Meteo, caldo africano: in arrivo l’anticiclone ‘Giuda’ è la settimana più calda dell’anno

E’ in arrivo la prima e significativa ondata di caldo della stagione con valori diffusamente oltre i 30°C sulle aree interne della Penisola. Si prevedono inoltre fino a 37 gradi al Centro, tra i 35 gradi di Firenze e Bologna e i 33 gradi di Roma. La redazione di iLMeteo.it annuncia il consolidamento dell’alta pressione Giuda sull’Italia, con tanto sole da Nord a Sud. Dopo il maltempo, in queste ore ancora in agguato su buona parte del nord, ci aspetta dunque una nuova fase di tempo stabile con temperature in aumento, che dopo il 10 di giugno potranno sforare e di molto le medie del periodo. La tregua del caldo durerà poco, la giornata odierna sarà all’insegna del sole prevalente sull’Italia. Le temperature tuttavia non subiranno un evidente rialzo, anzi sulle regioni adriatiche e su quelle meridionali domenica subiranno unna temporanea diminuzione per effetto di venti settentrionali più freschi provenienti dai Balcani.

È ufficialmente arrivata l’estate e nei prossimi giorni, purtroppo, l’alta pressione del bollente anticiclone africano occuperà il Mediterraneo centrale e occidentale espandendosi per ben 4000 km portando il caldo torrido soprattutto su Portogallo e Spagna, dove le temperature toccheranno picchi anche superiori ai 40 gradi. Ci attende, dunque, una settimana in cui l’elemento saliente sarà sicuramente il caldo intenso per effetto dell’anticiclone africano in estensione verso l’Europa meridionale;  nonostante il caldo più forte si concentrerà sul settore sud occidentale del continente con picchi di 40 gradi tra Portogallo e Spagna, secondo quanto riferito dai meteorologi anche in Italia assisteremo ad una intensificazione della calura, con temperature che nel corso della settimana potranno raggiungere i 30 gradi con punte intorno ai 35-36 gradi centigradi.

La percezione del caldo sarà anche maggiore sulla pelle perché  accentuata dall’ afa soprattutto nel settore centrale della Val Padana, dove le temperature percepite potranno avvicinarsi ai 35 gradi anche in città. Nel corso della settimana è previsto anche un parziale peggioramento del tempo al Nord Est tra mercoledì e giovedì, quando arriveranno fresche correnti atlantiche che potrebbero favorire anche la formazione di qualche temporale senza tuttavia guastare il tempo del tutto e attenuare la fase di caldo.

“L’estate mette il turbo con l’arrivo di un caldo anticiclone, che ci interesserà per diversi giorni con tanto sole e temperature in costante aumento“, è questo sostanzialmente quanto confermato dal meteorologo Edoardo Ferrara che ha spiegato che pur non trattandosi di un ondata di calore eccezionale, sarà comunque la prima significativa della stagione estiva. Il caldo innanzitutto interesserà le regioni centro settentrionali mentre il Sud rimarrà ai margini con caldo meno intenso ma con un clima comunque pienamente estivo;  sulle regioni meridionali il caldo, invece, pare  faccia il suo ingresso soprattutto la prossima settimana. Le regioni più ‘bollenti’ saranno Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna. Tra le città più calde segnaliamo Milano, Torino, Brescia, Verona, Bolzano, Aosta, Firenze, Grosseto, Terni, Perugia, Frosinone, Benevento, Nuoro, che potranno raggiungere i 33-34°C, ma le città emiliane potranno sfiorare anche i 36-37°C specie a metà della prossima settimana.

Per quanto riguarda la giornata di oggi martedì 13 giugno,  è previsto tempo bello e stabile con un po’ di nuvolosità innocua sulle zone alpine nella parte centrale del giorno, mentre nel corso della notte è possibile qualche temporale sulle Alpi Orientali con i locali sconfinamenti anche sulle vicine zone di pianura;  le temperature nella giornata di oggi sono stazionarie ma comunque in lieve aumento con punte di 33-35 gradi al nord. Per mercoledì 14 giugno, invece, è previsto sole e afa su quasi tutta la penisola italiana mentre nel pomeriggio qualche nuvolosità potrebbe verificarsi sui monti con possibilità di isolati temporali serali sulle Alpi. Stabili le temperature, tranne che al Nord dove le massime sono in calo.

NORD: Alta pressione Giuda sempre prevalente con sole e caldo su gran parte dei settori. Più nubi e locali temporali,però,su Alpi orientali e piemontesi. Temperature massime tra 29 e 35″. CENTRO: Alta pressione Giuda sempre ben salda sulle nostre regioni. Sole splendente un po’ ovunque con cieli sereni su tutti i settori. Temperature massime comprese mediamente tra 29 e 33″. SUD: Sole su tutte le regioni con cieli sereni, salvo qualche rara velatura su ovest Campania. Clima molto caldo, estivo. Temperature massime previste mediamente tra 29 e 34°.

OGGI – NORD: Transito di nubi al mattino tra est Lombardia e Triveneto, con qualche occasionale temporale. Bello ovunque dal pomeriggio. Temperature in lieve calo, massime tra 27 e 32. CENTRO: Ancora una giornata ben soleggiata su tutte le regioni con qualche innocua velatura più probabile tra Toscana e Marche. Temperature stabili, massime tra 28 e 33.
SUD: Alta pressione con tempo ben soleggiato su tutte le regioni. Temperature in ascesa sulle zone interne, massime comprese tra 28 e 33, fino a 35 sul Foggiano.  Un’altra giornata ampiamente soleggiata e con clima estivo e caldo in aumento su tutte e due le regioni. In Puglia il sole sarà dominante e le temperature massime potranno toccare anche i 36° sul Foggiano e su alcune zone del Tarantino valori notturni attesi tra 17 e 22 gradi. In Basilicata il tempo soleggiato sarà accompagnato da temperature massime comprese tra 29 e 36 gradi, con valori più alti sul Materano. Temperature minime previste tra 14 e 18 gradi. Venti deboli.

DOMANI – NORD: Pressione in calo con possibili temporali dal pomeriggio su Alpi e Prealpi. Soleggiato invece su coste e pianure. Temperature in aumento sull’Emilia, massime tra 28 e 34. CENTRO: Giornata di bel tempo, salvo qualche occasionale fenomeno pomeridiano sull’Appennino più settentrionale. Temperature invariate, massime tra 28 e 33.
SUD: Cieli sereni o al più poco nuvolosi sui rilievi durante le ore centrali della giornata. Temperature stabili o in ulteriore locale aumento nell’entroterra, massime tra 28 e 33. Ennesima giornata all’insegna di un ampio soleggiamento su entrambe le regioni dove il cielo si presenterà sereno. Qualche temporale possibile sul Foggiano montuoso. Temperature massime tra 28 e 35 gradi.

DOPO DOMANI – NORD: Al nord ovest: nubi sparse con ampie schiarite sulle Alpi centrali, Sereno altrove. Al nord est: sereno sulla laguna veneta e sulle pianure venete, nubi sparse con ampie schiarite altrove.CENTRO: Sul tirreno: nubi sparse con ampie schiarite sulla dorsale toscana e sulla dorsale laziale, sereno altrove. Sull’adriatico: sereno sui litorali e sulla dorsale, schiarite sulle subappenniniche e sul Gran Sasso. SUD: Sul tirreno: sereno. Sull’adriatico: sereno sul litorale ionico e sulla dorsale molisana, Nubi sparse con ampie schiarite altrove. Sulle isole maggiori: sereno. Anticiclone Giuda con bel tempo in prevalenza sulla Basilicata, anche in Puglia ma qui qualche temporale potrà interessare il Barese meridionale. Caldo estivo fino a 35 gradi di giorno.

Cos’è un’ondata di calore?

Il termine “ondata di calore” è entrato a far parte del vocabolario corrente per indicare un periodo prolungato di condizioni meteorologiche estreme, caratterizzato da temperature elevate, al di sopra dei valori usuali, in alcuni casi associate ad alti valori di umidità relativa, e che persistono per diversi giorni.

I rischi di effetti sulla salute dell’ondata di calore dipendono, oltre che dalla sua intensità, soprattutto dalla sua durata.

Sono prevedibili le ondate di calore?

■ In Italia dal 2004 è operativo il “Sistema nazionale di sorveglianza, previsione e allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione”, promosso dal ministero della Salute e dal dipartimento della Protezione Civile e coordinato dal dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale – Regione Lazio, che realizza sistemi di allarme per la previsione e per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, denominati Heat health watch warning systems (Hhwws), in quasi tutte le aree urbane del Paese.

■ Per l’estate i sistemi Hhww sono operativi, dal 15 maggio al 15 settembre, in 27 città (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Geno

va, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo).
■ È prevista la possibilità di attivare il sistema, con l’invio del bollettino di allerta, anche dal 2 al 14 maggio e dal 16 al 30 settembre, qualora si dovessero presentare condizioni di rischio (livello 2 e 3).

■ I bollettini sono consultabili sul sito del ministero della Salute (www.salute.gov.it). Quali sono gli effetti delle ondate di calore sulla salute? Gli effetti delle ondate di calore sulla salute si manifestano quando il sistema di regolazione della temperatura del nostro corpo non riesce a disperdere il calore eccessivo. Un’esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, gonfiori, o di maggio re gravità, come lo stress da calore e il colpo di calore.

Queste condizioni ambientali estreme, inoltre, possono determinare un aggravamento delle condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti. La via attraverso cui il corpo disperde il calore in eccesso è principalmente la sudorazione, ma in condizioni fisiche e ambientali estreme questo meccanismo non è sufficiente. Se, ad esempio, il tasso di umidità è molto elevato, il sudore evapora lentamente e quindi il corpo si raffredda a stento e la temperatura corporea può aumentare a valori tanto elevati, superiori a 40°C, da danneggiare gli organi vitali dell’organismo.

Quali sono i sottogruppi di popolazione più a rischio in caso di ondate di calore?

È stato osservato che le ondate di calore non colpiscono la popolazione in maniera omogenea. Alcuni sottogruppi, infatti, risultano essere maggiormente vulnerabili per ragioni riconducibili a particolari condizioni personali, sociali e di salute:

■ le persone anziane hanno condizioni fisiche generalmente più compromesse e l’organismo può essere meno efficiente nel compensare lo stress da caldo e rispondere adeguatamente ai cambiamenti di temperatura. Tra gli anziani è a maggior rischio chi soffre di malattie cardiovascolari, ipertensione, patologie respiratorie croniche, insufficienza renale cronica, malattie neurologiche.
■ i malati cronici e, in particolare, i malati di malattie croniche polmonari (Broncopatia cronica ostruttiva, Bpco) e cardiovascolari (ipertesi, cardiopatici), diabete, malattie neurologiche come il morbo di Parkinson e le demenze.
■ le persone non autosufficienti sono molto sensibili al caldo, perché dipendono dagli altri per regolare l’ambiente in cui si trovano e per l’assunzione di liquidi.
■ le persone che assumono regolarmente farmaci, perché il meccanismo di azione di alcuni medicinali può essere potenziato dal caldo o può favorire direttamente disturbi causati dal calore.
■ i neonati e i bambini piccoli, che, per la ridotta superficie corporea e la mancanza di una completa autosufficienza, possono essere esposti al rischio di un aumento eccessivo della temperatura corporea e a disidratazione, con possibili conseguenze dannose sul sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico.
■ la persona, anche giovane, che fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all’aria aperta può disidratarsi più facilmente degli altri.

Previsioni meteo: dopo qualche giorno di tregua torna il caldo africano. Prima Scipione, poi Giuda. Il pomeriggio il tempo sarà instabile negli Appennini con temporali e sarà più asciutto nelle coste. L’Anticiclone Africano inizia ad espandersi sulle regioni tirreniche e sulla Campania con temperature in ulteriore innalzamento.

Come preannunciato già ieri, l’alta pressione subirà un leggero cedimento sulle regioni settentrionali nei prossimi giorni. Afa sulle zone pianeggianti del Nord. Non si escludono punte anche di +35°/37° gradi su Pianura Padana, zone interne di Toscana, Lazio, Puglia, Basilicata e Isole Maggiori. I venti saranno deboli e i mari poco mossi. Le temperature inizieranno ad aumentare.

Valori termici via via più caldi e con misurazioni vicine ai 38° in Emilia, basso Veneto, bassa Lombardia, Gargano, Barese e Materano. Altrove il tempo si manterrà pressochè stabile anche se non macherà una leggera nuvolosità. Il caldo inizialmente secco e sopportabile un po’ ovunque, nel corso della settimana prossima sarà poi destinato a diventare di tipo AFOSO. Temperature stazionarie tra 15/33°C. Ma non durerà a lungo.

A oggi, ha concluso Ferrara, è “difficile stabilire con precisione quanto potrebbe durare questa ondata di calore: ci sono discrete possibilità che il caldo inizi a smorzarsi seppur parzialmente al Nord da giovedì, al prezzo di qualche acquazzone o temporale su Alpi e Prealpi, ma anche sulla Valpadana“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.