Kate e William hanno annunciato l’arrivo del terzo figlio

«Il Duca e la Duchessa di Cambridge sono lieti di annunciare che aspettano il loro terzo figlio». Così William, figlio del Principe di Galles Carlo e nipote della Regina Elisabetta, assieme alla moglie Kate ha fatto sapere che nel 2018 nascerà il nuovo fratellino o sorellina (il sesso non si sa ancora) di George (classe 2013) e di Charlotte (classe 2015).
Come passerà le sue giornate? In effetti l’educazione di un membro della Famiglia Reale britannica ha molti aspetti che si passano da una generazione all’altra.

Ma molte cose vengono aggiornate. Ai tempi della Regina Vittoria, ad esempio, il severissimo principe Alberto sottopose fin da piccoli i figli ad un tour educativo a 360 gradi, che comprendeva perfino i rudimenti del lavoro di muratore. Elisabetta e la sorella Margaret, come femmine, furono circondate volutamente da domestici gay, apposta per evitare un certo tipo di incidenti. Il Principe Carlo si sforzò di apprendere il gallese e il gaelico, in modo da accontentare anche i suoi sudditi non di Madre lingua inglese.

Oggi è invece di moda l’educazione non autoritaria, e dunque George e Charlotte sono stati mandati a un asilo Montessori. Più precisamente, la Westacre Montessori School. Peraltro, la nonna Diana proprio in una Scuola Montessori aveva lavorato, prima di sposarsi. Il 22 luglio, però, George ha compiuto quattro anni.

Adesso, dunque, inizia a frequentare la Thomas’s Battersea School: un prestigioso istituto privato che però è misto. Scelta di rottura verso quell’istituto Wetherby dove aveva studiato il padre, e che è solo maschile. Ma comunque anche lì inizierà un bagno di disciplina, rispetto alla libertà informale del modello montessoriano. George dovrà infatti per la prima volta indossare un’uniforme: camicia azzurra a maniche lunghe nella versione estiva, con una maglia a collo alto rossa in versione invernale e con una t-shirt rossa in versione sportiva.

Se ci manderanno Charlotte, in più lei dovrà uniformare anche il modo d tenere i capelli: con l’uniforme invernale solo elastici e cerchietti rossi o blu; con quella estiva sono ammessi anche in blu chiaro o bianco. Pettinini e fermagli piatti in tartaruga sono consentiti, ma i capelli che oltrepassano le spalle devono essere legati. Costo 18mila sterline all’anno, la scuola fu fondata 40 anni fa da David e Joanna Thomas ed ha il motto: «sii gentile». Poiché un principe deve saper fare tante cose, vi si studiano non solo le materie normali e le lingue ma anche balletto, arte, teatro, giardinaggio, arrampicata, scrittura di testi di canzoni, gli sport più variegati. Forse con lo zampino del nonno, noto salutista e ecologista, è stata scelta una scuola che insegna anche a nutrirsi in modo “corretto”. E ogni anno ci sarà una gita scolastica in una capitale europea, con possibili viaggi educativi anche oltre oceano.

Per quel che verrà dopo, bisogna tener presente i loro predecessori; tenendo però appunto conto che qualcosa potrebbe venire aggiornato. Anche per William, ad esempio, si cercò di compensare la rigida educazione di Wetherby con momenti di spensieratezza. Piuttosto che iscriverlo a una Montessori come quella in cui aveva lavorato, però, la madre preferì portare lui e il fratello tra Walt Disney World Resort e McDonald’s, lasciandoli anche sfogare coi videogiochi. In compenso, durante la frequenza della Ludgrove School non conobbe vacanze estiva, occupate come furono dai corsi integrativi del tutore privato Rory Stewart. Una rottura fu invece la scelta di mandarli per il college non a Gordonstoun ma a Eton, dove erano stati il nonno e lo zio materni. Lì prese tre diplomi: in geografia, biologia e storia dell’arte.

Dieci mesi di lavoro come cooperante nel Belize e nel sud del Cile, e poi si iscrisse all’Università di St.Andrews, dove si laureò in geografia e giocò con la squadra di pallanuoto. Andò dunque a lavorare un po’ nella banca londinese Hsbc, per seguire in seguito il fratello Harry nell’accademia militare di Sandhurst. Nel 2011 è capitano della Household Cavalry, nel reggimento Blues and Royals. Seguendo la tradizione degli eredi al trono, ha poi fatto anche un periodo alla Royal Navy e uno Royal Air Force, prendendosi i gradi ulteriori di guardiamarina e tenente pilota.
Cose di famiglia: come il grado dell’esercito glielo diede la nonna in quanto comandante delle Forze Armate, nel 2008 il brevetto di pilota gli lo ha conferito il padre, che pure lui aveva imparato a pilotare allo stesso modo. Aiutante di campo della regina dal 2013, era stato però già nominato consigliere di Stato a 21 anni nel 2003, quando rappresentò la nonna per la prim volta: a un vertice di leader del Commonwealth in Nigeria.

Dovessimo cercare un riferimento colto per il romanzo popolare a puntate Kate e le sue dolci attese, dovremmo rintracciarlo nella favola musicale del compositore russo Sergej Prokofiev, Pierino e il lupo. Perché dopo tanti falsi allarmi, il lupo, che qui ha l’aspetto della cicogna, stavolta è davvero alla porta, proprio quando non ci si crede più.

Nessuna dichiarazione da Palazzo, come da prassi, eppure i tabloid ne sono convinti: la duchessa di Cambridge aspetta il terzo erede in contemporanea con la sorella Pippa, anche lei in dolce attesa ma costretta al silenzio per questione di prassi. Ancora una volta, per decifrare l’evoluzione della gestazione della principessa, occorre “ascoltare” i messaggi che arrivano dal suo corpo.

La prova che i giornali d’oltremanica sventolano senza esitazioni, infatti, arriva da un recente ricovero lampo della futura regina. E successo nella notte tra il 17 e il 18 agosto: Kate è stata portata d’urgenza al King Edward VII Hospital di Londra, dal quale ò stata dimessa il giorno successivo. Ricovero che è stato subito ricondotto a quell’hyperemesis gravidarum che ha afflitto entrambe le gravidanze di Kate, quel disturbo che provoca nella puerpera severe e ricorrenti coliti, accompagnate da nausea e vomito, che se non sedate possono anche arrivare a nuocere al feto per eccesso di disidratazione. Un disturbo, abbiamo detto, che ha caratterizzato le attese di Kate trasformandole in veri e propri calvari. In particolare quella di George: nel dicembre del 2012, quando ancora il popolo non sapeva, la duchessa fu trattenuta per diversi giorni nella stessa struttura londinese dove si è recata pochi giorni fa, una coincidenza che profuma appunto di prova. Con Charlotte andò leggermente meglio: i momenti più duri furono gestiti tra le mura di Kensington con l’aiuto di uno staff medico esterno.

Durante il recente ricovero non sono stati allertati i medici di corte, altro indizio che secondo i cronisti reali porta dritto al punto: l’emergenza doveva restare il più possibile riservata, anche per una questione di “ tempi”. Questi sono i giorni in cui si ricorda Lady Diana, l’annuncio di un suo terzo nipote avrebbe deviato attenzioni e riflessioni. Però la notizia è trapelata, ed è stato facile tirare le somme. Ha trovato così una spiegazione il perché le vacanze dei duchi di Cambridge quest’estate siano state ridotte all’osso. Espletati gli impegni ufficiali di luglio in Belgio, Polonia e Germania, infatti, la coppia si è rintanata in campagna anziché volare come da tradizione o nel sud della Francia o ai Caraibi, in quella Mustique tanto cara ai Windsor. Meglio non allontanarsi troppo in caso di problemi, che, ahiloro, si sono verificati subito dopo Ferragosto.

Nel Regno Unito si è talmente sicuri dell’imminenza dell’annuncio che i bookmakers hanno bloccato le scommesse su una terza gravidanza, dandola di fatto per certa, aprendo invece i giochi per il sesso del nascituro e il nome. L’ipotesi femmina piace più del maschio, e si punta su Alice, come la bisnonna Alice di Battenberg, l’arcigna mamma del duca Filippo, o Victoria, la sovrana dell’età d’oro dell’imperialismo britannico. Se sarà fiocco azzurro, invece, i nomi pili gettonati sono il colorito Arthur, come il leggendario sovrano celtico, e Henry, omaggio allo zio di cui ci occupiamo nella pagina qui accanto.

Sarà ora interessante capire come i futuri sovrani gestiranno tutti gli impegni presi da settembre, quando per loro si aprirà una nuova stagione in prima linea nelle incombenze della corona anche a causa del pensionamento del principe Filippo e dell’età avanzata della regina Elisabetta. Certo, Kate dovrà rimettere mano all’agenda, alternando visite e inaugurazioni a momenti di riposo. Magari in compagnia della sorella Pippa, fresca sposina di maggio del finanziere James Matthews che l’ha impalmata con un matrimonio da favola (d’altra parte il patrimonio di James è stimato inoltre due miliardi di euro, più di quello di William).

Complice il viaggio di nozze nella Polinesia francese, in quell’atollo di Tetiaroa che fu di Marion Brando, l’ex signorina Middleton pare sia tornata a Londra con un dolce segreto, che sta cercando di custodire gelosamente rarefacendo le uscite e indossando abiti con balze strategiche all’altezza della vita e bluse lunghe e scure. Pippa è costretta al silenzio per questioni di protocollo: non può annunciare la buona nuova finché non lo farà sua sorella.
Smarcatasi dalla sua ombra, le tocca rientrarci. C’è di buono che i cuginetti “gemelli” rafforzeranno ancor di più il legame tra la ruspante ex foodblogger e il marito affarista con i futuri re. Un tempismo adir poco perfetto.

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