Maltempo a Ravenna, allagamenti e disagi: oltre 300 le chiamate ai Vigili del Fuoco

Maltempo e danni seppur non molto gravi si sono verificati nella giornata di ieri a Ravenna. A duro lavoro le forze dell’ordine, vigili del fuoco, la Protezione Civile e i tecnici di Hera, che dopo l‘ondata di maltempo che ha gettato la città sott’acqua nella giornata di ieri sono dovuti intervenire su diverse situazioni di allagamento. Secondo quanto emerso, sembra che l’allarme sia scattato intorno alle ore 6:00 del mattino fino alle ore 18:00 e sono stati 35 gli interventi portati a termine dai Vigili del Fuoco operativi con 56 squadre per un totale di una ventina di pompieri. Sono state oltre 300 le chiamate ricevute dai Vigili del Fuoco tanto che sono dovuti intervenire anche 8 pompieri che non si trovavano in servizio. La maggior parte degli interventi si è concentrata nella zona di via Po, via Ronco e via Antico Dismano, dove si sono registrati allagamenti di una certa entità dovuti al fatto che i tombini non riuscivano più ad assorbire l’acqua.

“A seguito delle intense piogge registratesi a partire dalla scorsa notte che hanno provocato e stanno provocando alcuni allagamenti, le strutture preposte si sono attivate per l’esecuzione degli opportuni sopralluoghi e interventi, a partire dal controllo dei sottopassi“, è questo quanto spiega una nota dell’amministrazione comunale diffusa nella giornata di ieri. Oltre vigili del fuoco hanno lavorato duramente anche la polizia municipale per la regolazione della viabilità. Ma anche la struttura comunale di Protezione Civile, i tecnici comunali dell’edilizia scolastica, le associazioni di volontariato di Protezione Civile che per tutta la giornata di ieri hanno presidiato le aree più critiche.

Nella nota diffusa dall’amministrazione comunale si legge ancora che il sindaco Michele De Pasquale come prima autorità locale di Protezione Civile è rimasto in contatto costante con tutti gli organismi preposti e che la situazione è andata via via migliorando anche se si raccomanda la assoluta cautela Per quanto riguarda l’accesso ai Sottopassi e di non accedere a Cantine e locali seminterrati soprattutto se allagati. Durante le ore più difficili hanno operato polizia, Carabinieri e Municipale in simbiosi e sono state segnalate le problematiche che riguardavano soprattutto la città e poi ha continuato ad operare la polizia municipale lasciando alle altre forze dell’ordine il controllo del territorio.

Le zone più colpite dalla pioggia sono state quelle di via Fabio, via Dismano vecchia, via Trieste, via Gulli, Via Lanciani, via Po e il sottopasso di viale Europa dove pare si siano formati Circa 5 cm di acqua. Nella giornata di oggi la scuola di infanzia statale e Candelara Istituto Comprensivo nel quartiere San Donato San Vitale rimarrà chiusa per il ripristino dei locali in seguito alla rottura di un tubo per la raccolta delle acque piovane. Regolarmente aperto invece il nido Anna Frank in zona Massarenti dove tecnici nella giornata di lunedì sono intervenuti per effettuare alcune verifiche su come segnalato infiltrazioni.

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