Listeria, ritirata ricotta di pecorina: i lotti interessati

Un ultimo allarme diffuso dal Ministero della Salute. Questa volta nel nostro paese è arrivata la ricotta pecorina contaminata da Listeria. Il prodotto è stato confezionato da Pericu salvatore nello stabilimento di Ozieri a Sassari.

Il Ministero della Salute ha richiamato per sospetta contaminazione da Listeria monocytogenes alcuni lotti di ricotta di pecora. Le confezioni sono segnalate come provenienti dallo stabilimento della IN.CA.S srl, situato in P.zza San Sebastiano a Ozieri (SS), mentre il produttore risulta Pericu Salvatore.

A quanto pare tutti i lotti della ricotta in questione provengono dalla ditta IN.CA.S srl e in tutto sarebbero 3: uno in scadenza al 14 ottobre e 7 novembre 2017, un altro al 7 e 15 gennaio 2018, il terzo al 29 dicembre 2018.

L’invito a non consumare la ricotta pecorina per non rischiare di contrarre l’infezione della listeria. L’agente patogeno della listeria monocytogenes è un batterio che sopporta le basse temperature e può trovarsi in alimenti come il latte crudo, formaggi molli, carne fresca e congelata, pollame, prodotti ittici e prodotti ortofrutticoli. La cottura dei cibi uccide il germe, la conservazione in frigo non basta. Particolare attenzione per gli anziani, le donne in gravidanza, i neonati, i soggetti con altre malattie in corso in grado di compromettere il sistema immunitario. Il sintomo più diffuso è la diarrea, che si presenta poche ore dopo aver ingerito il cibo contaminato. La seconda, più grave e anche più rara, è invasiva o sistemica e può dare origine a sepsi, encefaliti e meningiti.

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