Maltempo, bomba d’acqua a Cortina: donna muore in auto travolta da colata di detriti

Nonostante l’Italia sia avvolta da un caldo asfissiante ormai da giorni,   una vera e propria calamità naturale si è verificata nella giornata di ieri a Cortina, dove purtroppo è deceduta una donna trovata nella sua auto che è stata travolta da una vera e propria colata di detriti scaturita in seguito alle forti precipitazioni che si sono abbattute nella notte fra venerdì e sabato nella località dolomitica nella zona del cristallo. 

  A Cortina d’Ampezzo si è riversata nella notte nella zona del cristallo una bomba d’acqua, ovvero un violento nubifragio a concentrarsi in pochissimo tempo su una piccola zona e fenomeno piuttosto diffuso in estate perché è maggiore la differenza di temperatura tra l’aria calda del suolo e quella fredda del cielo.

L’auto sulla quale viaggiava la donna  dove è stato ritrovato il corpo senza vita della stessa è stata individuata dai soccorritori nell’alveo del torrente Bigontina esondato, ed è stato necessario l’impiego di una piccola ruspa per liberarla dai detriti, mentre non ci sarebbe stato nulla da fare per la persona a bordo della vettura;  la vittima si chiamava Carla Catturani ed era un medico in pensione che aveva partecipato ad una festa paesana e stava rientrando a casa.  La vittima,  sessantenne,  stava attraversando un ponte della statale 51 alla guida della sua Panda quando è piombata improvvisamente sulla strada un’imponente massa di detriti che ha travolto il mezzo e non solo, visto che pare abbia invaso anche il piano terra di una decina di case e  diverse automobili i cui proprietari hanno lanciato immediatamente l’allarme, chiamando i vigili del fuoco ed i carabinieri.

Sul luogo sono intervenute le squadre dei soccorritori dei vigili del fuoco del soccorso alpino, i carabinieri e la Polizia di Stato che si sono messi alla ricerca della persona scomparsa che è stata poi trovata dai cinofili del soccorso alpino.”Un autentico disastro.C’è la tragedia della morte di una donna, una tragedia vera. E poi c’è un grande disastro, ci sono un sacco di case in pericolo”,  è questo quanto dichiarato nella giornata di ieri dal governatore del Veneto Luca Zaia descrivendo quanto accaduto a Cortina e nel contempo ha annunciato di aver già dichiarato lo stato di emergenza e ha fatto sapere che sarà dichiarato anche lo stato di emergenza nazionale perché è giusto che ci sia un’ attivazione.

È intervenuta anche la presidente dell’associazione albergatori di Cortina d’Ampezzo Roberta Albera, la quale ha dichiarato che l’episodio franoso sulla strada che collega il capoluogo al Passo Tre Croci che ha causato la vittima, non dovrebbe avere delle conseguenze sulla stagione turistica già avviata ed ha aggiunto che normalmente quando accadono questi fatti, tendenzialmente chi apprende informazioni dalla stampa, pensa ci sia un’aria coinvolta più vasta, ma i danni attuali sono molto circoscritti.

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