Londra, giovane 24enne di Nuoro ucciso a coltellate in casa: vittima di una tentata rapina?

Un altro giovane connazionale muore all’estero. E’ stato ritrovato nella giornata di ieri il corpo senza vita di Pietro Sanna, 24enne di Nuoro il quale è stato accoltellato a morte a Londra, molto probabilmente da un ladro che si era introdotto nella sua abitazione.

Il giovane era scomparso ormai da diverse ore e già nel pomeriggio di domenica sul gruppo WhatsApp gli amici storici della vittima, avevano cominciato a scrivere “Avete sentito Pietro?”, inoltre sembra che molti abbiano provato a scrivergli dei messaggi sperando in una risposta, ma purtroppo questa non è mai arrivata; non era la prima volta che il giovane Pietro non rispondeva ai messaggi degli amici, almeno non subito, per via del lavoro, ma gli amici avevano capito che questa volta non era come le altre.

La vittima si chiamava Pietro Sanna ed era un giovane di 24 anni di origine sarda, figlio di una famiglia di imprenditori del settore turistico, il quale è stato accoltellato a morte nella giornata di domenica a Londra; la notizia è giunta nella giornata di ieri, riferita da fonti investigative in Gran Bretagna, ed il consolato generale italiano, come è stato riferito è è in contatto da ieri sia con la famiglia della vittima, sia con la polizia, che pare stia indagando per fare luce sull’episodio. Al momento non sono ancora note le cause e le circostante esatte dell’accaduto, ma da una prima ricostruzione sembra che il giovane abbia reagito ad un tentativo di rapina, avvenuto nel suo appartamento nella City londinese, ma al momento trapelano pochi elementi sulla vicenda. Ciò che si sa è che la famiglia è stata avvertita solo nella giornata di ieri, e nello specifico il padre Graziano, titolare dell’Hotel Scintilla a San Teodoro, è stato informato dalle autorità consolari ed è partito immediatamente alla volta di Londra.

Andrò a Londra per capire meglio molte cose che qui rimangono confuse e frammentarie. I ragazzi vivevano in due zone opposte di Londra. Non so veramente cosa dire. Ci è stato soltanto detto che Pietro è stato ucciso. Nel pomeriggio mi sono messo in contatto con l’ambasciata italiana ma anche loro non riuscivano ad avere un quadro preciso della situazione”, è questo quanto dichiarato dal padre della vittima, nel corso della giornata di ieri, prima di prendere il primo aereo per Londra.

Il giovane Pietro Sanna, si era trasferito da circa due anni a Londra, per raggiungere il fratello Giomaria, Giommi; Londra, sarebbe stata una destinazione quasi obbligata, per il giovane che così come ogni altro giovane, non avrebbe mai voluto lasciare la tua terra, ma obbligato per andare a trovare un lavoro e potersi costruire il suo futuro. Gli investigatori comunque mantengono per ora il riserbo al riguardo senza avallare alcuna ricostruzione.

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