L’Isis minaccia il mondo religioso cristiano: diffuse immagini di Papa Bergoglio decapitato

La società in questione è una società investigativa specializzata proprio sul terrorismo di matrice islamista nonché unico interlocutore occidentale in grado di poter entrare nei canali di comunicazione utilizzati dal mondo islamico più inaccessibili. La sequenza dell’immagine è molto inquietante perché si vede un terrorista islamico intento a Guidare un’auto su via della Conciliazione nel cuore di Roma, diretto verso la Basilica di San Pietro con un mitra e uno zainetto appoggiati al sedile anteriore proprio a fianco del conducente.

Sullo specchietto retrovisore si vede un uomo con un passamontagna nero ed in alto una grande scritta molto inquietante Christmas Blood, ovvero Natale di sangue. Secondo le fonti investigative non ci sarebbe nessun rischio concreto E si tratterebbe soltanto di una propaganda jihadista fatta sul web da parte dell’isis. Intanto però nelle scorse ore molti media internazionali hanno riportato il manifesto di San Pietro ed hanno ricordato che anche negli anni passati l’Isis aveva più volte diffuso dei problemi riguardo la conquista di Roma. Proprio lo scorso mese d’agosto il Site aveva allertato il mondo con un video diffuso proprio dai jihadisti tramite un network di diffusione online e di filmati dove i terroristi devastavano delle statue di Gesù e alla fine uno di loro strappava un poster di Papa Francesco dicendo in inglese arriveremo a Roma.

Questo ovviamente aveva fatto presagire un imminente attacco al Vaticano. Nelle settimane successive e così come negli anni passati, tanti video e foto sarebbero stati creati ed all’organizzazione terroristica per avvertire l’Italia di un imminente attacco terroristico, che fortunatamente fino ad oggi non si è palesato. Il Vaticano è da tempo nel mirino di Daesh e proprio lo scorso agosto era stato diffuso un video che mostrava i jihadisti strappare fotografie del Papa e dichiarare: “Avremo la nostra vendetta, arriveremo a Roma”.  Le minacce contro il Papa non sono nuove per lo Stato islamico, che le lancia periodicamente sia tramite i suoi canali ufficiali, sia attraverso simpatizzanti che frequentano deep web o chat.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.