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Maltempo, allerta rossa in Toscana e Liguria: scuole chiuse, voli annullati e disagi nei trasporti


È allerta rossa per diffusi temporali sul Levante Ligure, allerta che è stata prolungata fino alle ore 13:00 di oggi martedì 12 dicembre ed è stata diramata proprio dall’ Arpal sulla base delle ultime previsioni meteo che parlavano di un peggioramento del tempo su tutta la regione. Sull’aria occidentale centrale e dunque anche sulla città di Genova di Savona, l‘allerta arancione e fino alle ore 9:00 di questa mattina.

A causa del maltempo dei giorni scorsi nella giornata di ieri è stato chiuso il casello autostradale di Genova Pegli in entrambi i sensi per allagamenti ed ancora intorno alle ore 19:00 sempre di ieri pomeriggio la prefettura di Genova attraverso un comunicato ha fatto il quadro della situazione trasporti e viabilità in città e ha diramato un comunicato piuttosto completo. In quest’ultimo si legge che in ambito ferroviario sono introdotte le linee Genova Ovada Acqui e Genova Arquata, mentre per quanto riguarda i treni Intercity sulle linee Genova-Milano e Genova Torino è al momento attivo il servizio di trasporto sostitutivo in partenza da Genova Principe ed è stato anche riattivato il tratto Genova Brignole Ronco Scrivia via Busalla.

Sempre nell’entroterra di Genova, nel pomeriggio di ieri si è sfiorata una tragedia per la caduta di un albero su un pulmino che stava percorrendo Passo della Forcella. Per quanto riguarda la Regione Toscana è stata prolungata fino alle ore 13:00 di oggi l’allerta rossa per l’alta Toscana per rischio idrogeologico e idraulico, mentre il livello di allerta rimane arancione per la Versilia per rischio idrogeologico, vento e mareggiate.

Purtroppo il maltempo ha fatto registrare i primi danni e disagi nello spezzino, dove altre 32  famiglie sono stati invitati a lasciare le loro case per l’innalzamento progressivo delle acque dei torrenti Vara e Magra. A Trieste un muro di contenimento di un’abitazione è crollato in via Commerciale; L’incidente è avvenuto in una corte interna dell’edificio che per precauzione è stato fatto sgomberare e dove sono state interrotte per sicurezza le utenze di acqua luce e gas.

Il maltempo ha creato tanti disagi anche all’aeroporto Fiorentino Vespucci, dove a causa del vento proveniente da sud, sono atterrati soltanto 5 voli e sei sono decollati, mentre tutti gli altri sono stati cancellati e dirottati. Poi ancora a Ventimiglia, 5 migranti accampati sul greto del fiume Roja sono stati tratti in salvo dai Vigili del Fuoco nel corso di un violento nubifragio che ha colpito la città di frontiera. Il maltempo ha continuato a fare danni anche in provincia di Savona e nello specifico a Vado Ligure dove una mareggiata ha fatto crollare un tratto della passeggiata pedonale e fortunatamente non si sono registrati feriti. Purtroppo le previsioni per le prossime ore non fanno ben sperare qualcosa di diverso.

Siamo quasi a metà dicembre: è normale che nevichi, piova, tiri vento e che qua e là ghiacci, no? E allora perché ci facciamo trovare sempre impreparati? Bastano qualche fiocco di neve e due gocce d’acqua perché l’Italia vada in tilt: le ferrovie impazziscono,le autostrade si bloccano, le strade diventano piste per autoscontri, scatta l’allarme per l’innalzamento del livello dei fiumi. Gli unici contenti di questo caos sono gli studenti dato che alla prima imbiancata parecchie scuole rimangono chiuse,come è avvenuto ieri in provincia di Firenze, Livorno, Lucca, Alessandria, Savona, La Spezia e nel Cuneese.

E dire che delle nevicate e del famigerato “gelicidio” in arrivo, termine che è sempre esistito per indicare una cosa sempre avvenuta – ossia la pioggia che ghiaccia a contatto col terreno -gli esperti del tempo ci avevano parlato con ampio anticipo. Di più: il“gelicidio”,forse perché evoca scenari apocalittici e così gli inviati dei tg si immaginano di parlare più da territori di guerra che dallo svincolo della A22,negli ultimi giorni era stato uno dei vocaboli più in voga durante i notiziari.

A proposito della A22, tra Bolzano e Trento domenica si sono registrati 60 chilometri dico da:un po’ di neve e il ghiaccio hanno creato un serpentone di auto e molte persone partite dalle piste da sci e dai mercatini natalizi a metà pomeriggio hanno fatto ritorno a casa a notte inoltrata. Sono il Piemonte e la Liguria le regioni con i disagi maggiori: diverse le cancellazioni di treni regionali e Inter City. Domenica sull’Appennino ligure un convoglio era rimasto fermo per ore senza riscaldamento con 400 persone a bordo. Ieri ancora ritardi sia a Nord-Ovest che a Nord-Est lungo la linea Verona-Brennero. Tra Pontremoli e Parma i treni sono stati sostituiti dai pullman.«Abbiamo condizioni meteo proibitive»,dice il ministro dei Trasporti Graziano Delrio. «L’ingegnere Gentile, ad e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana, mi ha fatto vedere alcune foto delle linee con le stratificazioni di ghiaccio sui cavi.

Stanno lavorando per ripristinarle ma le condizioni sono molto complicate. Ci vorrà pazienza». Ma dai: i cavi a dicembre ghiacciano? Non ce lo saremmo mai aspettati. E dunque quasi giustifichiamo chi non si è mosso in tempo per evitare che i fili gelassero mandando in malora gli spostamenti di migliaia di persone. Sempre Delrio, ieri a chi gli ha chiesto un commento sul fatto che all’estero si registrano meno disagi legati al maltempo, ha risposto così:«Guardate cosa è successo in Germania,anche recentemente. Non faccio commenti sugli altri Paesi». Nello Spezzino sfollate una trentina di persone: nessuno ha ancora messo in sicurezza gli argini del torrente Parmignola. Fino alle 13 di oggi allerta rossa nell’Alta Toscana per rischio idrogeologico e idraulico. Il fiume Entella, a Chiavari (Genova), ha tracimato. Nel Sanremese, 23 famiglie sono state allontanate dalle proprie case per rischio frane. In Sardegna alcune scariche elettriche hanno mandato in tilt gli strumenti della ferrovia che collega Cagliari a Sassari. In Friuli Venezia Giulia preoccupano i bacini del Tagliamento e dell’Isonzo. Come dice Delrio, ci vuole pazienza

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