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Maltempo shock, Santo Stefano da incubo: previsto peggioramento, neve, gelo e vento su gran parte dell’Italia


Il meteo prevede un Santo Stefano da incubo. L’anticiclone di Natale infatti inizierà a indebolirsi molto rapidamente, per l’arrivo di aria più umida dai quadranti occidentali che comporterà una nuova perturbazione. Aumenteranno così le nubi a partire da Liguria, regioni tirreniche e Valpadana con i primi deboli fenomeni sul finire di lunedì: a Santo Stefano, dunque, secondo quanto scrive 3bmeteo sono previste pioggia e neve.

Nel corso del 26 dicembre infatti le correnti atlantiche si faranno più incisive e porteranno un primo peggioramento del tempo sulle regioni del Nord e su quelle centrali tirreniche: molte nubi con piogge generalmente di debole intensità, salvo rovesci più organizzati tra Liguria centro-orientale e alta Toscana, ma anche sull’area prealpina e dolomitica. Dunque la neve, che cadrà in montagna fino a 1000-1200 metri sulle Prealpi, a quote inferiori sui settori alpini più interni, oltre i 1400 metri in Appennino. Qualche piovasco atteso in giornata anche su Sardegna, Umbria, Lazio e Campania. Nubi e schiarite altrove.

Il peggioramento di Santo Stefano, secondo le previsioni, farà da apripista a un secondo passaggio perturbato, questa volta un po’ più intenso, che porterebbe una moderata ondata di maltempo tra 27 e 28 dicembre. Le precipitazioni interesserebbero un po’ tutto il Centrosud, investendo soprattutto i settori tirrenici, ma anche Valpadana e Alpi orientali riceverebbero nuove piogge e nevicate. Nella giornata del 28 i fenomeni si attarderebbero sul Sud Italia. L’evoluzione rimane tuttavia ancora incerta, pertanto vi consigliamo di seguire tutti i prossimi aggiornamenti.

 Il sole e le temperature un po’ al di sopra della media del periodo registrati negli ultimi giorni, non dureranno a lungo visto che è in arrivo una nuova perturbazione Atlantica che porterà un ulteriore abbassamento della temperatura ma anche venti particolarmente intensi, Pioggia e neve soprattutto in montagna. Stando a quanto riferito dai meteorologi del centro Epson Meteo, l’alta pressione nella giornata di oggi si consoliderà sull’Italia garantendo la prevalenza di tempo soleggiato e favorendo anche un rialzo delle temperature. Nella giornata di ieri e dunque nel giorno dell’antivigilia, il freddo si è fatto particolarmente sentire soprattutto al sud per via dei venti settentrionali, che hanno mantenuto le temperature leggermente al di sotto delle medie Ma a partire dalla giornata di oggi il clima diventerà particolarmente mite sia in collina che in montagna e perlopiù dunque al nord Italia. Tra la giornata di oggi e quella di domani lunedì 25 dicembre, lo zero termico si porterà sopra i 3200 metri nelle Alpi e attorno ai 1000 metri si potranno raggiungere anche i 14 15 gradi.

La giornata di oggi, Dunque, sarà caratterizzata dal bel tempo praticamente ovunque. Il maltempo pare arriverà a partire da giorno 27, anche se per alcuni esperti potrebbe anche anticipare e arrivare il giorno di Santo Stefano. Intanto a partire da domani si assiste anche ad un aumento della nuvolosità soprattutto in molte regioni del nord tranne nelle aree Alpine e si registreranno le prime piogge seppur deboli in Liguria. Questo sarà soltanto l’inizio di un peggioramento che interesserà poi gran parte delle regioni italiane, perché come già abbiamo anticipato, è in arrivo una perturbazione Atlantica che interesserà gli ultimi giorni dell’anno e che porterà particolari venti e molto intensi Pioggia e neve.

Attese anche piogge in Alta Toscana e sui genitori montuosi, mentre il cielo sarà particolarmente coperto in Umbria, Lazio, localmente in Campania dove si registreranno anche più avanti. “Le precipitazioni interesserebbero un pò tutto il Centrosud, investendo soprattutto i settori tirrenici, ma anche Valpadana e Alpi orientali riceverebbero nuove piogge e nevicate. Nella giornata del 28 i fenomeni si attarderebbero sul Sud Italia”, spiegano gli esperti. Il giorno di Natale il bel tempo caratterizzerà un po’ tutta l’Italia anche se ci saranno degli annuvolamenti al nord e sulle regioni centrali tirreniche, sull’Umbria ma senza precipitazioni. Sulla Liguria invece soffierà il vento di Libeccio e potrebbe portare anche qualche leggerissima precipitazione.

Sulla pianura padana e sulla Toscana sono attese invece nebbia. Per quanto riguarda la giornata di martedì 26 dicembre, ovvero il giorno di Santo Stefano si assisterà ai primi cedimenti dell’alta pressione e il cielo sarà completamente coperto al nord e sulle regioni del Tirreno centrale dove si registreranno delle precipitazioni intense. Temporali attesi anche sulla Sardegna e in serata sulla campagna, Mentre sul resto del Sud il tempo rimarrà asciutto.

PREVISIONI METEO OGGI NORD: Al nord ovest: nuvoloso con locali aperture in riviera ligure, cieli sereni altrove fin dalle prime ore della giornata. Al nord est: soleggiato con qualche addensamento nel corso della giornata. CENTRO: Sul tirreno: nubi sparse con ampie schiarite sui litorali, sereno sulla capitale e sulla dorsale laziale, nuvoloso con locali aperture sulle pianure toscane, nubi sparse con ampie schiarite sulla dorsale toscana. SUD: Sul tirreno: nubi sparse con ampie schiarite sulle pianure, sereno altrove. Sull’adriatico: nubi sparse con ampie schiarite sul litorale adriatico e sulle Murge, sereno altrove.

PREVISIONI METEO DOMANI NORD: Al nord ovest: coperto in riviera ligure, nuvoloso con locali aperture sulle pianure lombardo piemontesi, sereno sulle Alpi occidentali e sulle Alpi centrali. Al nord est: nubi sparse con ampie schiarite.CENTRO: Sul tirreno: nubi sparse con ampie schiarite sui litorali e sulla dorsale laziale, nuvoloso con locali aperture sulla capitale, coperto sulle pianure toscane e sulla dorsale toscana. Sull’adriatico: sereno. SUD: Sul tirreno: nubi con ampie schiarite sui litorali e sulla dorsale campana, nubi con schiarite sulle pianure e sulle subappenniniche, sereno sulla dorsale calabra. Sull’adriatico: nubi con ampie schiarite.

 PREVISIONI METEO DOPODOMANI NORD: Sulle pianure piemontesi nubi alternate a schiarite con tendenza a graduale aumento della nuvolosità. Sulle pianure lombarde giornata grigia con cieli nuvolosi o coperti. Sulle pianure venete nubi in aumento. CENTRO: Sui litorali tirrenici cieli nuvolosi o coperti con deboli piogge, in rapido assorbimento dal tardo pomeriggio, fino a cieli nuvolosi in serata. Sui litorali adriatici cieli parzialmente nuvolosi per l’intera giornata. SUD: Sui litorali adriatici giornata soleggiata. Sui litorali tirrenici nubi alternate a schiarite, con tendenza ad attenuazione della nuvolosità fino a cieli poco nuvolosi in serata. Sui litorali ionici bel tempo con sole.

L’inverno, quello vero, è iniziato proprio questo weekend. Più precisamente ieri. Dopo l’irruzione di aria artica sul nostro Paese, sono state infatti registrate raffiche di vento, pioggia e gelo. E neve sulle montagne. Ma non solo. Spettacolari, infatti, le immagini della riviera romagnola e delle colline riminesi imbiancate. E ancora: tra oggi e domani sono previsti fiocchi di neve sulle pianure. Ma non è che l’inizio. All’ondata di freddo calata sulla nostra Penisola questo weekend, ne seguirà un’altra a metà settimana nel Centro Nord e il prossimo fine settimana anche a Sud. Nel mezzo, infatti, è prevista solo una breve fase tiepida. Poi di nuovo gelo, pioggia, vento e neve.

Questo weekend non è stato quindi che un assaggio di un brusco calo delle temperature e di precipitazioni. In particolare, a fare paura ieri sono stati i fortissimi venti. La rete di stazioni meteo di Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) ha registrato infatti venti fino a 152 kmh nel Parco Gran Paradiso, tra Piemonte e Valle d’Aosta; 140 sul
Monte Rosa; e 107 sulle «montagne olimpiche». Per colpa del forte vento e del mare molto agitato ieri sono state bloccate anche le navi veloci e i traghetti tra Napoli e le isole. Le onde registrate nel Golfo sono state di ben 2,5 metri di altezza. Non meno clementi le temperature, precipitate un po’ su tutta l’Italia. Ai 4.560 metri della Capanna Margherita, il rifugio alpino più alto d’Europa, si sono toccate temperature addirittura pari -34 gradi, il valore finora più freddo in quest’inverno. Oggi la colonnina di mercurio non dovrebbe salire. Anzi il Centro Epson Meteo prevede un sensibile calo termico da Nord e Sud. In alcune aree sono previsti cali anchedi 7-8 gradi.

Gli esperti del iLMeteo.it parlano di possibili nevicate sulla pianura emiliana, come su Bolognese e Forlivese. Pioggia e neve potrebbero cadere anche a 200-300 metri su Marche, Abruzzo, Molise, Lazio. E sopra i 700/900 metri sull’Appennino meridionale. Accumuli di 50-100 millimetri di neve sono previsti al Nord (tranne Veneto e Romagna) e su Toscana, Umbria, Lazio. La neve è attesa a Milano, Torino, Bergamo, Brescia, Cremona, Pavia. In base alle previsioni, la sala operativa della protezione civile della Regione Lombardia ha emesso una comunicazione di ordinaria criticità (codice giallo) per rischio neve a partire da ieri fino a oggi su tutto il territorio regionale. Secondo la Società Meteorologica Subalpina, a Torino non dovrebbero cadere più di 5 centimetri di neve, 10-20 centimetri sulla collina. E per far fronte all’eventuale emergenza è già pronto il piano-neve della città. «Anche questa volta – è la rassicurazione della sindaca Chiara Appendino, su un post di Facebook – stiamo mo- nitorando la situazione e tutti i sistemi di prevenzione e intervento sono pronti ad attivarsi».

Le previsioni della Smi (Società Meteorologica Italiana) per oggi indicano neve più intensa sulla Valle d’Aosta occidentale. È prevista neve o nevischio al confine con la Liguria, dove sarà possibile la cosiddetta «pioggia congelante». Si tratta di un fenomeno meteorologico provocato dalla pioggia che, a contatto con il suolo molto freddo, o con qualsiasi altra superficie, congela formando un insidioso e pericoloso strato di ghiaccio.
«Nella notte tra oggi e domani – conferma la Smi – è prevista neve a tratti fino in pianura, specie sulle zone orientali del Piemonte, ma nel corso della giornata sul basso Piemonte la neve si trasformerà in pioggia fino a oltre i 2.000 metri». Tra lunedì e mercoledì previsti forti venti e mareggiate, sia sul versante tirrenico che su quello adriatico.

Formalmente l’inverno è inizato il 21 dicembre alle ore 23:03 (solstizio d’inverno boreale) e dunque siamo ancora in autunno. Ma il “generale inverno” già mostra le prime avvisaglie: forti piogge, sbalzi di temperatura, le prime nevi sui monti. È bene prepararsi, sia psicologicamente sia fisicamente, agli intensi freddi che ci accompagneranno per molti mesi. Questo significa aiutare le proprie difese immunitarie mediante una vita attiva, una dieta equilibrata e anche con l’aiuto di qualche preparato naturale.

Attacchi e difese
I radicali liberi, nemici della nostra salute, sono molecole o atomi particolarmente reattivi che contengono almeno un elettrone spaiato nel proprio orbitale più esterno. A causa di questa caratteristica chimica i radicali liberi sono instabili e cercano di tornare all’equilibrio rubando all’atomo vicino l’elettrone necessario per pareggiare la propria carica elettromagnetica. Questo meccanismo dà origine a nuove molecole instabili, innescando una reazione a catena che, se non viene arrestata, finisce col danneggiare le strutture cellulari. Lo stress ossidativo è definito come una condizione patologica causata dalla rottura dell’equilibrio tra lo stato ossidante (danni da radicali liberi) e lo stato antiossidante (difese anti-radicaliche).

Per fortuna esiste un’affascinante e complessa rete integrata di mediatori chimici e cellulari (sviluppatasi nel corso dell’evoluzione umana) per difendere il nostro organismo da qualsiasi forma d’insulto chimico, traumatico o infettivo: il sistema immunitario. È un alleato prezioso con la caratteristica fondamentale di saper distinguere le strutture (endogene o esogene) che non costituiscono un pericolo, che dunque possono o devono essere preservate, e le strutture (endogene o esogene), che invece si dimostrano nocive per l’organismo e che devono quindi essere contrastate.

Sempre attivi e senza vizi
Il sistema immunitario è più efficiente in un organismo che si prende cura di se stesso. È dunque sconsigliabile condurre una vita troppo sedentaria, trascorrendo magari ore davanti alla Tv o al PC; ed è invece una buona abitudine svolgere attività fisica regolare e continua (senza strafare) che può consistere semplicemente in una passeggiata al giorno o nel percorrere un breve tratto in biciletta. È fondamentale evitare vizi come fumo ed eccesso di alcol.

Dieta equilibrata
È bene, poi, seguire un’alimentazione ricca di vitamine: frutta e verdura ne sono sono un’ottima fonte. Ad esempio, gli ortaggi a foglia verde contengono provitamina A, legumi e cereali apportano tiamina, niacina e folati. Nella stagione fredda è bene consumare gli agrumi, ricchi di vitamina C. Ortaggi, frutta e legumi, grazie anche a vitamine e minerali, svolgono poi un’azione protettiva, soprattutto antiossidante, sull’organismo.
Pesce e carne forniscono proteine di qualità e oligoelementi (oltre a ferro, zinco e rame) ad alta biodisponibilità, cioè facilmente assorbibili e utilizzabili, e vitamine del complesso B (in particolare la vitamina B12). Va infine ricordato che è opportuno variare sempre l’alimentazione, in modo da garantire all’organismo il corretto apporto di ogni sostanza utile a mantenere lo stato di buona salute, garantendosi un ottimo stato fisico e mentale in modo naturale.

Un aiuto naturale
Esistono poi, in commercio, prodotti (integratori alimentari) che possono essere d’aiuto nel rafforzare le difese immunitarie, nel combattere lo stress ossidativo e nel mantenere lo stato di benessere psico-fisico. È bene consultare il medico o il farmacista e scegliere solo prodotti di comprovata qualità e di origine naturale.

Il sistema immunitario è l’insieme di organi, linfonodi e cellule di difesa che ci protegge – ogni giorno ma soprattutto nei mesi più freddi dell’anno – dall’aggressione di germi, virus e batteri: un alleato prezioso che va potenziato affinché possa entrare subito in azione per riconoscere e combattere i “nemici”.
Il sistema immunitario è strettamente interconnesso con tutti gli altri sistemi, in particolare con i “due cervelli” del nostro corpo: quello neuronale, che attraverso le funzioni psico- endocrino-immunologiche governa i processi di autoguarigione, e il “cervello emotivo” – ovvero l’intestino – in quanto sede della maggior parte delle cellule immunitarie. Da questo punto di vista più che “stimolare il sistema’: bisogna proteggerlo, capire cosa gli impedisce di funzionare al meglio e cosa ostacola il naturale processo di autoguarigione. Alla base di molte infezioni, allergie o intolleranze, ad esempio, si nasconde uno stato infiammatorio acuto o cronico della mucosa intestinale, che altera l’attività dei leucociti a livello locale e può estendersi poi alle mucose respiratorie e a quelle genitourinarie.

Allo stesso modo è noto che stress e disturbi dell’umore influiscono pesantemente sul sistema endocrino e quindi, a cascata, sul sistema immunitario. Per proteggere la nostra salute e ammalarsi il meno possibile meglio quindi puntare su rimedi naturali capaci sia di sostenere e modulare in modo dolce la risposta immunitaria che di combattere i fenomeni infiammatori.
Lo stato d’animo influisce sul sistemo immunitario
È da sempre risaputo che lo psiche svolge un ruolo di primaria importanza nello gran parte delle patologie. Il sistema immunitario non fa eccezione ed è in connessione con il sistema nervoso, il sistema endocrino e lo mente. Si può quindi affermare che lo serenità e il benessere psichico contribuiscono all’efficacia e alla sinergia di azione fra ormoni e anticorpi. Di conseguenza, un calo dell’energia del sistema immunitario si potrebbe manifestare attraverso una modificazione negativa dell’umore. Anche in caso di stress e nervosismo, l’organismo può risentire di un calo fisiologico che spesso porta a un indebolimento delle difese, favorendo così
10 comparso di alcuni disturbi.
Contrariamente alla recente tendenza, è possibile, in alternativa all’uso degli antibiotici chimici, avvalersi delle altrettanto valide proprietà degli antibiotici naturali, ovvero di quelle sostanze “verdi” che alloro interno contengono importanti principi attivi naturalmente efficaci contro i microrganismi patogeni.
Si tratta di erbe dalla valida azione antibatterica, utili anche contro le patologie d’origine virale (e talvolta anche contro alcuni funghi) contro le quali fuso degli antibiotici farmacologici è sconsigliato perché assolutamente inefficace. Molte piante hanno anche un effetto immunomodulante, in grado di potenziare e stimolare il sistema immunitario e opporsi alle infezioni. Esse possono quindi essere usate non solo a scopo terapeutico per accelerare la guarigione ma anche come prevenzione. A questo proposito è possibile usufruire anche di trattamenti omeopatici mirati e del supporto anche preventivo di alcuni oligoelementi.
Il loro effetto, in ogni caso, è appunto naturale, non aggressivo, stimolando il sistema immunitario e aiutando a prevenire i mali di stagione come influenza, raffreddori, ma anche altre infezioni come la cistite, la tonsillite, l’herpes ecc. Quando si potenzia dall’interno il sistema immunitario, il corpo è in grado naturalmente di attivare le proprie difese, di rafforzarsi ed essere in grado di proteggersi da solo dalle aggressioni esterne.
E’ possibile intervenire in alcune patologie d’origine batterica utilizzando per esempio alcune piante in tintura madre, capsule, oli essenziali o macerati glicerici che svolgono principalmente quattro attività: antinfiammatoria, disinfettante, immunostimolante e rinforzante.

Come preparare i bambini per l’inverno?

Regen, Wind und kalte Fufie – in der Pioggia, vento e piedi freddi – nel periodo invernale i bambini tornano a casa spesso con infezioni da raffreddamento. Appena terminato il primo raffreddore, già iniziano i sintomi del successivo. I bambini presentano piu spesso degli adulti il “Naso che cola” Il sistema immunitario dei bambini è ancora in via di sviluppo, e deve prima imparare come comportarsi con tutti i germi presenti nel circondario.Un raffreddore è un infezione delle prime vie aeree, causata da alcuni virus. I virus si trovano tra le piccole gocciolone che vengono perse nelTcircondario attraverso gli starnuti e i colpi di tosse e vengono successivamente inalati. I virus si depositano anche sui giocattoli, fazzoletti o sulle mani, e cosi vengono trasmessi.
Sano per i bambini – vitamine nel periodo invernale

Quali sono le vitamine piu importanti per rimanere sani nel periodo invernale?
La vitamina C non puó ridurre l’incidenza delle infezioni, ma puó ridurne la durata e la gravità. La vitamina A è importante per le suddette mucose. Inoltre protegge la superficie delle cellule dall’azione delle sostanze aggressive. La frutta e anche numerosi vegetali sono ottime fonti di vitamina C, vitamina B e acido folico. Per altre vitamine ci sono numerosi fonti: prodotti a base di cereali come il pane, ma anche le patate ad esempio forniscono numerose vitamine del gruppo B. Carne e salami forniscono prevalentemente la vitamina B1 e la vitamina B12, latte e derivati sono una buona fonte per la vitamina B2. Le vitamine liposolubili come la vitamina A, D ed E sono contenute prevalentemente nelle uova, nel burro e nell’olio di semi. Alcuni genitori desiderano andare sul sicuro, percui somministrano preparati vitaminici in forma dipolvere e compresse.

Numerosi studi clinici confermano: non è la singolo sostanza nutritiva, ma il gioco di squadra della nostra alimentazione che ci mantiene sani. Solo nei prodotti alimentari la combinazione secondaria di prodotti vegetali e vitamine è ottimale. Questo rapporto non puó essere raggiunto mediante pillole o produtti in polvere.
Esistono prodotti alimentari che possono proteggere il sistema immunitario?
Esistono indicazioni che fare uso di prodotti fermentati, come lo yogurt, derviati del latte arricchiti con sostanze probiotiche, rinforzano il sistema immunitario e riducono la durate e la frequenza delle infezioni. Quando ormai l’infezione ci ha già colpito, cosa ne pensiamo di sostanze che abbiamo a domicilio come il brodo e un tè caldo con il miele?
Il brodo porta effettivamente alla riduzione dei sintomi influenzali. Fornisce inoltre sufficentemente liquidi e in questo modo facilita il deflusso dei secreti e quindi l’espettorato. Il miele contiene sostanze, che hanno un azione antibiotica ed antiinfiammatoria. Invece di somministrare a livello della radice nasale infiammata delle creme, massaggiamo con del miele!

Bere per prevenire l’asciugarsi delle muscose
Durante il periodo invernale, a causa del riscaldamento, l’aria si presenta piuttosto asciutta, quindi richiama dalle mucose acqua – i virus responsabili del raffreddore, possono aderire quindi alle stesse con maggior facilità. Ai bambini consigliamo quindi di assumere liquidi sia caldi che freddi: ad esempio acqua del rubinetto o acqua minerale, tè non zuccherati alle erbe o alla frutta. Si consiglia inoltre di posizionare sui termosifoni degli stracci umidi, piante d’appartamento nella stanza migliorano inoltre l’umidità interna. Si consiglia inoltre di are- aggiare le stanze almeno 2-3 volte
al giorno, in modo tale da favorire l’entrata di aria umida – 5 min. sono sufficienti. Se si esegue il lavaggio giornaliero delle cavità nasali con una soluzione salina, si riduce il rischio di essere affetti successivamente da rinite; in questo modo i virus vengono semplicemente lavati dalle mucose.

Giocare al freddo e con il brutto tempo
“Non esiste un brutto tempo, ma solo vestiario sbagliato!”
La migliore protezione contro il freddo è la propria cute. La cute dei bambini è particolarmente sensible. Il freddo riduce la perfusione cutanea e inoltre riduce la produzione di sebo. I genitori dovrebbero quindi prima che i bambini vadano all’aperto proteggere il viso e le labbra con una crema grassa. Si consiglia inoltre l’uso di creme che contengono pantenolo, paraffina o oli di tipo naturale. Giocare all’esterno o comunque 1 o 2 ore all’aria fresca rinforzano le difese immunitarie!

Un sano dormire nel periodo invernale
Prima che il bambino si rechi a letto, bisogna areaggiare bene la stanza, in modo che la temperatura durante la notte sia intorno ai 18° C. L’aria umida notturna è particolarmente importante, soprattutto quando il bambino è affetto da una infezione, in quanto favorisce la riduzione dell’edema delle mucose nasali, favorendo la respirazione.
Regole d’igiene
Non starnutire o tossire nelle mani! Riduce inoltre il rischio di infezione eliminare il prima possibile fazzoletti sporchi, lavarsi frequentemente e per bene le mani con il sapone! Evitare di salutare con le mani nel periodo infettivo e l’uso di guanti riducono la propagazione dei virus ai sostegni nei servizi pubblici. L’uso di una sciarpa, davanti alla bocca proteggono dalla trasmissione areosolica.

Quando si va in montagna

Se sono previste condizioni meteo particolarmente rigide con arrivo di aria fredda, evitare di fare escursioni in alta quota, senza attrezzature e indumenti adatti. Ricordarsi che in montagna il tempo, specie al di sopra dei 1500 m., può cambiare in brevissimo tempo, anche nel giro di un’ora, con forti sbalzi delle temperatura, che possono scendere repentinamente, perfino di 15-20°C.

Cosa è meglio mangiare quando fa molto freddo
Durante la stagione invernale si preferisce assumere pasti e bevande caldi, che aiutano a soddisfare le aumentate richieste metaboliche per la produzione di una maggiore quota di calore interno. Quando le temperature sono particolarmente basse si consigliano alcune misure precauzionali:

• Bere almeno 2 litri di liquidi al giorno, salvo diverso parere medico; preferire bevande calde.
• Assumere pasti a base di frutta e verdura che contengono vitamine e sali minerali, molto utili per difendersi dalle insidie del freddo. In generale sono consigliati tutti gli alimenti contenenti il beta carotene (un precursore della vitamina A) e la vitamina E, in grado di stimolare le difese immunitarie. Si ricorda che i cibi contenenti carotenoidi sono: carote, zucca, patate, pomodori, spinaci, carciofi, barbabietole rosse, broccoli, cavolfiori, peperoni, mentre quelli contenenti la vitamina E sono le mandorle, le nocciole, olio extravergine d’oliva ecc.

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