Segui Newsitaliane.it su Facebook

Milano, 33enne uccisa a coltellate in casa: arrestato il convivente pakistano


Ancora un omicidio nel nostro paese e nello specifico nella giornata di ieri una donna di 33 anni con due figli piccoli è stata trovata agonizzante dopo essere stata colpita da 3 coltellate al torace nella sua abitazione di Parabiago nel Milanese. A ritrovarla agonizzante in bagno è stata la madre la quale ha notato subito sul corpo della figlia all’altezza del petto i segni evidenti di tre fendenti che sono risultati essere per lei fatale. Accorsi anche alcuni vicini i quali avrebbero tentato di rianimare la donna accoltellata che però non ce l’ha fatta perché troppo gravi le ferite subite. Nell’altra stanza a pochi metri dalla donna sono stati ritrovati i suoi due bambini, di cui piccolo di soli 6 mesi.

La vittima si chiamava Simona forelli ed era una casalinga di 33 anni di Parabiago in provincia di Milano la quale è stata uccisa a coltellate Nel suo appartamento sito in via Santini in pieno centro città, dove la stessa viveva insieme al suo compagno, un cittadino pakistano di 35 anni, Zahir Sadigue, insieme anche ai loro due figli di 6 e 17 mesi che si trovavano in casa al momento della tragedia.

Quando è stato rinvenuto il cadavere, in casa pare mancasse il convivente della vittima ovvero il pakistano che poi è tornato quando in casa vi era già la polizia ed i Carabinieri, confessando loro di essere stato proprio lui ad uccidere la compagna al termine di una lite. Il 35enne è stato portato nella caserma dei Carabinieri di Legnano Dove al PM della procura di Busto Arsizio Maria Cristina Ria, seppur modo confuso, ha ammesso le sue responsabilità ed è stato Dunque immediatamente arrestato. Stando a quanto riferito dal compagno, nel pomeriggio la coppia avrebbe iniziato a litigare e improvvisamente il pakistano avrebbe impugnato il coltello con il quale poi ha ucciso la vittima con 3 coltellate.

E inoltre emerso Dalle prime ricostruzioni che i due fossero in piena crisi e che la donna avesse deciso di lasciarlo e l’ennesima lite sarebbe sorta improvvisamente nel pomeriggio di ieri, al termine della quale l’uomo avrebbe afferrato un coltello da cucina colpendola con una coltellata al petto per ben tre volte lasciando la terra agonizzante e fuggendo per poi costituirsi e confessare l’omicidio. L’uomo è stato sottoposto a Fermo, nella notte è stato interrogato dal PM di turno della procura di Busto Arsizio ed è accusato di omicidio. Dopo essere stato rinvenuto il cadavere sul luogo dell’omicidio, sono intervenuti i Carabinieri e si sono messi subito al lavoro per effettuare tutti gli accertamenti necessari anche se fin da subito le ricerca dei militari si erano concentrate sul compagno della vittima che come abbiamo già detto, al momento del ritrovamento del cadavere non si trovava in casa.

Privacy Policy