Migranti, nave con a bordo 26 cadaveri di donne approda a Salerno

Ancora emergenza migranti nel nostro paese e nello specifico a Salerno dove nella giornata di ieri è approdata una nave con circa 26 donne morte. Nella mattinata di ieri nel porto di Salerno è sbarcata una nave militare spagnola con a bordo circa 400 migranti e tra loro ci sarebbero stati i corpi di 26 giovane donne. Si tratterebbe di donne nigeriane, tutte morte durante una traversata su un gommone di fortuna. Una volta giunta la nave spagnola nel porto, ad accogliere i migranti sono state le associazioni di volontariato, la Protezione civile, la Caritas, i mediatori culturali, tutti coordinati dal Comune di Salerno. “E’ una tragedia dell’umanità. Ora l’autopsia valuterà la dinamica dei decessi”, ha detto il prefetto di Salerno, Salvatore Malfi. Pare che sulla nave fossero stati presenti anche 21 bambini, tra i cinque e gli otto anni e altre 116 donne, di cui nove in avanzato stato di gravidanza, bisognose di cure mediche.

La Guardia costiera sembra sia riuscita a mettere in salvo 151 migranti che si trovavano a bordo di due gommoni alla deriva, convinti di poter raggiungere le coste europee. I profughi provenivano da Senegal, Bangladesh ed Egitto sono stati trasferiti prima in una base navale, poi in un campo di accoglienza. Sempre nella giornata di ieri le autorità turche hanno fermato 310 migranti, tutti per lo più siriani; questi si trovavano a bordo di un’imbarcazione nel Mar Egeo con l’obiettivo di raggiungere le coste greche.

“Oggi Salerno si prepara con uno spirito diverso rispetto agli altri sbarchi. Abbiamo già avuto altri morti ma su questa nave sarà tutto più complicato, anche come impatto morale. Siamo ancor di più in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica perché i ventisei corpi potrebbero essere ventisei omicidi. Quello che va fatto, per esigenze di giustizia, andrà fatto. Credo che già stamattina il procuratore Masini valuterà se ci siano i presupposti per un’ipotesi di omicidio. Bisogna vedere se si trova qualche soggetto su cui concentrare l’attenzione o se si procederà contro ignori. Che qualcuno abbia fatto morire queste donne e non sia stato un fulmine arrivato dal cielo è una cosa ovvia“, ha commentato ancora il prefetto Malfi.

Riguardo il ritrovamento delle 26 donne senza vita, il Prefetto ha sottolineato che la Procura ha già avviato un’inchiesta per verificare le cause della morte e non si esclude la pista dell’omicidio. L’indagine è stata affidata al sostituto procuratore Luca Masini, che nella giornata di domani disporrà l’esame autoptico sulle vittime e cominciare ad accertare le cause della morte ed un riscontro su di una possibile violenza sessuale. Questi esame potranno essere effettuati soltanto nei prossimi giorni, visto che i corpi sono in pessime condizioni e custoditi al momento in celle frigorifere a bordo della nave spagnola. Intanto l’IOM, ovvero Organizzazione Internazionale per le migrazioni ha reso noto che dall’inizio dell’anno e fino al primo novembre sono giunti in Europa 150.982 migranti, rispetto ai 335.158 che sono riusciti a superare nello stesso periodo dello scorso anno.

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