Lavarsi bene le mani può salvare la vita: i consigli dell’OMS sono fondamentali

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L’igiene delle mani, quindi, è fondamentale per la prevenzione delle infezioni. Instaurare sviluppare strategie di prevenzione e controllo delle infezioni atte a proteggere i pazienti dalle infezioni resistenti. Gli operatori sanitari: devono pulirsi le mani al momento giusto per fermare la diffusione della resistenza agli antibiotici.

Avere le mani pulite è il primo passo per ridurre il rischio di infezioni virali e batteriche. Dopo aver toccato elementi di un ambiente dove risiede il paziente.

Le nostre mani sono un vero e proprio ricettacolo di germi. A questi, però, possono aggiungersi virus e batteri che circolano nell’aria o con cui veniamo in contatto in diverse occasioni.

Dal Maso: “Essenziale come mettersi la cintura” All’ospedale di Terni è anche stata avviata l’installazione dei dispenser di soluzione disinfettante all’esterno di tutte le camere dei degenti e nei corridoi di tutti i servizi, mentre il personale sanitario è stato già dotato di una spilla (‘Ti sei lavato le mani?’) da portare sul camice per richiamare costantemente l’attenzione di colleghi e utenti sull’igiene delle mani: “Quello che a molti può sembrare un gesto banale – ha detto il direttore generale dell’ospedale, Maurizio Dal Maso – in realtà è la regola base di ogni luogo di cura in termini di sicurezza e qualità dell’assistenza sanitaria”. In linea con i protocolli dell’Organizzazione mondiale della Sanità, la direzione del presidio effettua inoltre un monitoraggio costante del rispetto delle pratiche di igiene raccomandate: dalle 4000 osservazioni fatte nel 2016 emerge che in tutti reparti l’esecuzione corretta della procedura supera il 90 per cento con punte del 100 per cento in alcune unità operative (all’inizio del percorso, circa quattro anni fa, le percentuali si attestavano all’incirca al 35 per cento).

Lavarsi le mani con semplice acqua non è sufficiente ma è importante utilizzare sapone – meglio liquido perché nella saponetta possono proliferare i germi – e acqua corrente, preferibilmente calda.

Ai bambini piccoli si può insegnare a lavarsi le mani facendo cantare loro e per tutto il tempo una canzoncina/filastrocca che duri circa un minuto.

Ricordare di non toccare rubinetti o maniglie con le mani appena lavate: nel caso, usare una salvietta di carta da gettare poi nella spazzatura.

Mantenere le mani pulite è uno dei modi migliori per prevenire la diffusione di infezioni e malattie. Il lavaggio delle mani è facile da fare ed è uno dei modi più efficaci per prevenire la diffusione di molti tipi di infezioni e malattie, da casa e sul posto di lavoro alle strutture per bambini e ospedali. Le mani pulite possono fermare la diffusione dei germi da persona a persona e per l’intera comunità. Mantenere le mani pulite attraverso una migliore igiene delle mani è uno dei passi più importanti che possiamo fare per evitare di ammalarci e di diffondere germi agli altri. Molte malattie e condizioni sono diffuse a causa del non lavarsi le mani con acqua corrente e sapone. Se acqua e sapone non sono disponibili, è opportuno utilizzare un prodotto a base di alcool disinfettante per le mani che contenga almeno il 60% di alcool disinfettante.

PRODOTTI PER L’IGIENE DELLE MANI Prodotto a base alcolica (per la frizione delle mani). Una preparazione contenente alcol (liquida, gel o schiuma) ideata per essere applicata sulle mani allo scopo di ridurre la crescita dei microorganismi. Queste preparazioni possono contenere uno o più tipi di alcol assieme a eccipienti, altri ingredienti attivi e umettanti. Sapone antimicrobico (medicato) Sapone (detergente) con agente antisettico in concentrazione sufficiente a ridurre o inibire la crescita dei microrganismi. Agente antisettico. Sostanza antimicrobica che riduce o inibisce la crescita dei microrganismi sui tessuti viventi. Gli esempi includono alcol, gluconato di clorexidina, derivati del cloro, iodio, cloroxilenolo (PCMX), composti dell’ammonio quaternario e triclosan. Detergenti (tensioattivi). Composti che presentano un’azione detergente. Sono costituiti da una parte idrofila e una lipofila e possono essere suddivisi in quattro gruppi: anionici, cationici, amfoterici e non ionici. Benché i prodotti utilizzati per i lavaggio delle mani o come lavaggio antisettico delle mani in ambito sanitario corrispondano a diversi tipi di detergenti, in queste Linee Guida verrà sempre utilizzato il termine “sapone”. Sapone semplice. Detergente che non contiene agenti antimicrobici, o con concentrazioni estremamente ridotte di tali agenti, con la sola funzione di conservanti. Agente antisettico senz’acqua. Agente antisettico che non richiede l’utilizzo di fonti idriche esogene. Dopo l’applicazione strofinare le mani l’una contro l’altra fino a che l’agente non sia asciutto. Questo termine comprende diversi tipi di prodotti a base alcolica per le mani: formulazioni liquide, gel, schiume.

PRATICHE DI IGIENE DELLE MANI Lavaggio antisettico. Lavaggio delle mani con acqua e sapone o altri detergenti con agenti antisettici. Frizione con prodotto antisettico (frizione delle mani). Applicazione di una soluzione/gel per frizioni ad azione antisettica per ridurre o inibire la proliferazione dei microrganismi senza ricorrere a fonti idriche esterne e senza risciacquo né asciugatura con asciugamani o altro.

Antisepsi/decontaminazione/degerminazione delle mani. La riduzione o l’inibizione della crescita di microrganismi tramite l’applicazione di una frizione antisettica o con lavaggio antisettico delle mani. Cura delle mani. Misure per prevenire l’irritazione cutanea. Lavaggio delle mani. Lavaggio delle mani con acqua e sapone semplice o antimicrobico. Pulizia delle mani. Azione di igienizzazione delle mani allo scopo di rimuovere fisicamente o meccanicamente sporco, materiale organico o microrganismi. Disinfezione delle mani. E’ un termine molto diffuso in alcune parti del mondo e può riferirsi al lavaggio antisettico, alla frizione con prodotti antisettici, all’antisepsi/decontaminazione/degerminazione, al lavaggio con acqua e sapone antimicrobico, all’antisepsi igienica delle mani o alla frizione igienica. La disinfezione generalmente si riferisce a superfici inanimate, ma “disinfezione delle mani” è un termine frequentemente utilizzato come sinonimo di antisepsi nella letteratura scientifica, ma non in questa Guida. Antisepsi igienica delle mani. Trattamento delle mani con soluzione/gel per frizioni ad azione antisettica o il lavaggio delle mani con acqua e antisettico, per ridurre la flora transitoria senza effetto sulla flora cutanea residente. Frizione igienica delle mani. Trattamento delle mani con l’applicazione di soluzione/gel a base alcolica ad azione antisettica, per ridurre la flora transitoria senza effetto sulla flora cutanea residente. Si tratta di preparazioni ad ampio spettro e ad azione rapida; non è necessaria attività persistente. Lavaggio igienico delle mani. Trattamento delle mani con acqua e antisettico, per ridurre la flora transitoria senza effetto sulla flora cutanea residente. Presenta un ampio spettro, ma solitamente meno efficace e con azione più lenta rispetto alla frizione igienica. Antisepsi chirurgica/ preparazione chirurgica delle mani. Lavaggio antisettico delle mani o frizione con prodotto antisettico eseguito prima dell’operazione chirurgica da parte del team, per eliminare la flora transitoria e ridurre la flora cutanea residente. Questi prodotti antisettici spesso presentano un’attività antimicrobica persistente. Scrub chirurgico/scrub pre-chirurgico. si riferisce alla preparazione chirurgica delle mani con acqua e sapone antimicrobico. Applicazione di soluzione/gel a base alcolica sulle mani del chirurgo. Indica la preparazione chirurgica con prodotti a base d’alcol che non necessitano di acqua.

TERMINI ASSOCIATI Effetto cumulativo. Effetto antimicrobico crescente con ripetute applicazioni di un determinato antisettico. Sostantività. Attributo di alcuni ingredienti attivi che aderiscono allo strato corneo e presentano un effetto inibitore sulla crescita dei batteri perché permangono sulla cute dopo il risciacquo o l’asciugatura. Attività persistente. Attività antimicrobica prolungata o estesa che evita la crescita o la sopravvivenza dei microrganismi dopo l’applicazione di un determinato antisettico; detta anche attività “residua”, “prolungata” o “restante”. Gli ingredienti attivi, dotati o meno di sostantività, possono mostrare un effetto persistente che inibisce significativamente la crescita dei microrganismi dopo l’applicazione. Umettanti. Ingredienti aggiunti ai prodotti per l’igiene delle mani per idratare la cute. Eccipiente. Sostanza inerte aggiunta alla formulazione del prodotto come veicolo della sostanza attiva. Microbo surrogato. Microrganismo non patogeno utilizzato come sostituto di un dato tipo o una certa categoria di patogeni nosocomiali durante il test dell’attività antimicrobica degli antisettici. I surrogati sono scelti per la loro sicurezza, la facilità di manipolazione e la resistenza relativa agli antimicrobici. Mani visibilmente sporche. Mani su cui sporco e liquido organico risultano facilmente visibili. Efficacia/efficace. I (possibili) effetti dell’applicazione di un prodotto per l’igiene delle mani con test in laboratorio o in vivo. Efficacia nella pratica/efficace nella pratica. Risultati della sperimentazione dei prodotti per l’igiene della mani sul campo: l’impatto di un prodotto per l’igiene delle mani viene valutato sulla base della frequenza di trasmissione crociata di infezioni o di microrganismi resistenti.

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