Medico aggredito al Garibaldi, Arcidiacono: Ospedali sempre meno sicuri

Lo dichiara l’onorevole Salvo Giuffrida, di Sicilia democratica, a seguito della nota inviata dal presidente dell’Aasi, Associazione Autisti Soccorritori Italiani, Stefano Casabianca, nella quale dichiarava piena solidarietà al medico aggredito al pronto soccorso dell’ospedale Garibaldi di Catania, e ribadiva con forza la necessità di affrontare il tema della prevenzione e delle misure da adottare per tutelare il personale del SSR.

Come detto in precedenza, quello avvenuto all’ospedale Garibaldi è soltanto l’ultimo episodio di una serie di aggressioni avvenute negli ospedali etnei durante le ultime settimane. L’attesa era troppa, per il 48enne, così ha deciso di lamentarsi con il medico in servizio per poi prenderlo a pugni. La Polizia di Stato ha dunque condotto l’uomo in Questura per valutare la sua posizione. Rilanciamo ancora una volta la richiesta della Cgil di ripristinare il posto fisso di polizia nei pronto soccorso cittadini, perché siamo certi che possa funzionare da prezioso deterrente.

C’è da dire che il tempestivo intervento degli agenti è stato possibile grazie al dispositivo di sicurezza disposto in tutti i presidi di Pronto Soccorso e degli Ospedali che con una linea dedicata ed esclusiva richiede l’ausilio di una Volante. L’uomo è stato bloccato, identificato e portato negli uffici della Questura per gli accertamenti del caso.

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