“Mi ha punto un insetto” ma in realtà è meningite: ricoverato 20enne a Genova

Un giovane ragazzo di vent’anni era finito al pronto soccorso convinto di aver avuto una reazione allergica in seguito alla puntura di un insetto, ma i medici hanno scoperto che in realtà si trattava di qualcosa di più serio.  Il giovane di soli vent’anni infatti aveva contratto la meningite e i sintomi da lui percepiti non erano sicuramente causati da una reazione allergica alla puntura dell’insetto ma all’avanzamento della malattia.

E questo quanto accaduto lo scorso martedì anche se la conferma della diagnosi sembra essere arrivata soltanto nella tarda mattinata di giovedì.  Il giovane, come già abbiamo detto, ha solo vent’anni e abita nel levante genovese ma adesso si trova ricoverato ormai da giorni nel reparto di Malattie Infettive del San Martino Ist. Le sue condizioni di salute secondo quanto riferito dai medici non sono gravi, anche se comunque trattandosi di meningite il livello di attenzione resta molto alto.

Come in ogni altro caso simile sono state avviate immediatamente tutte le precauzioni, così come le autorità sanitarie dell’ASL hanno disposto un programma di profilassi che ad oggi ha coinvolto circa 13 persone tra parenti e amici.  In un primo momento si era pensato che il giovane avesse potuto contrarre l’infezione in paesi esteri o in altre regioni d’Italia, ma poi è stato stabilito che il meningococco di ceppo B  fosse stato contratto proprio a Genova. Si tratta, dunque, del primo caso estivo di meningite diagnosticato a Genova, mentre come già sappiamo nel corso dei mesi scorsi, i casi accertati sono stati diversi.

Il giovane di vent’anni è stato ricoverato esattamente lo scorso 22 agosto, quando ha iniziato a sentirsi male nello specifico aveva accusato sintomi come nausea, mal di testa, vertigini e febbre molto alta;  una volta giunto al pronto soccorso dell’ospedale, inizialmente si era pensato ad una puntura di insetto e ad una probabile reazione allergica, ma l’ipotesi che era stata supportata dalla testimonianza del giovane è stata smentita dopo una serie di  accertamenti che hanno confermato che si trattava di un caso di meningite.  Il giovane è stato quasi trasferito nel reparto di Malattie Infettive diretta da Claudio Viscoli  e soltanto nelle ore successive una volta arrivati i risultati dei test effettuati sul giovane, è stata accertata la presenza dell’ infezione da meningococco.

Una volta confermata la patologia, sono subito scattati i protocolli di sicurezza ed il 20enne è stato sottoposto ad una terapia intensiva a base di antibiotici specifici, i quali sono stati sottoposti anche a tutte le persone che sono entrate in contatto con lui, i quali hanno iniziato una terapia preventiva.  Ricordiamo che il giovane non sarebbe in pericolo di morte, ma i medici comunque continuano a tenere riservata la prognosi almeno per le prossime ore.

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