Menopausa, una donna su due ha fastidi e dolori e non si rivolge al medico: gli esperti lanciano l’allarme

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Un serio problema la menopausa che purtroppo provoca fastidi non indifferenti alle donne. Tra i sintomi più frequenti nelle donne in menopausa, citiamo secchezza, irritazioni, perdita di elasticità e dolore intimo durante rapporti sessuali, ciò nonostante, questi sintomi sembrano essere piuttosto sottovalutati e per questo motivo una donna su due in menopausa non si rivolge al medico.

Ebbene si, una donna su due e 27 pazienti oncologiche su 10, sembra soffrano di atrofia vaginale, che per chi non lo sapesse, si tratta di una patologia piuttosto comune ma sottovalutata e sotto diagnosticata, è questo quanto riferito da Rossella Nappi, ovvero la ginecologa al Policlinico a San Matteo di Pavia e membro del direttivo della Società Internazionale della menopausa, secondo la quale, molte donne tendono a sottovalutare questa patologia, non sapendo che è una condizione che purtroppo può peggiorare con il tempo.

Purtroppo, la maggior parte delle donne in menopausa non si rivolge al medico per provare a risolvere i loro problemi e come abbiamo anticipato sembra che solo una donna su dieci in menopausa si rivolge al proprio medico per provare a risolvere determinati fastidi o problemi. Purtroppo la maggior parte delle donne preferisce convivere con determinati fastidi che sono comunque destinati a ripresentarsi periodicamente. “E’ importante incentivare le donne a comunicare il loro disagio anche emotivo al proprio ginecologo, cosa che oggi non avviene molto spesso. Sarebbe interessante dedicare una giornata al tema della menopausa e delle sue conseguenze tra cui l’atrofia vaginale all’interno dei nostri Bollini rosa“, afferma Francesca Merzagora, presidente di Onda, Osservatorio nazionale sulla salute ella donna. Di questo sì è discusso durante l’incontro “ donne menopausa tumori femminili: come recuperare benessere e qualità della vita”, il quale è stato fortemente voluto dal vicepresidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato Maria Rizzotti. “Vorremmo organizzare una giornata dedicata alla menopausa e alle sue conseguenze, tra cui l’atrofia vaginale, con visite gratuite nei circa 250 ospedali italiani cui l’Osservatorio sulla salute della donna ha attribuito il bollino rosa in quanto “vicini alle donne”, ha dichiarato Francesca Merzagora, presidente di Onda.

La menopausa della donna può avere anche delle ripercussioni consistenti sul rapporto di coppia fino a determinare dei veri e propri problemi al partner, e proprio per questo motivo alcuni esperti tra cui Emmanuele Jannini, professore ordinario di Endocrinologia e medicina sessuale all’Università di Tor Vergata di Roma e presidente dell’Accademia Italiana della salute della coppia, lo ha definito un disturbo non solo femminile ma una condizione che ha un impatto anche sull’uomo, che potrebbe andare incontro a patologie maschili correlate alla menopausa, come ad esempio l’eiaculazione precoce o la disfunzione erettile. “Pur sapendo che si tratta di un problema ormonale, l’uomo inevitabilmente si sente rifiutato.Ecco perché l’Avv può provocare patologie maschili ‘menopausa-correlate’, come l’eiaculazione precoce o la disfunzione erettile“, sottolinea Emmanuele A. Jannini, presidente dell’Accademia italiana della salute della coppia.

 

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