i bianconeri continuano ad essere la compagine più forte e rocciosa del campionato: nelle ultime partite allo Juventus Stadium hanno subito un solo gol (quello realizzato da Freuler dell’Atalanta).

Juventus Stadium: un fortino per Allegri & Co, che ora vanno all’assalto della Champions

I tifosi della Signora saranno molto soddisfatti per questa ennesima affermazione di una squadra che nel campionato italiano non conosce rivali. Diverso il discorso in Champions League: lì serve qualcosa in più per avere la meglio sugli avversari, ma la Juventus sembra davvero sulla strada giusta. Dopo aver abbandonato il 3-5-2, ora Allegri davanti sa di avere una squadra fortissima ma con uomini anche disponibili (non solo Mandzukic, in diverse partite abbiamo visto Higuain andare a recuperare la palla nella sua metà campo).

Contro il Porto, che per la cronaca sta vivendo un periodo d’oro ed è secondo ad un solo punto dallo Sporting, serviranno perciò due gare perfette. Prima però, come ha detto ieri Allegri in conferenza stampa, testa al Crotone nel recupero di mercoledì e al Cagliari domenica. Per mettere definitivamente (o quasi) fine alla lotta Scudetto.

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