Kate Middleton shock, ultimo avvertimento per William: “Se lo fai chiedo il divorzio”

Dopo le parole del principe Harry sul futuro della Corona, arriva un altro prblema per Elisabetta. Kate avrebbe posto un ultimatum al principe William minacciando il divorzio. William di fatto vorrebbe festeggiare il suo compleanno in compagnia di alcuni amici. Ma dopo i festeggiamenti un po’ eccessivi dello scorso anno, la duchessa avrebbe imposto una linea sobria a William:

“Quando si tratta dei compleanni, la famiglia reale britannica non ama fare grandi festeggiamenti a meno che non si tratti della regina Elisabetta. Per questo motivo il portavoce ufficiale di Kensington Palace non ha rilasciato messaggi in merito al compleanno di William. A quanto pare, il principe ha trascorso la giornata in tranquillità, insieme alla moglie e ai due figli. Molto probabilmente Will avrebbe voluto trascorrere la serata con gli amici al pub, bevendo birra e divertendosi, perché questo è il suo modo per liberarsi dallo stress e per fuggire dagli impegni reali. Purtroppo questo non è più possibile per lui, o almeno non può farsi vedere in pubblico o essere immortalato dai paparazzi. L’ultima cosa che vuole Kate è che Will venga paparazzato ubriaco ancora una volta, come è successo qualche mese fa quando è andato in vacanza da solo in Svizzera con gli amici. La Duchessa si è sentita davvero umiliata quando le foto di lui ubriaco mentre ballava in un nightclub hanno fatto il giro del mondo. Per quanto Will ami divertirsi con gli amici, non può più farlo, dopotutto è il futuro re d’Inghilterra nonché padre di due figli”. Al momento dunque nessuna comunicazione ufficiale sui festeggiamenti del compleanno reale. Che questa volta William abbia fatto “il bravo” e abbia spento le candeline a casa con moglie e figli? Staremo a vedere…

Will e Kate, cosi il loro matrimonio

Dunque sposare un bel principe azzurro anche senza dover baciare un rospo… si può. Testimone d’eccellenza potrebbe essere proprio Catherine Elisabeth Middleton, meglio conosciuta come Kate, la «Waitey Katey» (così ribattezzata dalla stampa per i nove anni di dedita e paziente attesa) che venerdì prossimo, il 29 aprile, in un tripudio di fiori, folla, teste coronate o meno, e corrozze d’epoca, salirà sulla Rolls Royce della Royal Family volando verso l’abbazia di Westminster per coronare un sogno d’amore, il suo sogno certo, ma non solo suo!

«Grazie mamma» sono, infatti, le prime parole che, stando a indiscrezioni, Kate Middleton ha pensato il 20 ottobre, giorno in cui ha ricevuto il celebre anello di platino, zaffiro e diamanti, appartenuto alla People’s Princess, a Lady D. ovvero alla mamma di William: il futuro sposo.
Un rapporto, quello di Kate, con sua madre davvero particolare, intenso, di assoluta fiducia. Un’infanzia definita da Kate idilliaca. E in una famiglia nella quale all’uomo spetta piuttosto il ruolo di comparsa sulla scena, il sostegno materno è stato continuo, efficace, e oggi, da gallerie d’arte a vacanze a shopping e grigliate, Kate, Carole e Pip- pa (la sorella minore) continuano, complici, a divertirsi insieme. Adepta di Carla Bruni, spirito giovanile, intrattenitrice dalle folgoranti capacità imprenditoriali, Mrs Middleton – abituata a essere scambiata dai più per la terza sorella – ha educato le figlie «a mirare il più in alto possibile», già convinta che «prepare» una figlia, o meglio, una Pupidda, perfettamente costruita nella sua semplicità, per metterla sul trono sia possibile. Non casualmente ha scelto per Pippa e Kate le più esclusive scuole private del Regno Unito, dal Marlborough College all’Università di St. Andrews, frequentate dai più nobili rampolli.

E magari non sarà stato semplice per questa inflessibile signora trasformare la bambina paffutella, con due graziose fossette sulle guance, nella futura Queen Kate, paparazzata in tutte le pose, sempre sorridente e già icona di stile per le suddite UK. Non sarà stato facile trasformare l’adolescente timida, non certo campione di autostima o dotata di standard olimpici di competitività, ferita da bullismo, afflitta da continue angherie e invidie, nella ragazza dallo sguardo fulminante, nella fidanzata al principe William.

Il suo in realtà, oggi, sembra l’inno di battaglia della madre tigre e più che un’arrampicatrice sociale o una social climber di proporzioni epiche, Carole Middleton potrebbe semplicemente avere anticipato e fatti propri i motti di Amy Chua (autrice del controverso libro II ruggito della mamma tigre, Sperling & Kupfer) per la quale: «mai arrendersi di fronte agli ostacoli» e «non c’è niente di meglio per acquistare fiducia che scoprire di poter fare qualcosa che non si pensava di saper fare», sono gli imperativi chiave per far arrivare i figli a una sicurezza personale di cui nessuno riuscirà più a privarli. Disciplina, rigore e severità insieme con abnegazione e necessità di puntare sempre all’obiettivo più alto sono poi i valori – purtroppo non disgiunti da una perversa complicità che annulla desiderio e soggettività dei figli stessi – posti dalle mamme-tigre alla base del successo da raggiungere.

Tramontati così i tempi di tante Cenerentole o Biancaneve, tempi in cui le giovani fanciulle per convogliare a giuste nozze dovevano attraversare invidie, lotte estenuanti e conflitti, vessate com’erano da un materno affatto convinto di voler cedere il passo alla giovinezza, al nuovo, alla beltà dell’anima, la riedizione dalle tinte fiabesche che riguarda Kate e William sembra piuttosto allinearsi ai nostri tempi di liquide e opache passioni dove i conflitti sono aboliti perché faticosi da affrontare e le sane barriere generazionali spostate in avanti o indietro a proprio piacimento. Anche nonna Elisabeth ha ceduto al fascino della ragazza della porta accanto e le Wisteria Sisters, Rate e Pippa, dette le Sorelle Glicine, sono ricevute a corte senza dover fare neppure la fatica di misurarsi con la scarpetta di cristallo!
E così l’anticenerentola per eccellenza, che beve pinacolada, veste Issa e segue con mamma la dieta Dukan, si avvia con il più anticon formista dei principi verso il royal wedding.

Quale abito indosserà la sposa o quale tiara avrà fra i capelli non è dato di saperlo, fatto sta che fra infiniti gadget-dalle torte nuziali gonfiabili ai profilattici ai piattini o mug, tutti raffiguranti i giovani regali con loro più smagliante sorriso – e altre infinite iniziative, quello che proprio non ci piace è il campo estivo dedicato alle bambine tra gli otto e gli undici anni, intitolato Royal Prep, il cui intento è quello di insegnare, per la modica cifra di duemilacinquecento sterline…, tutte le regole per diventare, sulla scia di Rate, future principesse. Occhio: le mamme-tigre vanno arginate, non certo incoraggiate !

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