Legnano, dipendente picchia il suo capo in azienda: l’uomo è in coma, rischia la vita

Si trova in coma farmacologico nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Legnano il dirigente della Stie, aggredito lo scorso lunedì 4 settembre negli uffici dell’azienda di trasporto locale sita in via Roma a San Vittore Olona.

Ad aggredire l’uomo è stato Filippo Mazzitelli 57enne dipendente della stessa azienda nonchè residente a San Giorgio su Legnano, il quale è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. La notizia è stata riportata dal comando provinciale dei carabinieri e secondo una prima ricostruzione il 53enne sarebbe stato aggredito con calci e pugni nel suo ufficio in cui aveva convocato Mazzitelli per un richiamo disciplinare, poi tra i due sarebbe nata una lite che poi sarebbe degenerata ed a quel punto Mazzitelli avrebbe colpito il dirigente con calci e pugni e non solo avrebbe continuato ad infierire quando l’uomo era già a terra.

Una volta soccorso il 53enne, i sanitari hanno immediatamente capito che le sue condizioni di salute erano piuttosto gravi e per questo motivo è stato trasportato immediatamente presso il nosocomio di Legnano dove è stato ricoverato e si trova adesso in coma farmacologico. A nulla pare sia valso l‘intervento dei colleghi che non hanno potuto fare altro che chiamare i carabinieri e il 118. Adesso il titolare di Varese si trova in ospedale in coma farmacologico e i medici pare stiano aspettando che le sue condizioni critiche possano migliorare per poterlo operare e ridurre le fratture subite al dito.

Il direttore avrebbe convocato nel suo ufficio l’aggressore consegnandogli ua lettera di richiamo disciplinare a causa di alcuni numerosi ritardi sul luogo di lavoro, un provvedimento che ha scatenato la furia del dipendente che ha cominciato ad inveire contro il suo superiore e poi è finito per picchiarlo anche quando l’uomo era privo di sensi.È stato accompagnato in ospedale dove è stato medicato per alcune ferite riportate nella colluttazione e poi è stato arrestato dai carabinieri per lesioni; le forze dell’ordine stanno anche ascoltando i colleghi per fare chiarezza sulle dinamiche e sul rapporto tra i due protagonisti della vicenda, i quali come già detto lavoravano entrambi per le Stie, società che opera nel settore del trasporto persone dal 1880, dapprima come tramvia ed in seguito dal 1951, come servizio automobilistico su gomma, che ha la sua Direzione d’Esercizio a San Vittore Olona e depositi nella stessa città oltre che in altre sedi.

I militari hanno ricostruito l’accaduto grazie anche alle testimonianze di coloro che erano presenti nello stabile e che hanno anche tentato di frenare l’ira dell’aggressore; la violenza si è consumata nell’azienda durante l’orario di punta, quando gran parte degli autisti e dei mezzi si trovavo fuori per il servizio, quindi all’interno dell’azienda erano presenti davvero pochi testimoni.

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