Lea, vaccini gratis e senza ticket per tutti: rivoluzione sanità, rinnovati i livelli essenziali di assistenza

Grandi novità in campo medico-sanitario e nello specifico in campo vaccinazioni, anticipate nella giornata di ieri dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin la quale ha dichiarato che con il nuovo Piano Nazionale vaccini, collegato ai Livelli essenziali di assistenza, i vaccini saranno gratis per tutti e senza pagamento di ticket perchè i vaccini, secondo quanto riferito dal Ministro non sono da considerarsi una cura ma attengono alla prevenzione collettiva della popolazione. Sono queste le parole dichiarate dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin nel corso della giornata di ieri in riferimento a quello che è considerato il tema più attuale e discusso degli ultimi mesi. Tra le vaccinazioni che saranno gratuite, citiamo l’anti-Pneumococco, l’anti-Meningococco Papillomavirus anche agli adolescenti maschi, vaccino anti-influenzale per gli anziani over 65. Il nuovo piano è finanziato fuori dai livelli essenziali di assistenza e dispone di un fondo piuttosto sostanzioso ovvero 100 milioni per il 2017, 127 per il 2018, 186 nel 2019.

L’obiettivo, come è facile capire è essenzialmente quello di offrire gratuitamente alla popolazione interessata, i vaccini vecchi e alcuni nuovi, come l’anti-papillomavirus anche per gli adolescenti maschi e l’anti-pneumococco, ed ancora mantenere lo stato polio-free, raggiungere lo stato morbillo-free e rosolia-free. Tra gli obiettivi del nuovo piano citiamo ancora quello di aumentare l’adesione consapevole alle vaccinazioni nella popolazione generale anche attraverso la conduzione di campagne di vaccinazione per il consolidamento della copertura vaccinale, contrastare le diseguaglianze, promuovendo nel contempo interventi vaccinali nei gruppi di popolazioni marginalizzati o particolarmente vulnerabili. Per i bambini sono previsti il vaccino esavalente contro difterite, tetano, pertosse, poliomelite, e poi Haemophilus influenzae di tipo B, l’anti-epatite B entro il primo anno di vita, dal secondo anno di vita scattano invece i richiami per l’esavalente e i vaccini contro morbillo-parotite-rosolia e contro la varicella. Entra nel piano anche il vaccino contro il meningococco di tipo B, oltre a quello contro l’epatite A, e per le ragazzine di 12 anni è prevista la vaccinazione anti-papillomavirus; per gli adulti sono stati disposti dei richiami per i vaccini sopra citati.

Per gli anziani, rimangono consigliati i vaccini contro l’influenza stagionale, l’anti-pneumococco e l’anti Herpes zoster. “Per l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza non bisognerà attendere altri 15 anni”, ha sottolineato Lorenzin, ricordando come sia stata infatti costituita la Commissione nazionale per l’aggiornamento dei Lea. “La Commissione avrà il compito di monitorarne costantemente il contenuto dei Lea, escludendo prestazioni, servizi o attività che divengano obsoleti e valutando di erogare a carico del Servizio sanitario nazionale trattamenti che, nel tempo, si dimostrino innovativi o efficaci per la cura dei pazienti”, ha aggiunto ancora il Ministro Lorenzin. Secondo quanto riferito ancora dal Ministro Lorenzin, sembra che il piano sarebbe stato già presentato ed adesso si attende solo il via libera della conferenza Stato Regioni.

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