Liquirizia in gravidanza meglio non mangiarla: ecco perchè

Attenzione alla liquirizia soprattutto per le donne in gravidanza, perchè nonostante sia un’ottima alleata per la salute della bocca ed ha utili ed importanti proprietà antinfiammatorie utili per chi soffre di disturbi gastrici, se assunta in grandi quantità potrebbe risultare piuttosto nociva per il feto. Ebbene si, è questo quanto dichiarato da uno studio pubblicato sull’American Journal of Epidemiology effettuato da un gruppo di ricercatori, i quali pare abbiano effettuato importanti studi su un campione di 378 ragazzi tutti di età media di 13 anni; una parte di questi giovani aveva avuto mamme che consumavano grandi quantità di liquirizia in gravidanza, ovvero circa 500 mg di glicirrizina ovvero il suo principio attivo alla settimana e che corrispondono a circa 250 g di liquirizia, mentre un’altra parte aveva avuto mamme che non ne avevano completamente consumato ed infine una restante parte che aveva avuto delle mamme che durante la gravidanza avevano consumato poche mg i glicirrizina a settimana, ovvero meno di 249 mg.

I risultati sono stati davvero sorprendenti visto che i giovani che erano stati esposti a grandi quantità di liquirizia nel grembo materno hanno eseguito i test cognitivi e di ragionamento peggio degli altri con uno scarto pari a sette punti di quoziente intellettivo, ed ancora sempre questi ragazzi hanno effettuato peggio anche degli esperimenti finalizzati a misurare la loro memoria ed infine sempre gli stessi avevano anche più problemi relativi al disturbo da deficit di attenzione e iperattività rispetto agli altri. Dallo studio, inoltre, è anche emerso che gli effetti negativi si riscontravano nelle ragazze, per le quali la pubertà pare iniziasse prima. La colpa sarebbe attribuibile, come abbiamo già anticipato alla glicirrizina ovvero il principio attivo dolcificante naturale della liquirizia che agisce intensificando l’effetto del cortisolo ovvero l’ormone dello stress inibendo l’enzima che lo rende inattivo.

Dunque, generalmente è consigliabile con esagerare con l’assunzione di liquirizia, perchè nonostante abbia tante proprietà benefiche, se assunta in grandi quantità può risultare nociva, soprattutto per le donne in gravidanza. Quest’ultime, secondo quando riportato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, dovrebbero evitare di consumare liquirizia ed ancora è stabilita una sogli di sicurezza per tutte le altre persone, corrispondente ad una quantità inferiore ai 2 milligrammi per chilogrammo di peso al giorno. Già otto anni fa, lo studioso Jonathan Seckl, dell’Università di Edimburgo, dichiarò che mangiare liquirizia durante la gravidanza ‘può avere un effetto sul QI e sul comportamento dei bambini’. La radice della liquirizia invece ha grandi proprietà benefiche per chi soffre di disturbi gastrici e di pressione bassa, ma bisogna stare attenti sempre a non esagerare perchè un eccessivo consumo porta a ipertensione, cefalee e crisi epilettiche. Dunque, il consiglio è quello di evitare la liquirizia per i nove mesi di gravidanza ed in generale evitare di abusare.

Liquirizia che passione! Semplicemente come radice o come ingrediente base delle più notecaramelle, la liquirizia, assunta in quantità controllate, ha numerosi benefici per la salute. La liquirizia è una pianta originaria dell’area mediterranea e mediorientale. Le sue radici sono raccolte nel periodo autunnale e invernale. Cinque sono le varietà più conosciute:

1- Glycyrrhiza glabra typica: detta anche Liquirizia di Spagna, che cresce in Italia, Grecia e Spagna. E’ la qualità più pregiata contenente per lo più glicirrizina, il principio attivo dell’estratto di liquirizia

2 – Glycyrrhiza glabra glandulifera: detta anche Liquirizia di Russia, diffusa nelle zone orientali dell’Europa, nella Russia meridionale e in Asia minore

3 – Glycyrrhiza echinata: o Liquirizia ungherese

4 – Glycyrrhiza glabra violacea: dai fiori di colore viola, detta anche Liquirizia Turca o Liquirizia Persiana, per le zone dove cresce

5 – Glycyrrhiza uralensis: detta anche Liquirizia cinese, a basso contenuto di zucchero .

Proprietà Liquirizia per l’apparato gastrointestinale. La liquirizia aiuta a migliorare i disturbi dell’apparato gastrointestinale, compresi aerofagia, stitichezza, digestione lenta e ulcere gastro-duodenali. Tali virtù sono state confermate da studi recenti che hanno evidenziato come la liquirizia riesca a formare un sottile film protettivo della mucosa gastrica, utile proprio nel caso di ulcere gastro- duodenali e come difesa di fronte all’aggressione di alcuni farmaci. Liquirizia per la pressione bassa. La pressione bassa è il vostro cruccio? La glicirrizina – un principio attivo presente nella liquirizia che interviene sui livelli di aldosterone, un ormone che regola la pressione arteriosa – potrà tirarvi su. Per lo stesso motivo però, la liquirizia, consumata regolarmente ed in quantità elevate non è indicata per chi soffre di ipertensione. Liquirizia per la tosse. La liquirizia è un toccasana anche per l’apparato respiratorio. Ha il potere di calmare la tosse e favorire l’espulsione del catarro dai bronchi. Liquirizia per il fegato. Mangiare liquirizia può anche assicurare un’adeguata protezione al fegato. Da uno studio è infatti emerso che il consumo di estratto secco di liquirizia per trenta giorni consecutivi produce un sensibile miglioramento di condizioni in individui affetti da insufficienza epatica cronica. Sarebbero gli antiossidanti di cui è ricca a favorire la riduzione di trigliceridi e transaminasi nei tessuti del fegato e l’aumento del glicogeno epatico. Liquirizia contro lo stress. Concedetevi una pausa rilassante e sorseggiate un tè alla liquirizia, in grado anche di contrastare l’insonnia, grazie alla regolazione degli zuccheri presenti nel sangue e alla stimolazione dei liquidi cerebrospinali. Non tutti sanno che… La liquirizia può fungere anche da afrodisiaco: il profumo di questa pianta stimolerebbe il piacere femminile più di qualsiasi altro profumo… In commercio Potete trovare la liquirizia in diverse forme: dalle radici da masticare alle caramelle gommose, in polvere o in soluzioni per tisane. In dietetica è utilizzata anche in liquoristica, in pasticceria, per scurire la birra (birra nera irlandese). Controindicazioni Come abbiamo già visto, è opportuno che coloro che soffrono di ipertensione consumino liquirizia moderatamente. Dosi elevate possono nuocere anche determinando un aumento della concentrazione del sodio nel sangue e conseguente riduzione di potassio, causando problemi diritenzione idrica. Sempre con riferimento alla presenza dei sali minerali nel sangue, è stato dimostrato che le donne che fanno uso della pillola anticoncezionale devono fare attenzione a non eccedere con radici e caramelle, poiché la contemporanea assunzione di pillola e liquirizia determina un peggioramento dei casi di ipertensione ed ipo-potassemia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.