Meningite, ricoverato a Cesena bambino di 1 anno: migliorano le condizioni della 36enne di Caltagirone

E’ ancora allarme meningite in Italia e purtroppo ad essere colpito sembra essere stato un bambino di soli 1 anno, il quale è stato ricoverato nella giornata di domenica 19 febbraio, all’ospedale Bufalini di Cesena per un sospetto caso di meningite. Subito dopo essere stato trasportato in ospedale e sottoposto alle analisi purtroppo queste hanno dato l’esito che tutti temevano, ovvero infezione da meningococco di tipo C. Il meningococco è un batterio che generalmente si localizza a livello della gola senza determinare alcun tipo di disturbo e solo raramente, in persone che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità, causa delle malattie importanti quali la setticemia o la meningite. Come abbiamo già anticipato, il piccolo sarebbe stato ricoverato nella giornata di domenica all’ospedale Maurizio Bufalini di Cesena nel reparto di Terapia intensiva neonatale e fortunatamente le sue condizioni di salute adesso non sembrano essere molto gravi, tanto che i medici hanno riferito che il piccolo non è in pericolo di vita.

Avviata, come prevede il protocollo obbligatorio, la profilassi antibiotica per via orale, con lo scopo di bonificare eventuali portatori del germe, ai familiari ed a tutte le persone che sono venute a contatto con il bambino che fortunatamente essendo troppo piccolo non frequenta alcun asilo o altre comunità di coetanei nel comune dove risiede e dunque il rischio di contagio è molto limitato. Il bambino ha da poco compiuto un anno e pare non sia stato ancora vaccinato per ragioni anagrafiche; come abbiamo già anticipato, al momento del ricovero le sue condizioni sono apparse piuttosto gravi ma fortunatamente adesso sono migliorate e nella giornata di oggi, molto probabilmente verrà trasferito dalla Terapia intensiva al reparto di Pediatria.

Per chi non lo sapesse, l’infezione che sta davvero seminando il panico in Italia, si trasmette attraverso le goccioline di saliva a seguito di contatti interpersonali ravvicinati e prolungati ed il tempo di incubazione della malattia è di norma 3-4 giorni anche se può variare da 2 a 10. Migliorano anche le condizioni di salute della donna di 36 anni ricoverata a Caltagirone per una meningite da meningococco di tipo C che al momento si trova nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Gravina della città. E’ questo quanto reso noto dall’Azienda sanitaria provinciale di Catania che nella giornata di ieri ha fatto sapere che la paziente fortunatamente risponde bene al trattamento con antibiotico. “Stiamo rispondendo alle richieste della popolazione e ricordiamo che la vaccinazione è uno strumento importantissimo da utilizzare durante tutto il corso della propria vita in maniera programmata. Le vaccinazioni non sono una meta da “inseguire” secondo l’onda mediatica del momento, ma un’opportunità di civiltà”, afferma Giuseppe Giammanco, direttore generale dell’Asp di Catania. Secondo quanto riferito, la situazione sembra essere sotto controllo e dunque gli allarmi sono al momento ingiustificati.

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